Savana
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IL FASCINO SELVAGGIO DELLA SAVANA
TSAVO NATIONAL PARK
Lo Tsavo National Park con 22.000 kmq di estensione è il più vasto in Kenya e tra i più grandi del mondo. La caratteristica principale è la varietà del territorio. Dalle ampie savane si arriva fino alla zona delle colline Taita e Chyulu, dalle quali si può osservare uno dei numerosi paesaggi mozzafiato di questo stupendo Paese.
Altra caratteristica importante è la zona lavica che testimonia le eruzioni avvenute in un recente passato che si trova nell’altopiano Yatta e consente di vedere la più grande colata lavica del mondo.
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Diviso in due settori, Est e Ovest, è il regno incontrastato dell’elefante e vi si possono ammirare scenari naturali estermamente varia con foreste di baobab, acacie, savane arbustive e arboree ma anche sorgenti di acqua cristallina abitate da coccodrilli e ippopotami.
Va precisato inoltre che più di venti parchi abbelliscono il Kenya, rendendolo meta preferita di chi desideri sperimentare la suggestiva avventura del safari.
Il Parco Nazionale Amboseli è il più famoso dopo quello naturale di Masai Mara, particolarmente suggestivo per la presenza di rinoceronti bianchi ed elefanti. Meraviglioso il panorama del Kilimannjaro.
Il Lago Nakuru, ubicato nella Rift Valley orientale, oltre a ospitare più di 550 specie di piante, è rifugio di 56 differenti specie di mammiferi e 450 di uccelli. Numerosissimi i fenicotteri.
Altro importante parco è il Masai Mara. Questa riserva naturale conserva la più variegata fauna del Kenya e richiama il turismo internazionale.
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Terminologia in lingua Swahili
leoni (simba), elefanti (tembo), ippopotami (kiboko), giraffa (twiga).
IMMAGINI TSAVO NATIONAL PARK
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PPROFONDIMENTO SUI PARCHI DEL KENYA
Parchi nazionali
L'ambiente naturale più tipico dell'Africa orientale è la savana, dove secondo la zona e l'abbondanza delle piogge predomina una vegetazione spinosa o arborata (alberi, erbe alte e folte). Le savane, caratterizzate dai pinnacoli terrosi dei termitai, sono paradisi selvatici dove vivono i grandi mammiferi (felini, antilopi, zebre, giraffe, elefanti, rinoceronti, ecc.). La conservazione della natura è per il Kenya motivo di orgoglio nazionale e gioca anche un importante ruolo economico.
Sono stati delimitati ben 24 parchi naturali dove non è concesso di vivere nemmeno alle tribù locali, e dove i ranger sono in continua lotta contro il bracconaggio e i cacciatori in cerca di avorio. Per ammirare la flora e la fauna originari del paese è quindi sufficiente prendere parte a un safari organizzato, in pulmino, land-rover, a cavallo o addirittura in mongolfiera o a dorso di cammello: 10-15 giorni di avventura, non più come una volta per uccidere animali, ma per conservarne il ricordo con le migliori foto di cui siamo capaci.
Masai Mara
A 150 chilometri da Nairobi c'è Narok, il centro principale del distretto dei Masai; da qui si parte verso la riserva di Masai Mara, una delle più ricche e interessanti del paese (periodo migliore: fine agosto - fine novembre) appendice settentrionale del parco tanzaniano di Serengeti. Masai Mara presenta forse i immagini più spettacolari del Kenya: le migrazioni periodiche di più di un milione di animali alla ricerca di nuovi pascoli. La fauna, naturalmente, è da documentario: dalle antilopi alle gazzelle, dai leopardi ai leoni. È anche possibile sorvolare la riserva in mongolfiera.
Amboseli National Reserve
L'Amboseli Reserve, che occupa le pendici del maestoso Kilimangiaro (5.895 m) è famoso per i suoi ghepardi, le ampie savane, le foreste di acacie, le paludi, i massicci rocciosi e infine la zona del lago Amboseli (oggi ridotto a un'estesa superficie salina) dove sono frequenti fenomeni come le tempeste di sabbia e i miraggi. La zona era la preferita da scrittori come Hemingway o Ruark, alla ricerca di esperienze per i loro racconti sulla caccia grossa, e qui è ambientato 'Le nevi del Kilimangiaro'.
Certo, il paesaggio di Amboseli è davvero unico: 400 kmq di zone laviche e palmizi, abitate da leoni, elefanti, rinoceronti, scimpanzé, bufali e vari animali più piccoli, inevitabilmente, prede.
Tsavo
Non lontano da Amboseli, si trova il parco Tsavo, il più vasto per estensione, con possibilità d'alloggio nei vari lodge (Kilaguni, Taita Hills, Salt Lick, Ngulia). Il parco è diviso in due settori, Tsavo East (a nord della strada Mombasa-Nairobi) e Tsavo West (a sud) ma costituisce un unico estesissimo habitat naturale di 21.000 kmq per foltissimi branchi di elefanti e rinoceronti e per le furiose corse di grandi mandrie di bufali. Presso le sorgenti di Mzima, ippopotami e coccodrilli si contendono le strette zone sabbiose; Kilaguni segna l'inizio dell'ultima foresta di baobab al mondo, su cui vegliano i pochi leopardi rimasti.
Rift Valley
La famosa Rift Valley (capoluogo Nakuru, a 155 chilometri da Nairobi) è una profonda fossa di origine vulcanica ricca di fiumi, laghi e parchi nazionali. La fessura della crosta è così netta e profonda da essere visibile chiaramente anche dallo spazio! Da vedere c'è tantissimo: le migrazioni primaverili di uccelli sul lago Turkana, la folta foresta pluviale di Kongelai, i coccodrilli e gli splendidi volatili del lago Baringo, il sito preistorico (con museo all'aperto) di Hyrax Hill, i soffioni e geyser di Hell's Gate, il vasto cratere del vulcano Menengai, il celebre Parco del lago Nakuru, dove nidificano fenicotteri, pellicani e cormorani.
Altri parchi naturali
Nel Marsabit siamo in pieno deserto, con carovane e cammelli, ma nelle verdi oasi del parco ci sono anche antilopi, zebre e giraffe. Più vicino all'equatore è il Parco del Samburu (circondato da alti monti) con struzzi, iene, leoni, ecc.
La catena degli alti monti Aberdare ospita una riserva dove si ammirano le specie tipiche d'alta quota (leopardi, scimmie, facoceri giganti, ecc.) e dove si soggiorna in sistemazioni decisamente spartane (a volte costruite sugli alberi). Embu (130 km da Nairobi) è una località alle pendici del massiccio del Kenya prediletta dai pescatori sportivi, che trovano abbondanza di trote nei numerosi torrenti; il parco del Monte Kenya è invece meta di scalatori che salgono, attraverso le foreste, fino alle rocce, ai picchi e al sorprendente ghiacciaio equatoriale. A Malindi c'è un parco marino che protegge la barriera corallina e le acque trasparenti popolate da miriadi di pesci multicolori (ci si arriva in barca). Poi le riserve naturali di Mida Creek (con migliaia di uccelli marini), delle colline di Shimba (presso Mombasa) dove vive ancora l'antilope nera, e infine la foresta di Sokoke Arabuku (presso Kilifi) dove si riproducono liberamente scimmie e specie acquatiche.
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