
UN'AMICA LONTANA...
Chi
e’ Nnyinla?
Nnyinla
Yengin e’ la bimba del Ghana
conosciuta tramite l’organizzazione Action Aid.
La
nostra amica ha frequentato per poco la
scuola, dovendo aiutare la famiglia nei lavori agricoli, resi difficili
dall’alternanza di mesi di siccita’ e periodi di
grandi piogge. La sua famiglia
possiede un piccolo terreno agricolo
nella
zona
di Chereponi, in cui coltiva miglio, fagioli, arachidi,
patate dolci
e verdura, e alleva alcune capre, galline e faraone. La sua casa
e’ una capanna
di paglia e fango, in un villaggio privo di acqua potabile e servizi
sanitari e
scolastici. Il centro sanitario piu’ vicino si trova a cinque
chilometri di
distanza.
Come
opera Action Aid?
L’organizzazione
e’ impegnata a sconfiggere
la poverta’ lavorando insieme alle comunita’ locali
di Chereponi, cercando di
risolvere i problemi che le affliggono. Le priorita’ di queste famiglie sono
l’acqua potabile,
cibo sufficiente, servizi sanitari e scolastici migliori e meglio
distribuiti.
Action Aid ritiene che solo attraverso il lavoro con i gruppi familiari
piu’
vulnerabili e poveri, partendo da quello che sanno gia’ fare
ed elaborando
insieme nuovi progetti, sara’ possibile raggiungere un
sostanziale
miglioramento nella qualita’ della vita degli abitanti di
Chereponi.
In che cosa consiste
l’adozione a distanza?
L’adozione
a distanza offre l’opportunita’
di un legame diretto e personale con un bambino, la sua famiglia,
l’intera
comunita’, per conoscere piu’ da vicino la vita in
quella parte del mondo e
verificare i progressi che si stanno realizzando anche grazie a noi.
I
fondi raccolti non verranno utilizzati
per migliorare le condizioni di vita di un singolo, ma di tutta la
comunita’,
per avviare o consolidare progetti specifici concordati con le famiglie coinvolte, a
vantaggio di tutti.
Come possiamo contribuire al
progetto?
Ogni
anno, in occasione del Natale,
l’intera scuola si trasforma in un affollato centro di
bricolage. Tra scatoloni
colmi dei materiali piu’ svariati, flaconi giganti di colla e
idropitture,
bambini e maestre s’impegnano per realizzare le centinaia di
piccoli oggetti
del nostro ormai tradizionale mercatino. Travolte dalla febbre del
“fai da te”,
anche mamme, nonne, sorelle e amiche si scatenano dimostrando la loro
abilita’
nel cucito, nel ricamo e nel decoupage, mentre qualche papa’
volenteroso viene
rincorso da maestre alle prese con ganci, chiodi e pezzi di legno. Altre dinamiche mamme si
dedicano poi alla
vendita, tra le bancarelle improvvisate in un angolo della scuola.
Bastano tre
giorni per raggiungere l’obiettivo: la quota annuale di 300
euro! Eventuali
fondi in esubero vengono utilizzati
per le attivita’ didattiche e per altre iniziative di
solidarieta’. Grazie!
Per saperne di piu’ sull’organizzazione, cliccate www.actionaid.it