
COMICI PER CASO
…ma
non e’ una raccolta di barzellette!
E’
una piccola collezione di frasi colte al
volo, che ci mostra quanto strano puo’ sembrare ad un bimbo
il nostro mondo, ma
quanto impegno, quanta fantasia, quanto ingegno viene profuso per
riuscire ad
interpretarlo e a comprenderlo,
per
entrare a farne parte. Noi sappiamo fare altrettanto?
E’ una piccola
antologia che ci regala
sorrisi e risate, ma ci ricorda un grande impegno: ascoltiamo
i bambini!
Mi
credevo che quel bambino si chiamava
Coca-Cola, invece si chiama Ni-Cola…
(Mario)

Michele:
- Allora era un mucchile!

Maestra: - Come si scrive gia’ il tuo nome?
Con l’acca o senza l’acca?
Christian:
- Si scrive con la penna.

Io
non lo sposo piu’ Antonello. Non mi
piacciono gli uomini che si mettono le dita nel naso!
(Jessica)

Davide:
- Mia zia aspetta un bambino.
Michele:
- Anche un bambino aspetta me!

Maestra:
- Allora, ti piace il fratellino
nuovo?
Giuseppe:
- Mmm…
Maestra:
- Com’e’? Ti assomiglia?
Giuseppe:
- Mmm…
Maestra:
- Che cosa fa?
Giuseppe:
- Piange.
Maestra:
- E perché?
Giuseppe:
- Perché vuole andare via!

Laviamoci
i denti, che se no ci vengono le carriole in bocca! (Martina)

Io
ho una famiglia che si chiama Alice!
(Alessia)

Io
ho la tosse e mi bevo lo scerippo.
(Luisa)

Questa
scheda non e’ difficile. E’ diffacile!
(Federica)

Maestra:
- Ma non lo sai che queste cose
non si fanno? Perché hai morsicato quel bambino?
Michele:
- Perché avevo fame…

Marina:
- Quando ero nella pancia della
mamma, tutti credevano che io ero un maschio. Poi sono nata e hanno
visto che
ero una femmina.
Gianluca:
- Perché, avevi gia’ gli
orecchini?

Michele:
- Io sono maschio e tu sei
femmina.
Sara:
- No, io sono maschia!

Non
sono piccola, io. Sono lunga!
(Milena)

I
maschi hanno il pisellino e le femmine hanno la cibalgina.
(Luisa)

Fabrizio,
ascoltando la maestra che
riferisce alla collega delle crisi di vomito di Giorgia, una bimba di
tre anni:
-
Giorgia e’ incinta?

Maestra:
- …e a te, la mamma non lo compra
un fratellino?
Irene:
- Nooo, la mamma mi compra un
dalmata!

La
mia mamma nella pancia ha una
fratellina!
(Fabrizio)

Mio
fratello non viene a scuola, oggi. E’ malato. Ha
l’ochite.
(Calogera)

Quando
ero piccolo, mamma mi cambiava sullo
sfasciatoio.
(Nicolo’)

Mamma
si e’ comprata le scarpe che fanno
rumore con i tacchini! (Alessia)

Sharon,
guardando un compagno entrare in
classe con un occhio bendato:
-
Francesco, perché hai l’agenda
sull’occhio?

Per
fare il colore azzurro bisogna
masticare il blu e il bianco.
(Alex)

Samuel,
dopo aver ascoltato la maestra che
rimprovera un compagno:
-
Hai ragione, Luca e’ proprio un pericolo
sociale!

Marco,
costruendo un camion dei pompieri:
-
Con questa scala mi posso anche evolvere!

Lo
sai che mi sta crescendo un dente
polare?
(Michela)

Erano
belli i fuochi dentifrici!
(Sara)

Maestra:
- Come si chiama quel fiore giallo
che si regala per la festa della donna?
Michele:
- Luminosa!

Maestra,
Sonia ha raccolto un fiore e dentro c’era un calabrese!
(Simona)

Ho
disegnato un fiore con un pedale rosso,
uno giallo, uno blu… (Calogera)

La
zampetta del fiore si colora col verde?
(Mara)

Io
lo so! Quel fiore rosso si chiama tucano!
(Salvatore)

Guarda,
maestra, sono fiorite le margarine!
(Davide)

Janette,
dopo aver incontrato un ex
compagno di classe con l’apparecchio per i denti:
-
Maestra, ma lo sai che Piercarlo s’e’ fatto
la dentiera?

Ci
pensi che bello se la neve era telecomandata?
(Carmen)

Francesca:
- Io mi chiamo Francesca
Colombo.
Lorenzo:
- Non e’ vero! Tu non ce l’hai le
ali!

Questo
qui senza barba non mi sembra un
settenano…
(David)

Maestra:
- Vuoi sparecchiare?
Roberta:
- Si', tolgo anche i fermacapelli
alla tovaglia?

Maestra:
- Per favore, vai a sciacquare
queste costruzioni.
Ferdinando:
- Con l’acqua?

Elettra,
guardando il pupazzetto di un
bambino indiano con la pelle molto rossa:
-
Si e’ addormentato sotto la lampada?

Kevin,
osservando le uova di quaglia:
-
Queste uova mi sembra che hanno la
varicella…

Paul,
scoprendo che la direttrice della
scuola elementare e’ la stessa della scuola
dell’infanzia:
-
S’e’ comprata pure l’asilo?!

Luca:
- Che cosa fai?
Maestra:
- Scrivo a macchina.
Luca:
- Ma perché questi cosi li schiacci
uno alla volta? Se li schiacci tutti insieme fai piu’ in
fretta!

Maestra:
- …e la gente diceva…
Mario:
- che diceva il poliziotto?
Maestra
:- Ma quale poliziotto?
Mario:
- L’hai detto tu che “l’agente”
parlava…

Mio
fratello vuole sempre farsi raccontare
le favole: e’ un vizioso!
(Calogera)

Mattia,
con la faccia sporca di pennarello:
-
Mi sono scritturato!

M’hanno
regalato il calcio-barilla!
(Luciano)

Io
la bici ce l’ho, e pure l’uomopattino!
(Sara)

Mi
spatagni la merenda?
(Giancarlo)

Alessia,
dopo il racconto della nascita di
Gesu’ nella grotta:
-
Come lo
disegno Gesu’ nella trota?

Davide:
- Ma tu lo conosci Luca?
Maestra:
- Quale Luca?
Davide:
- Il fratello di Alessandra.
Maestra:
- Alessandra chi?
Davide:
- La sorella di Luca, no!?

Quel
ragazzo mi ha tirato un sasso. Era
meglio che non ero nato! (Biagio)

Maestra,
guarda che Alberto gli hanno
tirato la sabbia. Te lo vado a sciacquare?
(Manuela)

Maestra:
- Metti le costruzioni a posto,
Simone, e vai a fare la pipi’!
Simone:
- Ma io non sono Simone!

Animatore:
- Allora questo paese si chiama
Tetti Francesi. E come si chiamano gli abitanti di Tetti Francesi?
Teresa:
- Luca, Marco, Sabrina, Alberto…

Maestra:
- Sei ancora li’? Sbrigati a fare
la pipi’!
Sara:
- Ma io la farfallina ce l’ho
piccola…

Io
a casa ho il suonaforte!
(Antonella)

Maestra:
- Non e’ un criceto, e’
un porcellino d’India.
Daniela:
- Non e’ un criceto, e’ un
maialino di Lidia.

Gli
animali che allattano i loro figli si
chiamano fiammiferi.
(Riccardo)

I
cani quando sono arrabbiati ringhierano.
(Alessia)

Perché
la mosca muove le orecchie?
(Mimmo)

Alla
cascina amo visto le mucche, i tori e
i bidelli.
(David)

Maestra:
- A te che animale piace?
Clara:
- La caraffa!

Com’e’
che la mucca c’ha quattro pisellini?
(Pierluca)

I
ciclamini sono i figli della rana. (Andrea)

Ho
visto i delfini che facevano i caprioli
nell’acqua!
(Giorgia)

Questo
animaletto si chiama procione,
oppure… orsetto peccatore!
(Alessia)

Hai
messo di nuovo il vestito, maestra? Non
ti stanno piu’ i pantaloni?
(Davide)

Maestra,
ma tu sei intelligente?
(Giuseppe)

Maestra,
lo sai che con questa collana, da
lontano, sembri proprio bella?
(Eleonora)

Oggi
la maestra Elena ha sgridato Gabriele…
e i capelli le diventavano sempre piu’ rossi!
(Simone)

Perché
da Gesu’ Bambino ci sono andati i Re
Magi e le Regine Mage no?
(Calogera)

Maestra:
- Perché piangi?
Luca:
- Mi si sono indeboliti i poteri!

C’era
il vento, ieri. Mi ha spettinato tutti
i denti.
(Davide)

Che
cosa c’e’ letto alla lavagna?
(Michele)

Sofia,
indicando il carillon:
-
Maestra, accendi il carolin?

Maestra:
- Come mai oggi non mangi
l’insalata?
Giacomo,
fissando preoccupato il radicchio
rosso: - Ma io a casa mia il fiore non l’ho mai mangiato!

Michael:
-E’ vero che la luna certe volte e’
piena?
Maestra:
- Si’, e’ vero.
Michael:
- E che cosa mangia?

Maestra,
ho tanta fame che mi mangerei una
pasta piena di piatti! (Alessia)

Non
mi piace la pera con la corteccia!
(Rosetta)

Maestra: - Perche' non mangi i piselli?
Carmen:
- Io li voglio mangiare, sono loro
che scappano!

Recel,
alla maestra che le chiede se vuole
ancora patate o hamburger:
-
Patate e angurie!

Mamma:
- Hai mangiato?
Figlio:
- Si’
Mamma:
- Ma la maestra mi ha detto che non
hai mangiato niente! Allora sei bugiardo!
Figlio:
- Nooooo… sono Amedeo!

Io
il budino di cioccolata non lo posso
mangiare perché c’ho il fegato!
Valeria,
porgendo alla maestra un chicco
d’uva:
-
Mi togli il grasso?

Ma
come fanno a mettere la buccia alle pere?
(David)

Maestra:
- Come mai non mangi?
Emanuele:
- La mia forchetta ha il dito
storto!

Maestra:
- Come primo oggi avremo ravioli
al burro.
Davide:
- Oggi mangiamo violini al burro!

Ma
questo pollo e’ pollo di gallina o pollo
di coniglio?
(Stefano)

Lorenzo:
- Posso togliere la forchetta?
Maestra:
- E poi con che cosa mangi la
pasta?
Lorenzo:
- Col sugo!

Io
ci piaccio alle carote!
(Antonio)

Il
mio papa’ se lo bacio di sera ha le
spine in faccia.
(Michela)

Maestraaa!
Lui mi ha ficcato l’occhio nel
dito!
(Mirko)

Maestra:
- Sei stanco?
Riccardo:
- Mi sento un cammello…

Marco:
- Ieri ho visto Sharon. Non e’ andata
a scuola perché ha la congiuntivite.
Alessandro:
- Ma anch’io ho il cacciavite a
casa!

Maestra:
- …e adesso fate il ritratto del
vostro papa’ su questi fogli.
Giuseppe:
- Io non posso.
Maestra:
- Perché?
Giuseppe:
- Non so disegnare i foruncoli.

Samuele,
osservando la maestra che sta
mettendo a posto alcune banconote nel portafoglio:
-
Stiamoci attenti, che a chi c’ha tanti soldi
ci rubbano i figli…

E’
vero che gli stivali fanno male alla
vista?
(Roberto)

Salvatore:
- Maestra, questo pennarello non
scrive.
Maestra:
- Ma si’ che scrive, e’
nuovo.
Salvatore,
agitando il pennarello vicino
all’orecchio: - Ma non ce l’ha la pila!

Maestra:
- …e la principessa si chino’ a
baciare il ranocchio..
Amanda:
- Anch’io ho baciato un ranocchio!
Maestra:
- Eeeeeeh?
Amanda:
- Ma era pulito!

E’
da tanto che non ci danno i crodini da
mettere nel minestrone!
(Simone)

Maestra:
- Passate tutti da questa parte,
non vicino alla prolunga.
Paolo:
- Attenti alla piu’ lunga!

Guida:
- Questo quadro e’ stato dipinto a
Venezia. Qualcuno di voi sa come si chiamano queste barche?
Fabio:
- Gondolfiere!

Sono
caduta perché ho corruto.
(Luigina)

Antonio:
- Ho comprato un uovo di Pasquina.
Maestra:
- Cosa?
Antonio:
- Un uovo di Pasquina. E’ piccolo.

Michela:
- Il mio papa’ ha una bici che
costa duemila euro!
Federica:
- Il mio papa’ ha una macchina
che pesa cinquantasei milioni!

Io
ho inventato un gioco nuovo: c’e’ un
vomito per terra e devi indovinare che cosa c’era da mangiare.
(Christian)

Simone:
- E allora? A me la maestra una
volta mi ha chiamato “Sara”!

Posso
andare a disegnare alla lasagna?
(Alessia)

Michele,
uno dei primi giorni di scuola:
-
Maestra, io adesso me ne vado a casa mia,
cosi’ tu te ne stai nu poco calma…

Maestra:
- …e Cappuccetto Rosso,
con il suo cestino, si fermo’ vicino
ad un cespuglio…
Martina:
- …e ci stava Cappuccetto Rosso
con ‘sto cestuglio…

Io
so fare le capriole all’indietro e
all’indavanti!
(Lucrezia)
Ta
tata tatatatatata… alla scarica!
(Giacomo)

Maestra:
- …e se state vicini a un bambino
che ha i pidocchi, puo’ succedere che una di quelle
bestioline vi salti sulla
testa e cominci a fare tante uova attaccate ai vostri capelli. Dite ai
vostri
genitori di controllarvi bene. Se si trovano le uova, bisogna toglierle
e usare
lo shampoo che si compra in farmacia. Allora, avete capito che cosa
dovete fare
se avete i pidocchi?
Andrea:
- Grattarci!


La
mia maschera e' da bruto (n.d.r. BruCo).
(Sofia)

Dio
ha tolto una pustola ad Adamo ed ha creato la donna. (Victor)

Mamma ho dormito come un maniaco (n.d.r. manichino). (Federico)


Ultimo aggiornamento 19-10-2009