UNITED STATES OF AMERICA NAVY

- PORTAEREI -

- AIRCRAFT CARRIER -


 Lo stemma ufficiale dello Shinano Lo stemma ufficiale dello Shinano

PORTAEREI ENTERPRISE CVN 65

AIRCRAFT CARRIER ENTERPRISE CVN 65

 "Big E"



La portaerei Enterprise può considerarsi la capostipite delle portaerei a propulsione nucleare e per questo la sua genesi fu molto travagliata. E' stata infatti il prototipo delle portaerei del futuro ed a lungo ha rischiato di essere l'unica portaerei nucleare della storia. E' una delle poche portaerei della storia americana che non ha avuto una gemella (come la Langley e la Wasp), in quanto è nata come nave sperimentale. Le portaerei successive in ordine temporale (CV65 America e CV66 Kennedy) erano infatti portaerei a propulsione tradizionale. Dal punto di vista estetico si differenzia da tutte le super portaerei americane per la enorme isola a forma di cubo, naturalmente priva di fumaioli a causa della propulsione nucleare. Si è però subito dimostrata (vedi guerra del Vietnam) una nave velocissima (ancora oggi supera per velocità le classi Nimitz), pensate che nel viaggio di prova gli otto reattori nucleari portarono la nave ad una velocità superiore ai 40 nodi! Si caratterizza anche per essere una nave potente e dotata di una autonomia enormemente superiore alle portaerei a propulsione tradizionale, il che, alla lunga, ha fatto optare la U.S. Navy per la propulsione nucleare. E' stata la prima portaerei ad essere concepita per essere difesa soltanto dai suoi aerei e dagli incrociatori di scorta. La sua lunga storia (ha anche subito un incendio che seriamente danneggiata) ed il fatto che è stata rimodernata totalmente nel 1979 e nel 1994, per cui adesso è un'unità totalmente nuova, lontana parente di quella originale, dimostra come la U.S. Navy voglia mantenerla attiva e al top non mandandola in disarmo come è successo per le coetanee classe Forrestal.Si può ben dire che ha meritato il proprio nome (deriva dalla Enterprise CV-6 protagonista delle Midway )! Prestigiosa. (Shinano)


CARATTERISTICHE TECNICHE

Nave Enterprise (65)
Tipo CVN
Cantiere di costruzione Newport News Shipbuilding e Dridock Company
Costo 451.300.000 $
Soprannome "Big E"
Motto Ready on Arrival;
The First, the Finest;
Eight Reactors, None Faster
Aerei imbarcati 90 (massimo)

70 (normalmente)

Impostazione 04/02/1958
Varo 24/09/1960
Entrata in servizio 25/11/1961
Ammodernamento 1994
Stato demolita
Disarmo 20.12.2012
Base operativa NAVSTA Norfolk
Lunghezza 342 metri (335.90 prima del 1979)
Lunghezza del ponte di volo 342 metri (335.90 prima del 1979)
Larghezza 40.80 metri
Larghezza del ponte di volo 76.80 metri
Immersione 11.49 metri (10.80 prima del 1979)
Dislocamento 94.781 tonnellate (89.600 tonnellate prima del 1979)
Apparato motore 8 reattori nucleari 4 turbine
Potenza 280.000 cavalli vapore
Velocità 33 nodi (62,2 Km/h)
Combustibile 25 tonnellate
Autonomia 400.000 miglia
Durata del reattore nucleare 20 anni
Armamento 3 LM8"Sea sparrow"- 3x6-20/76 "Phalanx"- 4lr.;85-90A-4 catapulte
Catapulte 4
Sensori AN/SPS-48 3D air search radar
AN/SPS-49 2D air search radar
Sistema elettronico AN/SLQ-32
Mark 36 SRBOC
Protezione verticale  
Protezione orizzontale 150 mm.
Equipaggio 5720 (3220 di bordo +170 ufficiali + 2500 del servizio aereo con 360 ufficiali)

SCHEMA COSTRUTTIVO


ASSONOMETRIA


STORIA 

La USS Enterprise (CVN-65) fu progettata nel periodo in cui violenti dibattiti erano in corso negli Stati Uniti a proposito dell'importanza futura delle portaerei ed entrò in servizio nel primo anno dell'amministrazione Kennedy il cui Ministro della Difesa R. McNamara non era affatto convinto della convenienza economica in rapporto alla sua efficienza di una nave costata circa 450 milioni di dollari. Il disegno del suo scafo era una modifica di quello delle portaerei a propulsione convenzionale classe Forrestal, ma l'inclusione della propulsione nucleare e altre differenze fecero sì che fosse la più grande nave da guerra mai costruita fino ad allora. Con l'incrociatore Long Beach (CGN-9) in completamento poco prima di lei, l'Enterprise (CVN-65) fu la seconda nave da guerra a propulsione nucleare e probabilmente la più caratteristica. Non avendo bisogno dei condotti di fumo dei fumaioli, l'isola è a forma di palco con il vortice conico. Al livello più basso, sui lati sono piazzate antenne direzionali a riflettore piano "Bill Board" per i complessi SPS32 e 33 tridimensionali e il cono è equipaggiato con gli aerei delle contromisure elettroniche. L'elaborazione dell'impianto nucleare fu iniziata nel 1950, rinviata dal 1953al 1954 per trarre il massimo vantaggio dagli sviluppo della propulsione nucleare sui sottomarini, è poi continuata sino allo stadio di produzione dal Bettis Atomic Power Laboratory.

Il 2 dicembre 1960, esattamente due mesi dopo il varo, il primo reattore dell'Enterprise divenne critico e negli 11 mesi successivi raggiunsero la criticità tutti e 8, alimentando 32 scambiatori termici e con 2 reattori su ogni asse. Dalla sua entrata in servizio, nel novembre del 1961, fino al suo riallestimento e rifornimento nucleare, che cominciarono nel novembre del 1964, percorse quasi 210.000 miglia. Il secondo cambio è avvenuto nel 1967 dopo aver percorso 300.000 miglia. Con un'autonomia del genere, con una velocità più elevata di quella delle portaerei precedenti e future, con il 50% di carburante in più rispetto alle Forrestal per gli aerei, depositato nello spazio occupato dal carburante della nave nelle unità a propulsione convenzionale, essa dimostra l'attendibilità di molti dei punti esposti dai sostenitori della propulsione nucleare.

Ma con più di 90 aerei ed elicotteri da far operare e 5500 uomini da nutrire, esiste ancora la necessità di disporre di gruppi di rifornimento che in navigazione forniscano carburante, munizioni e viveri. Benchè la frequenza di tali rifornimenti sia molto inferiore al settimanale appuntamento convenzionale con una petroliera, nel corso di una intensa operatività porrà ancora problemi ai progettisti.

Tuttavia il fabbisogno di munizioni e missili per i sistemi di bordo è minimo dato che l'Enterprise (CVN-65) non ha cannoni e sebbene in origine sia stata fatta un'assegnazione di fondi per un sistema di superficie-aria Terrier, il suo unico armamento è una coppia di lanciatori per la difesa di punto sea Sparrow superficie-aria. Come tutte le portaerei americane, si affida principalmente agli aerei per la difesa a largo raggio e alle unità di scorta per la protezione a distanza ravvicinata. Con l'imbarco di aerei antisommergibile, il 30 giugno del 1975, fu riclassificata da CVAN a CVN.

Nel 1979 l'Enterprise fu avviata ad un ciclo di lavori di ammodernamento ed entrò in servizio all'inizio del 1982. Tra le modifiche e le innovazioni l'isola è di disegno nuovo, fatto dovuto anche all'abolizione dei radar a pannello SPS-32 e SPS-33 e la loro sostituzione con gli SPS-48 e SPS-49. I lavori di ammodernamento SLEP sono stati effettuati tra il 1991 e il 1994.

Unica nave della sua classe, la portaerei Enterprise ha avuto una lunga vita operativa, arrivando a essere la seconda più vecchia nave in servizio la United States Navy, seconda solo al vascello tre alberi in legno USS Constitution. Inizialmente ne era previsto il disarmo nel 2014 o 2015, in funzione della durata dei suoi reattori nucleari e del completamento della sua sostituta, la USS Gerald R. Ford (CVN-78), ma il National Defense Authorization Act per l'anno fiscale 2010 ne ha sancito la cessazione dal servizio nel 2013, facendole quindi raggiungere una vita operativa totale di 51 anni consecutivi, risultato mai raggiunto da altre portaerei statunitensi.

Il porto di origine della Enterprise era la Naval Station Norfolk in Virginia fino al settembre 2012.  L'ultima campagna operativa prima del disarmo iniziò il 10 marzo 2012 per terminare il 4 novembre 2012. L'unità è stata messa in disarmo il 1º dicembre 2012 e verrà radiata dopo che i suoi reattori nucleari verranno svuotati dal combustibile. Il nome è stato adottato dalla futura portaerei Classe Gerald R. Ford che prenderà il nome di USS Enterprise (CVN-80).


DISARMO

La portaerei Enterprise è stato inattivato il 1 ° dicembre 2012 presso la stazione navale di Norfolk, Virginia. La disattivazione di Enterprise si tradurrà in un aumento una tantum di circa 857.300.000 $ in deposito i costi di manutenzione per il funzionamento della US Navy e budget di manutenzione per l'anno fiscale 2013.  La portaerei Enterprise sarà la prima portaerei a propulsione nucleare da smantellare.  Gli appassionati navali hanno chiesto che Enterpris fosse trasformata in un museo.  Mentre i costi di questa operazione per quanto riguarda i suoi reattori nucleari deve ancora essere calcolato da parte degli Stati Uniti Dipartimento della Difesa , entro il 2012, erano stati ritenuti troppo costosi per fare un tale sforzo pratico.  Una petizione era stato anche istituito per il prossimo vettore ( CVN-80 ) di essere chiamato come la nona USS Enterprise . Alla sua cerimonia di inattivazione, Segretario della Marina Ray Mabus ha annunciato nel suo messaggio registrato che il prossimo Carrier Class Ford, CVN-80 sarebbe davvero essere chiamato "Enterprise". 


ARTICOLI

LUGLIO 2012


ARTICOLO 1 MARZO 2012

"Ultima missione per l'Enterprise, la prima portaerei atomica"

Varata nel 1961, protagonista della crisi dei missili di Cuba e delle guerre in Vietnam e in Iraq MILANO - La portaerei americana Enterprise è salpata dalla base di Norfolk, in Viginia, per la sua ultima missione. Varata nel 1961, la prima portaerei a propulsione nucleare del mondo, l'Enterprise ha attraversato tutta la storia militare degli Stati Uniti degli ultimi 50 anni: dalla crisi missilistica di Cuba, alla guerra in Vietnam e in Iraq. La nave divenne famosissma a metà degli anni Ottanta quando venne scelta come «protagonista» per il film Top Gun con Tom Cruise. Sono 200 mila i marinai che in 50 anni hanno prestato servizio a bordo dell'Enterprise, che è anche la più grande portaerei in attività con i suoi 342 metri di lunghezza. Il personale a bordo arriva a circa 4 mila persone. Quando venne costruita il suo periododi vita operativa era stato previsto di 25 anni, ma nel 1979 venne compiuta una grande opera di restyling che allungò la carriera di altri 25 anni. La nave ha a disposizione otto reattore nucleari, sei in più di ogni altra portaerei americana.


ARTICOLO 2 - 27 MARZO 2012

"La Portaerei Enterprise entra nel Mediterraneo"

La portaerei nucleare americana USS Enterprise ( CVN – 65 ) ha passato il giorno 23 marzo lo stretto di Gibilterra ed è entrata nel mar Mediterraneo. La notizia è degna di nota perchè conferma le parole del segretario della americana, il quale aveva ampiamente anticipato le tappe del viaggio della portaerei Enterprise. Il transito dello stretto è avvenuto in condizioni meteo poco favorevoli ma ciò non ha impedito lo svolgimento di esercitazioni volte a evidenziare il livello di preparazione della nave e dei marinai in condizioni particolari come il passaggio negli stretti. Ciò in vista dell’attraversamento del ben più ostile Stretto di Hormuz, passaggio che vedrà impegnata la portaerei Enterprise in un momento nel quale i giochi sulla questione nucleare iraniana dovrebbero essere già in un certo senso chiariti. Il transito della “Big E” verso il Golfo Persico, potrebbe essere l’ultimo tassello in vista di un attacco coordinato ai siti nucleari iraniani. Siamo in grado di affermare ciò avendo analizzato la situazione militare e politica dell’area, di Israele e degli Stati Uniti d’ America. Vi ricordiamo a grandi linee il discorso di Leon E. Panetta che da bordo dell’Enterprise ammonì gli iraniani sul fatto che l’America è pronta allo scontro nel caso in cui venga minacciata la libera circolazione, civile e militare nello Stretto di Hormuz e che l’ Enterprise partiva con la missione specifica di dimostrare all’ Iran ed al mondo che se la diplomazia non sarà sufficiente la forza sosterrà le rivendicazioni americane. La portaerei Enterprise è accompagnata in questo suo viaggio nella zona di responsabilità della 6ª flotta ora e della 5ª flotta nelle prossime settimane da una imponente Task Force, due incrociatori di questa Task Force in questi sono in visita a due porti del mediterraneo, uno nel porto di Villefranche in Francia e un altro nel porto di Palma de Majorca in Spagna. La portaerei Enterprise potrebbe fare la sua apparizione nel golfo di Napoli nei prossimi giorni, dopo aver visitato oggi il porto greco del Pireo, prima di attraversare il canale di Suez. In questi giorni si giocano i destini del medio oriente, domani il primo ministro turco Erdogan sarà a Tehran per tentare l’ultima mediazione con il regime degli Ayatlollah, se Erdogan fallirà la parola passerà alle 93000 tonnellate di diplomazia della portaerei Enterpise.


ARTICOLO 3 - 30 APRILE 2012

"La portaerei Enterprise naviga nel Golfo Persico"

La portaerei nucleare americana USS Enterprise si trova da oggi in navigazione nel Golfo Persico dove è entrata la settimana scorsa e dopo la sosta negli Emirati Arabi Uniti dove l’equipaggio ha avuto alcuni giorni di libertà. Anche la portaerei Vinson ha effettuato una sosta in Australia e all’equipaggio sono stati concessi alcuni giorni di libertà.  Si attende che la portaerei Enterprise resti nel Golfo Persico almeno fino ai colloqui in Irak del 23 Maggio sulla questione nucleare iraniana. Per quella data è altamente probabile, in base alle dichiarazioni del comandante della 5ª flotta americana che venga raggiunta dalla portaerei Lincoln mentre la Vinson garantirebbe le operazioni nel mare Arabico. In questi giorni si è anche svolta nelle acque del Golfo Persico una importante esercitazione antimine che ha impegnato navi di sei nazioni per oltre cinque giorni di operazioni.


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