UNITED STATES OF AMERICA NAVY

- PORTAEREI -

AIRCRAFT CARRIER


CLASSE ENTERPRISE

ENTERPRISE CLASS


  PORTAEREI ENTERPRISE (CV6) - "LA BIG E"

ENTERPRISE (CV6) AIRCRAFT CARRIER - "THE BIG E"

LA PIU' FAMOSA PORTAEREI DELLA STORIA

THE MOST FAMOUS AIRCRAFT CARRIER OF THE HISTORY

La gloriosa storia di questa unità non meriterebbe ulteriori commenti. La portaerei Enterprise (CV6), denominata "Big E" è e rimarrà senza dubbio la più grande e gloriosa portaerei della storia! Per rendere un'idea della sua vita bellica basta il dato dei successi che fu esposto durante la visita a New York nell'ottobre del 1945, quindi a guerra finita: 20 battaglie, 911 aerei distrutti, 71 navi affondate

Costituì con le due gemelle Hornet e Yorktown il nucleo centrale del Pacifico allo scoppio delle ostilità coi giapponesi. Si dimostrò alla prova del fuoco una portaerei solida, difficilmente affondabile,duttile e potente, al contrario delle ben più grosse Akagi e Kaga giapponesi che furono miseramente affondate alle Midway.  Dal punto di vista storico può essere paragonata alle gemelle terribili giapponesi Zuikaku e Shokaku, con la differenza che riuscì ad uscire indenne da tante battaglie dolorose ed eroiche, basti pensare alle tre bombe incassate a Santa Cruz....., per entrare nell'Olimpo delle grandi navi della storia, paragonabile solo alla Victory di Nelson e forse superiore, per fama, alla leggendaria Bismarck.  Come ben si vede la sua storia sconfina nella leggenda!  Non dimentichiamoci, però, che al contrario di una corazzata, una portaerei non dipendeva solo dal proprio equipaggio e dalla sua contraerea, ma per sopravvivere doveva fare affidamento soprattutto sulla propria squadriglia aerea (caccia e bombardieri) che ospitava. L'Enterprise seppe, tramite i propri comandanti, forgiare i migliori gruppi aerei della Seconda Guerra Mondiale ed utilizzarli al meglio in maniera letale e terribile, diventando l'incubo degli ammiragli giapponesi. Dalla fine della Battaglia di Santa Cruz  all'avvento della classe Essex resse quasi da sola lo sforzo bellico americano, rimanendo l'ultimo bastione difensivo.  Dopo l'avvento delle nuove grandi portaerei della classe Essex continuò a forgiare, tramite l'aiuto dei propri veterani, i migliori piloti della U.S. Navy e combattè come portaerei notturna fino alla battaglia di Okinawa ed allo schianto del kamikaze Tomi Zai con onore e ferocia. Leggendaria. (Shinano).


STORIA

La USS Enterprise (CV-6) fu la sesta portaerei della United States Navy e la settima a portare il suo nome. Fu una portaerei classe Yorktown e una delle sole tre portaerei statunitensi messe in servizio prima della guerra a sopravvivere all'intero conflitto (le altre furono la Saratoga e la Ranger). Fu l'unica nave non appartenente alla Royal Navy britannica a ricevere la British Admiralty Pennant e partecipò a quasi ogni principale battaglia della guerra contro il Giappone, inclusa la battaglia delle Midway, delle Salomone Orientali (che la vide in grande difficoltà e colpita de ben tre bombe di bombardieri giapponesi), delle isole di Santa Cruz, del mare delle Filippine e del golfo di Leyte, così come di partecipare al Raid di Tokyo a varie altre azioni aeronavali durante la battaglia di Guadalcanal. Ha ottenuto 20 battle star, il numero più alto tra tutte le navi da guerra statunitensi che abbiano partecipato alla seconda guerra mondiale e fu chiaramente tra le principali partecipanti di ognuna di esse. È considerata da alcuni come la più gloriosa e decorata nave della storia navale degli Stati Uniti, rivaleggiata forse solo dalla fregata del XIX secolo USS Constitution.

Venne varata il 3 ottobre 1936 nei cantieri di Northrop Grumman Newport News, battezzata da Lulie Swanson, moglie del Segretario della Marina Claude A. Swanson, ed entrò in servizio il 12 maggio 1938 al comando del capitano Newton H. White, Jr..

Entrò nei cantieri navali di New York il 18 gennaio 1946 per la disattivazione e venne radiata il 17 febbraio 1947. Nonostante numerosi tentativi di preservarla come museo/memorial gli sforzi di raccolta fondi non riuscirono a raccogliere una somma sufficiente ad acquistarla dalla marina e questa venne venduta il 1 luglio 1958 alla Lipsett Corporation di New York per essere smantellata a Kearny nel New Jersey. La promessa di salvare il suo distintivo albero tripode per includerlo nel nuovo stadio di football della Naval Academy non venne mantenuta (una placca memoriale venne installata alla base di quella che viene ancora chiamata Enterprise Tower. Lo smantellamento fu completato nel maggio 1960.


CARATTERISTICHE TECNICHE

Nave CV6 Enterprise
Tipo CV
Soprannome The Big E

Lucky E

The Grey Ghost

Onoreficenze
  • Silver-service-star-3d.pngCampaign Star
  • Bronze-service-star-3d.png20 Battle Stars
  • NavyPres.gifPresidential Unit Citation
  • Navy Unit Commendation ribbon.svgNavy Unit Commendation
  • American Defense Service ribbon.svgAmerican Defense Service Medal ("Fleet" clasp)
  • American Campaign Medal ribbon.svgAmerican Campaign Medal
  • Asiatic-Pacific Campaign ribbon.svgAsiatic-Pacific Campaign Medal (20 stars)
  • World War II Victory Medal ribbon.svgWorld War II Victory Medal
  • Presidential Unit Citation (Philippines).svgPhilippine Presidential Unit Citation
  • Phliber rib.pngPhilippine Liberation Medal (1 star)
  • British Admiralty Pennant
 
Cantiere di trasformazione Newport News Shipbuilding & Dridock Company
Ordine 1933
Impostazione 16 luglio 1934
Varo 3 ottobre 1936
Entrata in servizio 18 luglio 1938
Radiazione 17 febbraio 1947
Destino finale demolita nel 1960
Lunghezza 246,73 metri
Larghezza 25,36 metri
Lunghezza ponte di volo 250,76 metri
Larghezza ponte di volo 34,73 metri
Immersione 6,60 metri
Altezza 45,00 metri
Dislocamento standard 20.191 tonnellate
Dislocamento pieno carico 25.893 tonnellate
Dislocamento pieno carico (fine 1941) 27.535 tonnellate
Apparato motore 4 gruppi turbine, 9 caldaie, 4 eliche
Potenza 120.000 cavalli
Velocità 34 nodi
Combustibile -
Autonomia 12.500 miglia marine a 15 nodi (23.150 Km a 28 Km/h)
Autonomia di pattuglia 75 giorni
Elevatori 3
Catapulte 2
Aerei 100
Armamento 8 cannoni da127 mm., 16 mitragliere da 27 mm., 16 mitragliere minori,
Radar CXAM - 1 Radar
Protezione verticale Cintura mm. 101
Protezione orizzontale Ponte aviorimessa mm.76
Equipaggio 2072 (2919 in guerra)

CRONOLOGIA

3 agosto del 1933 il ministero della Marina stipula il contratto per la costruzione con la Newport News Shipbuilding e Drydocl Company
16 luglio del 1934 posa della chiglia
3 ottobre del 1936 varo
12 maggio 1938 entrata in servizio
primavera - autunno 1938 crociera a Rio de Janeiro, comandante capitano di vascello N.H. White
inverno 1938 - 1939 impegnata in manovre nel Mar dei Caraibi
21 dicembre 1938 il capitano di vascello Pownall assume il comando
aprile 1939 raggiunge la flotta del Pacifico
21 marzo 1941 il capitano di vascello George Murray assume il comando
7 dicembre 1941 in rotta di avvicinamento a Pearl Harbor quando le forze giapponesi fanno precipitare gli eventi attaccando la flotta americana nel porto di Pearl Harbor
8 dicembre 1941 gli Stati Uniti dichiarano guerra al Giappone
1 febbraio 1942 raid alle isole Gilbert e Marshall
24 febbraio 1942 rai all'isola di Wake
18 aprile 1942 scortata dall'Enterprise la Hornet lancia gli aerei B-25 dell'esercito per il primo attacco a Tokyo (il Dolittle raid)
4 - 6 giugno 1942 battaglia navale di Midway. Il suo gruppo aereo affonda le portaerei giapponesi Akagi, Kaga, Soryu ed Hiryu (l'intera Kido Butai)
30 giugno 1942 il capitano di vascello Arthur C. Davis assume il comando
7 - 9 agosto 1942 occupazione di Guadalcanal
24 agosto 1942 battaglia delle isole Stewart
10 settembre - 16 ottobre 1942 in riparazione nell'arsenale di Pearl Harbor
21 ottobre 1942 il capitano di vascello Osborne B. Hardison assume il comando
26 ottobre 1942 battaglia navale  di Santa Cruz. I suoi aerei danneggiano gravemente le portaerei giapponesi Zuiho e Shokaku, fu gravemente colpita da tre bombe di aereo.
14 - 15 novembre 1942 battaglia navale  delle Salomone
30 gennaio 1943 combattimento al largo dell'isola di Ressel
7 aprile 1943 il capitano di vascello Carlos W. Wieber assume il comando
16 aprile 1943 il capitano di vascello Samule P. Ginder assume il comando
8 maggio - 14 luglio 1943 in riparazione nell'arsenale di Pearl Harbor
20 luglio - 31 ottobre 1943 in riparazione nell'arsenale di Puget Sound
17 novembre 1943 il capitano di vascello Matthias B. Gardner assume il comando
19 - 21 novembre 1943 occupazione delle isole Gilbert
4 dicembre 1943 raid all'atollo di Kwajalein
29 gennaio - 4 febbraio 1944 occupazione delle isole Marshall
16 - 17 febbraio 1944 raid alle isole di Truk. Il suo gruppo aereo distrugge la base giapponese considerata inespugnabile di Truk.
20 febbraio 1944 raid all'isola di Jaluit
30 marzo - 1 aprile 1944 raid alle isole di Palau, Woleai e Yap
20 - 24 aprile 1944 occupazione di Hollandia
29 - 30 aprile 1944 raid alle isole Truk
11 giugno - 5 luglio 1944 occupazione delle Marianne
19 - 20 giugno 1944 battaglia navale delle Marianne (prima battaglia navale del Mar delle Filippine). I suoi aerei affondano la portaerei giapponese Hiyo.
10 luglio 1944 il capitano di vascello Thomas J. Hamilton assume il comando
16 luglio - 4 agosto 1944 in riparazione nell'arsenale di Pearl Harbor
29 luglio 1944 il capitano di vascello Cato D. Glover assume il comando
31 agosto - 3 settembre 1944 raid alle isole Bonin
6 - 18 settembre 1944 occupazione di Palau
10 ottobre 1944 raid a Nansei Shoto
12 - 13 ottobre 1944 raid all'isola di Formosa
14 -31 ottobre 1944 occupazione dell'isola di Leyte
24 - 25 ottobre 1944 battaglia navale di Leyte (seconda battaglia navale del Mar delle Filippine). Il suo gruppo aereo distrugge la supercorazzata giapponese Musashi e la portaerei giapponese Zuiho.
11 - 19 novembre 1944 raids alle isole Filippine
14 dicembre 1944 il capitano di vascello Grover B. H. Hall assume il comando
7 - 8 gennaio 1945 operazioni in appoggio all'invasione dell'isola di Luzon
12 - 16 gennaio 1945 incursioni sull'Indocina francese, Hong Kong, Canton
20 - 22 gennaio 1945 bombardamenti all'isola di Formosa ed all'isola di Okinawa
16 - 17 febbraio 1945 primo attacco delle portaerei a Tokyo
19 febbraio - 9 marzo 1945 operazioni in appoggio all'occupazione di Iwo Jima
18 - 21 marzo 1945 attacchi su Kyushu e Shikoku
7 - 12 aprile 1945 operazioni in appoggio all'occupazione dell'isola di Okinawa
6 - 11 maggio 1945 attacchi alle isole Amami Gunto e Daito Gunto
11 - 14 maggio 1945 attacchi su Kyushu e Shikoku
14 maggio 1945 ore 6.56 un kamikaze giapponese, tale Tomi Zai, su uno Zeke, la colpisce distruggendo l'elevatore n°1, mettendo l'Enterprise fuori combattimento
7 giugno - 13 settembre 1945 in riparazione nell'arsenale di Puget Sound
14 agosto 1945 il governo giapponese accetta la resa incondizionata
2 settembre 1945 il Presidente Truman proclama il VJ-Day
25 settembre 1945 il capitano di vascello William L. Rees assume il comando
27 ottobre 1945 l'Enterprise, partita da Pearl Harbor, raggiunge New York per celebrare il Giorno della Marina
28 ottobre 1945 l'Enterprise partecipa all'operazione "Tappetto Magico" contribuendo a trasportare le truppe dall'Europa agli U.S.A.
17 febbraio 1947 ore 13.47 la nave viene messa fuori servizio
gennaio 1959 la nave viene smaltellata
gennaio 1961 viene varata la Portaerei Enterprise CVN65, la prima portaerei nucleare della storia
LA PAGELLA DELLO SHINANO

CARATTERISTICHE:

VOTO / vote

MOTIVAZIONE / motivation

STAZZA / draw

8 /10

27.535 tonnellate: discrete per l'epoca

APPARATO MOTORE / engine

10 /10

ottimo per l'epoca / very good

VELOCITA' / speed

10 /10

34 nodi: un missile per l'epoca

COMBUSTIBILE / fuel

8 /10

buono per l'epoca / good

AUTONOMIA / autonomy

8/10

buona per l'epoca / good

ARMAMENTO / armament

10/10

ottimo per l'epoca  / good

PROTEZIONE / protection

10/10

ottima per l'epoca, sia alla cintura che al ponte aviorimessa / very good

CAPACITA' OFFENSIVA / offensive capacity

10/10

100 aerei: poderosa forza di attacco per l'epoca / 100 air planes, very good

STORIA / history

20/20

semplicemente la portaerei più eroica della storia / the best aircraft carrier of the history

VOTO FINALE / final vote

9

la migliore nave della Seconda Guerra Mondiale / the best ship of the Second World War

PUNTEGGIO FINALE / final point

94/100

 


STORIA DELLA CLASSE / HISTORY


STORIA / HISTORY


HISTORY


CARATTERISTICHE TECNICHE


CRONOLOGIA / CRONOLOGY


FOTOGRAFIE / PHOTOES


SCHEMA COSTRUTTIVO / SCHEME


CONFRONTI / COMPARISONS


GIUDIZIO FINALE DELLO SHINANO / FINAL SENTENCE OF THE SHINANO


LA PAGELLA DELLO SHINANO / THE VOTE OF SHINANO


STEMMA / FLAG


U.S. NAVY


AEREI DELLA U.S. NAVY / U.S. NAVY AIR FORCE


PORTAEREI NELLA STORIA / AIRCRAFT CARRIER


NAVI DA GUERRA / WARSHIPS AND BATTLESHIPS

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