GIAPPONE - MARINA - FORZA DI AUTODIFESA MARITTIMA

(JAPANEESE NAVY - 海上自衛隊 -Kaijō Jieita)


PORTAELEICOTTERI DI CLASSE IZUMO

INCROCIATORE PORTAELICOTTERI

IZUMO DDH 183

- HELICOPTER CARRIER IZUMO -

portaerei Izumo durante la costruzione

portaerei Izumo in navigazione 

La porta elicotteri Izumo Ŕ lunga 250 metri, un equipaggio di 470 marinai, un dislocamento di 27mila tonnellate ed un costo di un miliardo di dollari. E’ ufficialmente designata come una portaelicotteri, anche se Ŕ grande come le portaerei di prima classe (Akagi, Kaga, Zuikaku e Shokaku) che il Giappone ha utilizzato durante la seconda guerra mondiale.

Essendo una portaelicotteri, il Giappone ha aggirato il divieto della costituzione scritta dopo il conflitto bellico e che vieta al paese di possedere portaerei.  Le portaerei, infatti, sono considerate piattaforme offensive. La Izumo, per esempio, non ha una catapulta per lanciare i caccia ne lo sky-jump per il decollo corto. La Izumo potrÓ ospitare fino a 50 mezzi da sbarco, elicotteri e convertiplani.

E' opportuno rilevare che la nuova ammiraglia della Kaijo Jieitai non potrÓ essere equipaggiata con gli F-35B a causa del ponte di volo, non progettato per resistere alle elevate temperature dei flussi generati per il decollo corto dello JSF. Utilizzeremo la Izumo in missioni internazionali di soccorso e di aiuto ha commentato il ministro della Difesa giapponese Gen Nakatani nel corso della cerimonia di consegna della nave nei pressi di Yokohama, 45 minuti a sud di Tokyo. La Izumo sarÓ ospitata presso la base navale di Yokosuka. Il primo ministro giapponese Shinzo Abe sta attualmente cercando l'approvazione legislativa per ricostruire le capacitÓ di difesa del paese ed allentare la costituzione pacifista siglata dopo la seconda guerra mondiale ed elaborata in parte dal generale americano Douglas MacArthur.  La costituzione giapponese, infatti, pone precisi vincoli alla Difesa del Giappone.

La messa in servizio di queste due nuove portaerei (Izumo e Kaga) potrebbe rivelarsi fondamentale per difendere il Giappone dalla crescente minaccia navale cinese, in un periodo in cui gli USA, sotto la Presidenza Trump, potrebbero ridurre gli aiuti ai vecchi alleati e quindi diminuire lo schermo difensivo costruito dai tempi della Guerra Fredda contro l'influenza comunista cinese (Shinano).


CARATTERISTICHE TECNICHE

Nave JS Izumo
Tipo Incrociatore portaelicotteri
Varo 27.01.2012
Varo 06.08.2013
Entrata in servizio 25.03.2015
Lunghezza m 248,00
Larghezza m 38,00
Immersione m 7,50
Dislocamento standard t 19.800
Dislocamento a pieno carico t 27..000
Apparato motore 4 gruppi turbine, 2 caldaie
VelocitÓ nodi 30 (56 Km/h)
Armamento 3 x Phalanx CIWS, 2 x SeaRAM CIWS
Aerei 28
Elicotteri 7 ASW e 2 SAR
Equipaggio 470

STORIA

No, non Ŕ la Marina imperiale giapponese di Pearl Harbor, ma la attuale Forza di autodifesa marittima del Giappone, quella che ha varato, nel porto di Yokohama, la pi¨ grande nave dalla fine della seconda guerra mondiale. Si tratta di un imponente cacciatorpediniere portaelicotteri della classe Izumo, del tutto simile alla nostra Cavour, a sentire gli esperti. 27mila tonnellate, 248 metri di lunghezza, 470 uomini di equipaggio che diventano 970 con le truppe da sbarco, 50 mezzi da sbarco, 9 elicotteri, la Izumo diventa l’ammiraglia della potente flotta giapponese. In futuro potrÓ ospitare anche gli F35 mentre per ora accoglie solo gli aerei a decollo verticale. La Izumo Ŕ costata un miliardo di dollari e fu iniziata nel 2010. Nel 2018 dovrebbe arrivare anche una nave “gemella”. Come si ricorderÓ, dopo la seconda guerra mondiale, con la resa incondizionata di Tokyo e l’occupazione alleata, la nuova costituzione afferma che źil popolo giapponese rinuncia per sempre alla guerra come diritto sovrano della nazione e alla minaccia dell’uso della forza come mezzo per risolvere le dispute internazionali╗. La portaerei Izumo Ŕ costata un miliardo di dollari Per questo il varo della Izumo ha suscitato qualche malumore a livello internazionale, soprattutto da parte della Cina, con cui il Giappone ha questioni aperte per quanto riguarda alcune isole del Mar cinese meridionale. Anche la Corea del Nord potrebbe sentirsi minacciata. In effetti la flotta giapponese Ŕ attualmente una delle pi¨ grandi del mondo, certamente rientra tra le prime dieci, con le sue circa 120 navi da combattimento tra cui 20 sottomarini. Con la flotta operano anche 180 aerei e 135 elicotteri. Il ministro della Difesa nipponico, generale Nakatani, ha messo l’accento sul fatto che questa nave potrÓ essere utilissima nelle operazioni di peace-keeping e in caso di aiuti tempestivi nelle calamitÓ naturali. Il Giappone, alleato della Nato, ha giÓ partecipato e partecipa a diverse operazioni internazionali di pace tra cui Enduring Freedom e alla missione nati-pirateria nelle acque somale.

Nel 2010, Forecast International ha riferito che alcune caratteristiche del progetto sono stati destinati a sostenere aeromobili ad ala fissa, come il Bell-Boeing V-22 Osprey e Lockheed Martin F-35 Lightning II ; anche se nÚ il Ministero della Difesa , nÚ il giapponese Maritime Self -Difesa Forza hanno menzionato la possibilitÓ di introdurre velivoli ad ala fissa . La nave non ha nÚ un "trampolino" nÚ una catapulta , caratteristiche tipiche per il lancio di aeromobili ad ala fissa. Se Izumo di classe navi dovevano operare velivoli ad ala fissa, sarebbe limitato a STOVL (short decollo , atterraggio verticale) dell'aeromobile, come l'F-35B.

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