MARINA IMPERIALE


KIDO BUTAI


CLASSE ZUIKAKU


PORTAEREI DI CLASSE ZUIKAKU

"LE GEMELLE TERRIBILI" (Shinano)

SHOKAKU

ZUIKAKU

PREMESSA

La portaerei di classe Zuikaku furono probabilmente le migliori portaerei costruite dal Giappone. Velocissime, potenti, ben difese e corazzate erano in grado di scatenare una poderosa forza di offesa aerea. Combatterono eroicamente in tutte le battaglie in cui parteciparono e si dimostrarono difficilmente affondabili (al contrario della Akagi e della Kaga, le quali al primo serio attacco saltarono in aria). Diedero filo da torcere quasi da sole all'intera flotta americana. Non è un caso che parteciparono alle vittorie navali più prestigiose del Giappone. Per due anni, dopo Pearl Harbour, rappresentarono il sogno più ambito e prestigioso di ogni pilota di bombardiere e di areosilurante della flotta americana. Furono sopraffatte solo quando si trovarono di fronte soverchianti forze nemiche e non furono più supportate da piloti veterani e abili ma solo da principianti (non dimentichiamoci mai che alle Midway il Giappone perse sì due portaerei pesanti e due leggere ma soprattutto duecento cinquanta espertissimi piloti che non furono più degnamente sostituiti). Se il Giappone nel 1942 avessero avuto il potenziale industriale per costruire una decina di portaerei della classe Zuikaku (come fecero gli americani con le Essex) e naturalmente avesse avuto validi piloti per armarle avrebbe potuto sperare di vincere la guerra! Eroiche. (Shinano)


CARATTERISTICHE TECNICHE

Le due portaerei Zuikaku (gru volante) e Shokaku (gru propizia) costituirono la prima classe di portaerei d'attacco veramente uguali per dislocamento, armamento e sistemazioni, in quanto Akagi e Kaga erano nate diverse come scafo e sistemazioni e rimasero tali anche dopo le trasformazioni del 1935-1938.

Il progetto originale prevedeva, a causa della teoria giapponese dell'impiego a coppia di due portaerei simmetriche, che una nave avesse l'isola a destra e l'altra sinistra. Ma dopo l'infelice esperienza delle unità con isola sul lato sinistro (Akagi e Hiryu) il progetto di quella con l'isola sul lato sinistro fu modificato nei primi mesi del 1939, quando l'unità era già stata varata e si trovava in avanzato stato di costruzione.

Furono le migliori portaerei costruite nei cantieri giapponesi.

Il loro progetto si ispirò a quello delle Hiryu e Soryu, caratterizzato da un'isola di modeste dimensioni e dai fumaioli sporgenti lateralmente sulla destra e piegati verso il basso. Il ponte di volo aveva le dimensioni di m. 242,15x28,94 e nelle sue parti estreme di prora e di poppa non faceva parte integrante dello scafo ma era sostenuto da piloni che si elevavano sul ponte di coperta. Nella zona di poppa, fra questi piloni, erano ricavati i posti di sgombero per le imbarcazioni, disposte su due piani in ambedue i lati.

Sulla Zuikaku e sulla Shokaku il ponte di volo fu costruito con una struttura più robusta di quella delle navi precedenti, perchè il peso e le dimensioni degli aerei erano aumentati, esigendo anche elevatori più grandi e potenti. Lo scafo aveva la prora a bulbo, come quello delle corazzate classe Yamato e degli incrociatori più moderni.

Lo scopo era quello di incrementare la velocità. Basti pensare che le Zuikaku sviluppavano una velocità di 34,2 nodi con soli 160.000 cavalli di potenza e un dislocamento a pieno carico di 29.800 tonnellate mentre la Soryu, con prua senza bulbo e un dislocamento di appena 18.800 tonnellate a pieno carico, per raggiungere la medesima velocità era dotata di un apparato motore della potenza di 153.000 cavalli. Per sollevare gli aerei dall'aviorimessa al ponte di volo, vi erano tre elevatori, tutti con asse nel piano di simmetria della nave. L'elevatore prodiero si trovava al lato dell'isola, quello centrale immediatamente a poppavia dei fumaioli e quello poppiero era circa a lato delle plancette dei cannoni da 127 mm. poppieri.

I 16 cannoni da 127 mm. antiaerei erano disposti in otto complessi binati, montati su otto plancette esterne al ponte di volo e ad un livello più basso. Le quattro postazioni prodiere erano disposte simmetricamente, due per lato a proravia dell'isola; le quattro poppiere erano invece asimmetriche, essendo quelle di destra più a prora di quelle di sinistra. Le mitragliere erano in dodici postazioni trinate, anche'sse su plancette laterali, di cui le sei di sinistra erano riunite nella zona centrale, mentre quelle di destra erano due fra isola e fumaioli e quattro a poppa dei fumaioli, circa a lato dell'elevatore poppiero.

Dietro l'isola, sul ponte di volo, vi era un piccolo albero a tripode e a poppa a dritta un albero di carico. I fumaioli erano due, uguali, costituiti da due condotte rettilineee sporgenti lateralmente sul lato destro a poppavia dell'isola; non avevano curvatura come quello dell'Akagi ma erano molto simili a quello della Kaga.

Le due unità furono munite sia di protezione orizzontale che verticale; la prima costituita da una corazzatura del ponte di volo dello spessore di 170 mm. e la seconda da una striscia al galleggiamento che nella parte centrale aveva lo spessore di 220 mm. L'apparato motore era formato da 4 gruppi di turbine che azionavano 4 eliche, il vapore era generato da 8 caldaie che scaricavano quattro per ciascun fumaiolo.

Con una potenza di 160.000 cavalli, grazie alla prora a bulbo, raggiungeva una velocità di oltre 34 nodi, assai superiore a quella di Akagi e kaga e in seguito raggiunta solo dalle unità della classe Unryu del 1942-1944, dislocanti 20.000 tonnellate e dotate di un apparato motere della stessa potenza delle Zuikaku. La Zuikaku e la Shokaku costiuirono la 5° divisione navi portaerei comandata dall'Ammiraglio Cuichi Hara. Nel dicembre del 1941 portavano 18 caccia A6M Zero, 27 bombardieri in picchiata D3A Val e 27 bombardieri-siluranti B5N Kate, per un totale di 72 apparecchi.

Nave Zuikaku, Shokaku
Tipo CV
Lunghezza 257.47 metri
Larghezza 26,05 metri
Immersione 8,83 metri
Dislocamento 29.800 tonnellate
Apparato motore 4 gruppi turbine, 8 caldaie, 4 eliche
Potenza 160.000 cavalli
Velocità 34,2 nodi
Combustibile 3500 tonnellate
Autonomia 9700 miglia
Armamento 16 cannoni da127 mm.a.a., 36 mitragliere da 25mm., 72 aerei pronti;12 aerei di riserva, 3 elevatori
Protezione verticale cintura 220 mm.;
Protezione orizzontale ponte di volo 170 mm.
Equipaggio 1660

ASSONOMETRIA SCHEMA COSTRUTTIVO

KIDO BUTAI


GIAPPONE


BATTAGLIA DEL MAR DEI CORALLI


BATTAGLIA DELLE MARIANNE

PORTAEREI NELLA STORIA


NAVI DA GUERRA

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