Guida alla seduzione
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Il Giuoco della Seduzione
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4) La Sincronizzazione e le 8 fasi del gioco della seduzione |
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La Sincronizzazione La "sincronizzazione motoria" (così la chiamano gli scienziati) è un momento molto interessante nel processo di seduzione. In pratica a ogni azione dell'uno segue, con tempi di reazione che si riducono progressivamente, un'azione di risposta dell'altro. Gli esperti, ricorrendo a cineprese ad alta velocità per scomporre i movimenti, hanno scoperto che quando la seduzione è in una fase avanzata l'eco di un gesto si verifica dopo mezzo secondo. Due individui che, qualche giorno prima, non si conoscevano acquistano in poco tempo una sincronia di movimenti e una sintonia di pensiero rara anche in gemelli abituati a convivere da sempre. Se uno accavalla le gambe lo fa anche l'altro, se sono seduti a un tavolo hanno entrambi lo stesso atteggiamento, se lei parla lui annuisce ancora prima che lei finisca la frase. Basandosi su questi segnali si può stabilire fin dall'inizio se l'approccio è destinato ad avere successo. Una sequenza di avvicinamento graduale, come questa, serve a evitare lo smacco a chi non supera l'esame. Ma offre anche un altro vantaggio: dà la possibilità ai partner di conoscersi, valutando il livello di compatibilità e quindi la possibilità, in ultima analisi, di costruire una famiglia insieme. Se infatti è l'attrazione fisica a spingere per primo un uomo e una donna a conoscersi, quando si tratta di costruire una storia d'amore entrano in gioco le affinità elettive: un insieme di punti in comune sul modo di intraprendere la vita, pensare ed esprimere i sentimenti. Anche se ognuno ha il suo metodo, insomma, gli studiosi sono riusciti a scoprire che i gesti che accompagnano l'approccio, e le tappe di questo, sono spesso uguali. Le 8 tappe del gioco della seduzione Secondo l'antropologo D. Morris le fasi fondamentali del gioco della seduzione sono addirittura quasi identiche. Non cambiano se a condurre il gioco è un uomo o una donna, se il seduttore è una persona esperta o alle prime armi. Mutano solo le tecniche: c'è chi fa vibrare le corde della tenerezza, chi gioca la carta dell'ironia, chi quella della sensualità. Ecco come Morris vede le fasi principali. PRIMA TAPPA: la scelta. In qualsiasi situazione, la prima cosa da fare è guardarsi attorno per scegliere tra i possibili candidati chi più ci attrae. Dopodiché in genere escogitiamo il modo per stabilire un contatto con lo sguardo che sembri casuale. Fissare gli estranei può apparire infatti un atteggiamento di minaccia, pertanto è necessario aggirare il problema. SECONDA TAPPA: contatto. Possiamo segnalare il nostro interesse con un sorriso oppure semplicemente con uno sguardo. Guardare negli occhi è una regola che vale anche in molte altre situazioni. Non per nulla guardiamo in faccia le persone con le quali vogliamo parlare: chi rifiuta di guardarci rifiuta la conversazione. Una prova? Il fatto che i baristi servono per primi i clienti che li guardano dritti negli occhi. TERZA TAPPA: conoscenza. Se il sorriso o lo sguardo vengono ricambiati, facciamo il passo successivo: cerchiamo di conoscerci. In questa fase la conversazione va appena oltre le presentazioni. Chi fa parte di un gruppo e si conosce già, di solito decide di fare qualcosa insieme: servire da bere agli amici, scegliere della musica, per esempio. Se questo primo approccio rivela un partner non adatto, si può rinunciare senza offendere i sentimenti altrui. QUARTA TAPPA: occhi negli occhi. Quando si decide di andare oltre, ci si guarda l'un l'altro negli occhi. Il piacere del contatto visivo è una caratteristica inconfondibile della seduzione. Così facendo possiamo controllare il grado di dilatazione delle pupille della persona che abbiamo di fronte. Se gli occhi del partner presentano enormi pupille nere, vuol dire che suscitiamo una reazione positiva. QUINTA TAPPA: contatto fisico. Un altro segno di accettazione è il permesso di toccare. Inizialmente è un contatto senza particolari significati: si sistema la sciarpa al collo del partner, gli si scostano i capelli dal viso, gli si prende la mano con la scusa di aiutare. Anche una semplice stretta di mano più lunga del solito durante le presentazioni può avere lo stesso significato. Il primo contatto fisico tra due persone che si attraggono a vicenda assume spesso un'intensità enorme. Anche se dura pochi attimi e riguarda parti del corpo poco erogene. SESTA TAPPA: fianco contro fianco. Il passo successivo è il braccio intorno alla spalla, seguito dal braccio intorno alla vita, che implica maggiore intimità: i corpi si avvicinano e i fianchi si toccano. SETTIMA TAPPA: baci e abbracci. Giunge così il momento dell'abbraccio accompagnato, nella maggior parte delle culture, dal bacio sulla bocca. OTTAVA TAPPA: carezze sulla nuca. Le carezze sulla nuca e sul viso costituiscono una fase ulteriore. Questi contatti apparentemente poco importanti indicano una profonda intimità perché la testa è una parte del corpo molto vulnerabile. Quindi, prima concedere al partner piena libertà di accarezzarla, si deve essere instaurato un grande senso di fiducia. Il naturale passo successivo è il sesso. |
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