Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Segnala abuso Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
L'AIDS NON E' UNA MALATTIA INFETTIVA


Quasi due decadi di sforzi senza precedenti nella ricerca che costano ai contribuenti degli Stati Uniti 50 miliardi di dollari non sono riusciti a sconfiggere la "Sindrome da immunodeficienza acquisita" (AIDS) e non sono riusciti a spiegare la cronologia e l'epidemiologia dell'AIDS in America ed Europa. Il fallimento della cura dell'AIDS è così completo che la più grande fondazione americana per la cura dell'AIDS (AMFAR, fondazione amerciana per la ricerca sull'AIDS) sta persino sfruttando tale fallimento per raccogliere soldi.

'Le ultime statistiche sull'AIDS 0.000.000 persone curate. Supporta la cura, supporta AMFAR' è la loro pubblicità. La base scientifica di tutti questi sforzi senza alcun successo è stata la ipotesi che l'AIDS è causato da un virus trasmissibile sessualmente, denominato virus dell'immunodeficienza umana (HIV), e che questa immunodeficienza si manifesti sotto la forma di 30 già note malattie microbiche e non micorbiche che formano il quadro clinico dell'AIDS.

Per sviluppare un'ipotesi che spieghi l'AIDS abbiamo considerato dieci fatti rilevanti che i pazienti Americani ed Europei sofferenti di AIDS hanno o non hanno in comune:

(1) L'AIDS non è contagioso. Per esempio, nemmeno una persona che lavoro nell'ambito della sanità ha contratto l'AIDS da uno degli oltre 800,000 pazienti sofferenti di AIDS in Amercia e in Europa.

(2) L'AIDS è fortemente selettiva e non casuale riguardo al sesso (86% di pazienti maschi); orientamento sessuale (più del 60% di omossessuali) ed età (85% sono in età fra i 25 e i 49 anni).

(3) Dall'inizio della sua manifestazione nel 1980, il numero delle persone che hanno sviluppato l'AIDS è aumentato in maniera non esponenziale, come qualsiasi altra malattia dipendente dallo stile di vita.

(4) Quella che viene detta epidemia di AIDS si suddivide in differenti sub-pidemie con particolari malattie che ne definiscono il quadro clinico. Per esempio, solo i maschi omosessuali hanno il sarcoma di Kaposi.

(5) I pazienti spesso non hanno in comune neanche una delle 30 malattie che definisco l'AIDS, nemmeno l'immunodeficienza. Per esempio il sarcoma di Kaposi, la demenza e la perdita di peso possono anche presentarsi senza che vi sia immunodeficienza. Quindi non esiste una malattia specifica dell'AIDS.

(6) Le persone che sviluppano l'AIDS hanno in comune la presenza di anticorpi contro l'HIV solo per definizione e non per una naturale coincidenza. Chi soffre delle stesse patologie ma risulta sieronegativo si dice che soffre di un'altra sindrome o che soffre delle singole malattie che ne definiscono il quadro clinico. In parole povere a parità di sintomatologia e di quadro clinico la medicina ti etichetta come sofferente di AIDS se sei sieropositivo, come sofferente di qualcos'altro se sei sieronegativo.

(7) Il consumo di droghe ad uso ricreativo è un comune denominatore per oltre il 95% di tutti i pazienti Americani ed Europei, omosessuali maschi inclusi.

(8) Un uso continuato di farmaci anti-HIV inevitabilmente tossici, come l'AZT (che blocca la costituzione delle catene degli acidi nucleici) è un altro comune denominatore per i pazienti di AIDS.

(9) L'HIV si dimostra un surrogato ideale per contrassegmare l'uso di droghe ricreative e di farmaci tossici. Dato che il virus è molto raro fra la popolazione europea ed americana (< 0.3%) e difficilmente trasmissibile sessulmente, solo quelli che iniettano droghe in condizione di promiscuità, o hanno 1000 contatti sessuali (spesso mediati dalla droga) possono verosimilmente diventare sieropositivi.

(10) La vasta letteratura sull'AIDS non può offrire nemmeno un gruppo statisticamente significativo di pazienti che non usano droghe o farmaci altamente tossici nè in America nè in Europe.

tratto e tradotto da www.duesberg.com il sito di Peter Duesberg, uno scienziato che ha lavorato sui retrovirus

LEGGI UN SAGGIO PIU' ARTICOLATO di Peter Duesberg: L'AIDS è causato dall'uso di droghe e da altri fattori di rischio non contagiosi

LEGGI IL LIBRO on line di Christine Maggiore "E SE TUTTO QUELLO CHE CI HANNO DETTO SULL'AIDS FOSSE SBAGLIATO?"

leggi pure l'articolo del premio nobel K. Mullis: "COSA CAUSA L'AIDS?"

e l'articolo di Matt Irwin: "CARICHE VIRALI POSITIVE FALSE - che cosa stiamo misurando?"


torna indietro alla home page della SCIENZA MARCIA