Martedi 26 Agosto 2003
LE TESTIMONIANZE
«Io, salvo per miracolo nell’auto coperta di sangue»

BOMBAY - «Non potete neanche immaginare quello che ho visto. Sangue, corpi sparsi ovunque. Ero nel mio appartamento quando ho sentito l’esplosione. La casa si è scossa dalle fondamenta». A parlare è Prashant, un residente dell’area di Zaveri Bazaar, dove è esplosa una delle autobombe. «Mi sono unito ai vicini, per cercare di aiutare - ha aggiunto in una intervista alla Bbc - abbiamo cominciato a caricare i feriti nelle macchine, su qualunque mezzo trovassimo, per portarli negli ospedali».
«C’erano gambe e mani, tranciate di netto e buttate sopra e dentro il mio taxi», ha detto un altro testimone alla Reuters, che mentre parlava aveva i vestiti ricoperti di sangue. «Io mi sono salvato per miracolo».
Alcuni giornalisti arrivati sul posto hanno raccontati scene raccapriccianti. Del taxi esploso davanti al Gateway to India , sono rimaste riconoscibili soltanto le due ruote anteriori e una parte del telaio, il resto è stato trasformato in un nugolo di frammenti metallici che hano falciato i passanti.
«L’esplosione è stata così forte che mi ha quasi perforato i timpani - dice un altro testimone del quartiere delle gioiellerie - non ho mai visto una scena come questa e penso che non vedrò mai più niente del genere in vita mia».
«Ero nel mio ufficio, a un chilometro da qui - ha detto un altro passante interpellato dalla Bbc - ho sentito un rumore fortissimo. Mi hanno detto che c’è stata una serie di esplosioni. Sono andato a casa di corsa. Ciò che ho visto è oltre qualsiasi immaginazione».
In serata, gli agenti hanno transennato l’area, e nessuna tv è stata più ammessa per riprendere la zona degli attentati e per parlare con i residenti.