Mercoledi 8 Maggio 2002

PROPOSTE E LOTTA AI CAMPANILISMI

Negozi aperti e più treni, bus e taxi
Bracciano, Anguillara e Trevignano insieme per rilanciare il turismo

di GRAZIAROSA VILLANI

Taxi alla stazione di Anguillara, negozi che non chiudano l'estate, ferrovie che non riducano i treni ad agosto, un noleggiatore di biciclette, circumlacuale da sistemare, sito Internet di promozione da realizzare, corriere che colleghino Bracciano a Cerveteri e Civitavecchia, un battello non più "fantasma" che tenga fede agli orari dati, un soggetto che coordini amministrazioni, albergatori e associazionismo, più risorse da Provincia e Regione. Tanto è stato fatto per lanciare il turismo sul lago di Bracciano ma tanto ancora c'è da fare. Una discussione concreta ha coinvolto ieri gli assessori al Turismo dei tre paesi rivieraschi del lago di Bracciano e operatori sulla motonave Sabazia II per un incontro promosso dall'Assessorato al Turismo provinciale, retto da Leonardo Catarci e organizzato dall'associazione Luna Crescente. I programmi estivi da presentare hanno lasciato il passo a discussioni più dirette. «Il lago è una miniera d'oro - ha detto Claudio Ciervo, assessore di Bracciano - dobbiamo saperla sfruttare. Dobbiamo dare una mano alla natura e fare il possibile per dare una buona accoglienza al turista». Sì quindi alle fiere del Turismo, Utrecht e quest'anno la Bit di Milano, ma anche formazione degli operatori. «Se sono stati superati i campanilismi - ha detto Maurizio Francesconi, assessore di Trevignano - c'è da cambiare veramente la mentalità di tutti affinché il turismo diventi la risorsa primaria. Unire le forze, perché se si rimane solisti non c'è futuro». Ed è stato l'assessore di Anguillara Carmelo Capone a parlare della necessità di creare un soggetto che coordini il settore. «Penso ad una società - ha detto - che faccia un monitoraggio e ci fornisca dati per programmare». Capone ha poi parlato di fondi provinciali di oltre un milione di euro in due anni per un progetto di rilancio turistico che vede coinvolti i comuni del litorale e Anguillara. Dal dibattito le proposte degli operatori per migliorare il loro lavoro quotidiano.