Sabato 20 Novembre 1999

Finita l’aerostazione cominciano altri lavori: c’è anche una strada ”interna” di dieci chilometri
Aeroporto, cantiere infinito
Come saranno usati i cinque miliardi. Roma più vicina

di LUCIANO GIANFILIPPI
L’Umbria ha un aeroporto che cresce, a vista d’occhio, e trova anche i miliardi necessari per ampliare le infrastrutture: ne ha appena ricevuti cinque dal ministero dei Trasporti. Così il cantiere aperto per rinnovare l’aerostazione è stato appena chiuso, che si aprono subito gli altri, per completare i servizi necessari al tarffico in prevedibvile aumento. Ma intanto, a mettere urgenza ai piani di sviluppo della società di gestione "Sase", si profila un secondo scalo umbro, a pochi chilometri di distanza, dato che anche Foligno sono arrivati i soldi, altri tre miliardi per rifare in asfalto la pista, che diventerà uno scalo per gli aerei antincendio della Protezione civile.
La lista delle opere al S. Egidio è lunga e impegnerà per tutto l’anno 2000 il presidente Azelio Renzacci e i dirigenti della "Sase": c’è l’allungamento della pista a 2.200 metri, c’è l’acquisizione di altri terreni attorno allo scalo, c’è la costruzione di una strada perimetrale per i servizi antincendio e di sicurezza lunga quasi dieci chilometri, c’è l’ampliamento delle piazzole di sosta per gli aerei passeggeri da tre a cinque, c’è da completare la sistemazione delle infrastrutture della nuova aerostazione, infine c’è da ampliare il parcheggio per le auto e gli autobus, una esigenza ormai non più rinviabile, dato che l’anno prossimo è anche l’anno del Giubileo e sono attesi un gran numero di "turisti speciali" diretti ad Assisi.
Ma a dicembre c’è in programma anche un altro round importante per il futuro dell’aeroporto: è il summit che si terrà a "Sviluppumbria" sulla questione del progetto di acquisto di quote della "Sase" da parte della britannica Wiggin’s, una finanziaria che, oltre a quello di Perugia, sta trattando anche l’ingresso nelle società di gestione di diversi aeroporti italiani, segnatamente Ancona e Frosinone.
Intanto, fra le novità positive, aumentano i voli a fine mese per Roma-Ciampino e Palermo, da parte della compagnia "Si-Fly" che ha ricevuto dalla Airbus un nuovo Atr. I collegamenti saranno giornalieri, a differenza di quanto avviene ora che sono a giorni alterni. E la "Si-Fly" sta trattando con la britannica "Go" la possibilità di un accordo per la coincidenza con il Ciampino-Londra, che consentirebbe la vendita dei biglietti Perugia-Londra nello scalo perugino.
Però rimangono anche alcune note negative, da sciogliere al più presto. In testa c’è la questione irrisolta del collegamento da S. Egidio alla città di Perugia. I taxisti del capoluogo pare non abbiano ancora trovato una intesa con i colleghi di Bastia ed Assisi per tariffe uguali dei percorsi da e per l’aeroporto. Il risultato è che il cartello, già pronto, con la tariffa fissa da 35 mila lire per il viaggio a Perugia non è stato affisso. E non si vede all’orizzonte nemmeno arrivare il tanto atteso bus che dovrebbe collegare l’aeroporto a piazza Partigiani o piazza Italia.