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Accordo Aziendale

Nel corso di numerosi incontri tra la Direzione Aziendale dell’Acma GD rappresentata dai Sigg. Giampietro Capelli e Giulio Strazzari e con la partecipazione di Rossella Turco, la RSU della stessa nelle persone dei Sigg. Alessandra Negrini, Claudio Manferdini, Giuseppe Amato, Massimo Marangoni, Mario Vitale, Ivano Mazzacurati, Aldo Corti, assistiti dalla Fiom CGIL territoriale nelle persone dei Sigg. Vito Rorro e Dante Colombetti, si sono affrontati e discussi i diversi temi oggetto della richiesta di rinnovo dell’integrativo aziendale e, dopo ampio ed approfondito confronto, le parti hanno raggiunto la seguente ipotesi di accordo:


Politica industriale
 

...Omissis...

 

Organizzazione del lavoro
Le problematiche descritte nei precedenti capitoli indicano una notevole complessità delle attività di carattere tecnico e commerciale in relazione alle problematiche di competizione su un mercato in cui ci confrontiamo con concorrenti sempre più agguerriti.

L’Azienda, pur considerando di poter contare su risorse limitate, si impegna tuttavia a rilanciare la propria capacità di risposta a questi scenari.

A tal fine, sono già stati inseriti nell’organico un Direttore Tecnico ed alcuni progettisti per accelerare lo sviluppo dei nuovi progetti, mentre per il settore commerciale, dove il processo di approfondita conoscenza di un numero elevatissimo di modelli di macchine è estremamente lungo, si è puntato sul trasferimento di consolidate competenze interne. Si tratta di una scelta positiva, anche alla luce della recente fiera INTERPACK, che ha segnato un rapido ed efficace inserimento degli interessati in questa nuova attività.

Gruppo di miglioramento
Premesso che è reciproca convinzione che i risultati di industrializzazione delle nuove macchine nei prossimi anni, dal punto di vista della qualità e della competitività dei costi, saranno strettamente legati all’efficienza del processo organizzativo e che a questo fine sarà condizionante la crescita e lo sviluppo delle competenze interne, si concorda la costituzione di un gruppo di miglioramento.

Inizialmente, l’attività sperimentale del team sarà rivolta all’industrializzazione delle nuove macchine per saponi tipo 7250-7350, con gruppi di lavoro che verranno definiti congiuntamente e che analizzeranno i vari aspetti legati alla costruzione, all’avanzamento ed al montaggio.

Successivamente, a fronte di un apprezzabile risultato della metodologia applicata nella sperimentazione, verranno definiti nuovi obiettivi da conseguire mediante analogo procedimento.

Sulla base del programma di lavoro, le persone coinvolte avranno a disposizione un monte ore da stabilirsi commisurato alle effettive necessità.


Montaggio
La realizzazione delle strategie di prodotto, così come esplicitate precedentemente nel capitolo di politica industriale, coinvolgerà sempre più progressivamente l’area del montaggio interno, in particolar modo per quanto attiene alle macchine di nuova generazione.

E’ impegno comune quello di mantenere al proprio interno la conoscenza e la gestione dei problemi di montaggio delle macchine attualmente a listino, ben consci dell’importanza che una forte competenza in tale struttura sia un fattore critico di successo. Questo non solo per quanto riguarda la costruzione ed installazione di macchine nuove, ma anche nel campo degli interventi di post-vendita per l’acquisizione di ordini di ricambio e di ordini di macchine da revisionare.

In relazione agli orientamenti ed alle potenzialità del mercato ed in un’ottica di potenziamento del necessario servizio di After-Sales, si conviene di mantenere e sviluppare ulteriormente la diffusione della conoscenza delle attività di montaggio mediante l’affiancamento di personale da addestrare a montatori esperti.
Tale investimento, che si considera di valore strategico per lo sviluppo professionale della struttura interna, finalizzato a recuperare la conoscenza dei processi diretti, nel rispetto delle esigenze e delle richieste del mercato, avrà rilevanza prioritaria negli obiettivi aziendali.

E’ obiettivo comune quello di collaudare per quanto possibile le macchine all’interno della nostra struttura per facilitare l’attività di commissioning presso il Cliente.

Per controllare e gestire quanto sopra, si conviene che sia compilato un documento interno sullo stato di finitura delle macchine da parte di chi ha effettuato il collaudo e dal suo diretto superiore. Tale documento verrà fornito al montatore trasfertista al momento dell’installazione e collaudo presso il Cliente.

Tale documentazione dovrà andare a costituire il data-base accessibile alle aree Commerciale e Tecnica in modo da garantire un feed-back ottimale che dovrà essere integrato dagli elementi derivanti dalle relazioni di trasferta.

La sintesi di queste informazioni strutturate sarà fornita direttamente alle persone interessate dalla Direzione del Montaggio e/o dai Capi Reparto che ne cureranno anche la gestione.


Officina
L’Azienda, pur avvalendosi di un significativo decentramento al fine di ottenere una maggiore competitività dei suoi prodotti, conferma il mantenimento di una funzionale ed adeguata struttura interna di lavorazioni meccaniche la cui missione è quella di essere dedicata prioritariamente alla lavorazione dei ricambi urgenti, all'assistenza/pronto intervento per il montaggio ed alla produzione di particolari speciali.

Per ciò che riguarda le attività di collaudo, l’Azienda conferma di procedere secondo quanto già definito e descritto nel verbale d’incontro del 12 luglio 2001, ivi comprese le dichiarazioni di impegno assunte in tale circostanza.

Questo non esclude che, pur nella limitatezza delle dimensioni e delle risorse, ci sia la possibilità di valorizzare e stimolare le competenze necessarie ad ottenere un miglioramento di efficienza nei settori d’impiego. A tal fine si concorda l’impegno a mantenere l’aggiornamento delle attrezzature e delle tecniche disponibili.

Si conviene di portare l’indennità lorda giornaliera di turno ad un valore di Euro 4,75.

Area Tecnica
Si conviene sull’importanza strategica di una gamma di prodotti competitivi utili al rilancio dell’Azienda. Di qui, la necessità costante di sviluppare un cospicuo numero di nuovi progetti su uno spettro di molteplici tipologie di prodotto, così come evidenziato nel capitolo di politica industriale.

E’ obiettivo condiviso quello di migliorare la diffusione delle competenze tecniche permettendo lo sviluppo formativo sul campo, seguendo l’evoluzione delle nuove e diverse tecnologie progettuali da realizzare.

Onde consentire un’accelerazione dei progetti ed una maggiore focalizzazione sui singoli obiettivi, è stata decisa la creazione di due specifiche sezioni meccaniche di progettazione, al fine di non avere sovrapposizione di attività.

All’interno di ogni sezione l’organizzazione del lavoro sarà tale da concentrare tutte le attività tecniche di ricerca, sviluppo e gestione sia per quanto riguarda la parte di macchina che per quanto riguarda la parte di formato.

Entrambe le sezioni si avvarranno di una Sala Esperimenti interna e della collaborazione tecnica del D.E.A. (Dipartimento Elettronico Acma) come centro di competenza comune di tecnologie elettroniche.

Gli altri uffici di staff tecnico (Ufficio Tecnico Commerciale, Copie, ecc.) al momento manterranno la loro attuale fisionomia.

L’Azienda si impegna a potenziare, anche sotto il profilo occupazionale, la struttura, a favorire la formazione professionale ed a mantenere l’aggiornamento delle strumentazioni tecniche più adeguate alla nostra tipologia di lavoro.

Inoltre, a seconda dell’importanza dimensionale dei progetti e della loro tempistica di realizzazione, sarà necessario l’interscambio di personale tra le due sezioni in modo da diffondere ed ampliare l’area delle competenze espresse.


Commerciale
Le scelte operate dall’Azienda in termini di acquisizioni totali o parziali di Società, accordi commerciali, vendita di macchine di terzi, attività di engineering di linea ecc., influiscono in modo determinante nell’organizzazione interna, che deve essere comunque valorizzata, considerata come centro di una realtà più ampia ed adeguatamente supportata da conoscenze e competenze.

Ciò ha grande importanza nell’area Commerciale, con particolare riferimento all’organizzazione del lavoro ed alle persone occupate in tale settore che rappresentano a tutti gli effetti l’Azienda nel rapporto con l’esterno e con i Clienti.

Considerato il ruolo dell’Area Manager e l’importanza della sua assidua presenza sulle aree geografiche di competenza, risulta critica l’attività svolta da tutta la segreteria commerciale particolarmente impegnata a svolgere dall’interno il compito di interfaccia con i Clienti.

Affinché tali persone siano messe nelle condizioni di poter esprimere al meglio questo importante ruolo, si conviene di realizzare un programma sperimentale mediante un addestramento da attuarsi nelle aree tecnico-operative, che le porti a migliorare le conoscenze tecniche sul funzionamento delle diverse macchine.

Tale programma verrà avviato nel corso del prossimo esercizio e se ne valuteranno i risultati entro la fine del 2003.


Professionalità
Con riferimento ai contenuti del capitolo professionalità dell’Accordo Aziendale precedente ed al fine di concretizzare le intenzioni in esso contenute, le parti si impegnano ad incontrasi per costruire congiuntamente un percorso di riconoscimento della professionalità espressa in relazione all’evoluzione professionale ed organizzativa dell’Azienda onde verificarne le corrispondenze alle innovazioni sviluppate.

Il lavoro che si intende realizzare, senza distinzione di qualifica tra operai ed impiegati e nell’arco delle categorie tra il 4° e il 7° livello compreso (cioè tra il 4° e il 5°, tra il 5° e il 5S, tra il 5S e il 6° e tra il 6° e il 7°), è quello di conseguire un più corretto e puntuale posizionamento dei nuovi o rinnovati profili professionali tale da cogliere con maggiore puntualità gli elementi utili alla crescita e allo sviluppo professionale.

Per dare concreta applicazione a quanto sopra, si conviene che le attività tecniche di analisi e ridefinizione saranno attuate congiuntamente a cura delle parti firmatarie del presente accordo.

Le parti effettueranno una verifica congiunta sulle proposte di sperimentazione ed eventuale avanzamento di categoria relativamente a quanto definito nel secondo paragrafo. L’Azienda, inoltre, prenderà atto di eventuali proposte di passaggi di categoria che la RSU formulerà secondo quanto previsto nel CCNL.


Formazione
L’Azienda, in continuo cambiamento, vuole riconoscere nella conoscenza e nella competenza elementi fondamentali per il conseguimento degli obiettivi che si pone.

La condivisione di questo concetto permette, anche in relazione a quanto dichiarato nel capitolo precedente, opportunità di sviluppo professionale costruendo le basi per il raggiungimento di nuove competenze in ambito aziendale.

In questa ottica, L’Azienda si impegna ad attivare, in relazione alle risorse disponibili, tutte quelle iniziative necessarie ed opportune che vengono racchiuse nel concetto di formazione (informazione, addestramento, training, affiancamento, ecc.) come elemento strategico per la crescita e lo sviluppo.

Si conviene che semestralmente per i nuovi assunti nel periodo venga tenuta una sessione informativa di carattere generale di 4 ore all’interno della quale troveranno spazio anche tematiche sui diritti e doveri. L’Azienda si rende disponibile a far trattare da un Rappresentante dei lavoratori le informazioni che si riferiscono ai diritti sindacali.

L’Azienda, come ha sempre fatto, conviene sull’opportunità di consultare le RSU sulle iniziative di formazione da realizzare.

I lavoratori saranno informati sulle conseguenti attività formative per mezzo dei consueti strumenti di comunicazione interna. Tenendo conto che alcuni lavoratori potrebbero essere interessati alle iniziative di cui sopra, viene data loro l’opportunità di proporsi anche attraverso richiesta scritta.


Premio di risultato
Con il presente accordo le parti intendono riconfermare la validità e l’importanza del Premio di risultato quale strumento utile, finalizzato al miglioramento dei risultati aziendali ed al perseguimento degli obiettivi di produttività, redditività ed efficienza tendenti al continuo progresso della competitività aziendale sui mercati di riferimento.


Le parti convengono sull’opportunità di definire gli indicatori di riferimento per il calcolo del Premio di risultato variabile anno per anno con l’obiettivo di calibrare e focalizzare quei fattori dal cui andamento è possibile dedurre un miglioramento dell’efficienza dell’intero sistema Azienda e che, se pur a diversi livelli di intensità, coinvolgono l'intera collettività del personale.

La definizione di tali indicatori verrà concordata entro i primi mesi dell’esercizio di riferimento.

Le cifre (lorde e riparametrate al 5° livello) relative ai singoli anni del periodo di valenza dell’accordo sono quelle riportate nella tabella sottostante:



2003

2004

2005

2006

A

Euro 600,00

Euro 1.000,00

Euro 1.150,00

Euro 1.250,00

B

Euro 300,00

Euro 500,00

Euro 575,00

Euro 625,00


Le parti convengono che la quota “B” venga erogata con le competenze del mese di luglio dell’esercizio di riferimento e che il conguaglio per arrivare alla quota “A” venga erogato entro il mese di aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.
Il Premio verrà pagato esclusivamente a coloro che, alla data di erogazione del saldo, risulteranno in forza, e per quanto riguarda il personale assunto durante l’esercizio, in frazione di tanti dodicesimi quanti risulteranno i mesi di servizio computandosi come tali le frazioni di mese superiori a 15 giorni.

Per l’anno 2002, in considerazione della previsione di chiusura esercizio, si concorda di erogare un importo una tantum lordo di Euro 850 uguali per tutti. Il pagamento verrà effettuato con le competenze del mese di gennaio 2003.

A decorrere dal mese di luglio dell’anno successivo al termine di vigenza del presente accordo, verrà consolidato un importo lordo annuo costituito dalla somma di una quota pari a quanto erogato nel mese di luglio dell’ultimo anno di vigenza contrattuale e di una quota pari a Euro 200 quale risultato minimo del calcolo della media rispetto a quanto erogato complessivamente a titolo di salario variabile nel corso dell’ultimo biennio di vigenza contrattuale.

Le parti riconfermano che gli importi erogati in relazione al presente accordo saranno assoggettati alla particolare disciplina contributiva prevista per le somme correlate ad obiettivi di cui al D.L. 24/9/96 n° 499.


Diritti e Ambiente
L’Azienda ribadisce il proprio impegno nel garantire la corretta applicazione delle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro.
A conferma di ciò, si impegna all’attuazione dei corsi di formazione per i nuovi eletti come Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza ed anche relativamente agli aggiornamenti necessari.

Per quanto riguarda l’ambiente di lavoro, l’Azienda conferma le azioni intraprese per il miglioramento delle condizioni generali di pulizia dello stabilimento.
Si conferma l’investimento per l’installazione di un impianto di aria condizionata nell’ufficio Post-Vendita/Ricambi che verrà realizzato entro l’estate del 2003.
La complessa tematica legata alla deumidificazione dell’area officina-montaggio verrà affrontata con l’impegno ad effettuare un verifica di fattibilità.
Per gli indumenti di lavoro, verrà sperimentata, in alternativa a quanto già in uso, la fornitura di magliette tipo polo in puro cotone.
In tema di diritti e di normativa applicabile in Azienda, le parti convengono sull’opportunità di costruire un percorso congiunto avente l’obiettivo di armonizzare quanto disciplinato negli Accordi Aziendali con la legislazione vigente.

Tale percorso si indirizzerà in primo luogo sulle norme che regolano i congedi parentali ed il diritto allo studio.

Diritti Sindacali
A fronte della richiesta sindacale, l’Azienda si impegna a ricondizionare la saletta RSU, a dotarla di un telefono/fax/fotocopiatrice e a sostituire il computer già in dotazione.

Trasferte
Si concorda di adeguare l’attuale normativa aziendale come da allegato A al presente accordo.


Decorrenza e durata
Il presente accordo ha effetto dal 1/1/2003 e fino al 31/12/2006


Bologna, 11/12/2002

Per Acma GD                              Per Fiom CGIL                              Per RSU


Bologna, 11/12/2002



Verbale di Accordo
In riferimento al capitolo inerente al Premio di Risultato contenuto nell’Accordo Aziendale dell’11/12/2002, si concorda che la quota “B” da erogarsi nel mese di luglio di ciascun anno così come definito dall’Accordo medesimo è da considerarsi certa.
Inoltre, si concorda che la quota di consolidamento che verrà erogata a decorrere da luglio 2007 ammonterà ad Euro 825 lordi complessivi (al 5° livello).


Per Acma GD                         Per Fiom CGIL                                            Per RSU







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