Oggi
a Roma si svolge il primo incontro per il rinnovo del contratto
nazionale di lavoro dei metalmeccanici.
Per la prima volta, vengono presentate al tavolo di trattativa tre piattaforme diverse.
In realtà, la piattaforma dei metalmeccanici è una sola: quella che è stata discussa, determinata (attraverso la scelta su due ipotesi di erogazione del salario), votata da 444.555 lavoratori in 8834 Aziende italiane.
Il 97,11% ha detto SI alla piattaforma e il 77,23 % ha scelto l’ipotesi A, di aumento salariale uguale per tutti.
La FIOM al tavolo presenta questa piattaforma, che rappresenta le richieste e le scelte di centinaia di migliaia di metalmeccanici.
Gli altri Sindacati presenteranno documenti che sono praticamente sconosciuti dai lavoratori, nonostante parlino di salario e di regole, di cose che riguardano noi, non loro!
Siamo consapevoli che è una situazione complessa, anche perché Federmeccanica ricorda bene come chiuse il rinnovo del biennio economico, “grazie” alla disponibilità dei due Sindacati a non chiedere ai lavoratori il loro parere.
Ma i metalmeccanici italiani, nel frattempo, hanno guardato avanti, sapendo riconoscere chi davvero vuole parlare a nome e per conto loro e non per sé, avendo sempre come obiettivo difesa ed estensione di diritti, dignità, sviluppo del lavoro.
Se manterremo ed aumenteremo la nostra coesione, la nostra coerenza, le nostre iniziative, riusciremo a convincere Federmeccanica che il contratto nazionale deve essere rinnovato sulla base della piattaforma dei lavoratori, che il contratto nazionale non può essere sostituito da altre forme di contrattazione perché rappresenta un punto fermo delle relazioni sindacali in Italia.
SI al Contratto Nazionale di lavoro, SI alla difesa e all’estensione dei diritti: due atteggiamenti positivi per realizzare obiettivi di giustizia e sviluppo sociale anche nel mondo del lavoro.
20
gennaio 2003 RSU Acma GD
SpA
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