ANDIAMO A
ROMA E FACCIAMO LA PACE!
Sabato 15
febbraio a
Roma ci sarà la manifestazione italiana contro la guerra, in concomitanza con
tante altre in tutto in Europa e nel mondo.
Sfortunatamente, mentre
altre cittadine e cittadini rappresenteranno anche i loro Paesi e si sentiranno orgogliosi di
essere in questo senso francesi, tedeschi, russi, noi
dovremo invece esprimere l’ennesimo dissenso con il Governo Italiano, che gioca
il suo ruolo subalterno verso Bush (i sondaggi dicono che gli americani non sono così
convinti), privilegiando una alleanza
tutta ideologica piuttosto che valorizzare l’autonomia e il ruolo dell’Europa.
Il pericolo di portare alla catastrofe tutto il pianeta viene affrontato con gli stessi toni, le stesse modalità di come si affrontano le leggi per autosalvarsi o salvare l’amico dell’amico.
E, intanto, gli alpini italiani sparano in Afghanistan e
rischiano che” la cortesia venga loro ricambiata”
(Ricordate “la guerra di Piero” di Fabrizio De Andrè?).
Ci auguriamo di cuore di non dovere vedere facce di
circostanza e parate militari in
dolorosa compostezza. Il popolo italiano (quello che il Presidente
del Consiglio dice di rappresentare e di esserne vincolato solo quando gli fa
comodo, come per esempio per sottrarsi alla Magistratura ) non
vuole questa guerra.
Lo
dimostrano anche nella nostra città
migliaia di bandiere ai balconi, che sventolano per la pace.
Stare in pace è un
diritto e un Paese civile e moderno rispetta i diritti e la sua Costituzione.
(Art.11: L’Italia ripudia la guerra ….)
Esistono organizzazioni mondiali che devono poter
adoperarsi per risolvere conflitti, contrastare violenze e terrorismi, isolando
chi vuole distruggere la pace nel mondo: lasciamoli lavorare!
Le guerre si fanno per
favorire interessi economici, per il potere sul petrolio, per ragioni di
supremazia e per questo muoiono,
rimangono mutilati, orfani, soli, segnati per tutta la vita donne, bambine e
bambini, giovani e vecchi. Nessun potente, nessun Capo di
Stato, nessuno della sua famiglia e della sua corte.
A Roma
ci sarà la gente per la pace, venite con noi?
Fate il possibile per esserci e mettiamo tante bandiere
per la pace alle nostre finestre!
Organizzativamente,
la CGIL mette a disposizione diverse carrozze del treno che partirà intorno
alle 8.30 sabato 15 febbraio: bisogna cominciare a prenotarsi!
La RSU raccoglie i nominativi e
lancia due proposte:
-
con lo
slogan “La pace vale molto più di 1 Euro” chiede a tutti i lavoratori di contribuire
alla sottoscrizione per sostenere l’organizzazione della manifestazione
-
con lo
slogan “Pace da tutti i balconi” è
disponibile a fornire a chi non l’ha già la bandiera della pace (costo 5 Euro)
Vi preghiamo di mettervi in contatto con noi.