![]() |
|
|
| INDICE | |
| 1I segnali del muso | |
| I segnali della coda | |
| I segnali vocali | |
| Segnali olfattivi | |
| Comunicare col cane |
|
Capire e farsi capire dal cane è una cosa molto importante, a tutti è capitato
di notare la varietà e diversità di segnali che vengono utilizzati dai nostri
amici: segnali vocali (guaire, abbaiare, ringhiare) o segnali visivi (posizione
di orecchie e coda, posizione del corpo).Tutti questi segnali, e altri, come
quelli olfattivi, trasmessi soprattutto con l'emissione dell'urina, fanno parte
di una sorta di linguaggio, ovvero il sistema di comunicazione del cane.E'
evidente che la trasmissione di segnali è indice della socialità, cioè lo
sviluppo della vita sociale del cane all'interno di un gruppo.
Un primo strumento che il cane utilizza per comunicare son le espressioni del muso.Tali espressioni dette anche maschera facciale, sono fondamentali nel linguaggio del cane, infatti le diverse posizioni di orecchie e labbra ci possono rivelare le intenzioni del cane che possiamo così riassumere:
Oltre alla maschera facciale tutto il corpo del cane è in grado di trasmettere segnali, sia modificando le posture sia rizzando il pelo. Il principio generale è semplice: più l'aspetto del cane sembrerà imponente (orecchie dritte, pelo ritto sul dorso, posizione eretta) più può segnalare uno stato di dominanza sull'ambiente circostante, compresi altri animali o le persone inserite nell'ambiente; piùù la figura nel suo insieme risulta rimpicciolita (coda tra le zampe, orecchie basse, posizione semi-accucciata) maggiore è l'intenzione del cane di dichiararsi sottomesso o innamorato nel caso si tratti di un corteggiamento rivolto ad una femmina in calore.
Una atteggiamento sul quale si disquisisce ancor oggi è il significato dello scodinzolamento: ogniuno di noi è in grado di recepire il messaggio del cane che ariva scodinzolando con la ciotola o la pallina in bocca e internpretarlo come il desiderio di ricevere cibo o giocare con noi. Tuttavia, il cane scodinzola anche in maniera più rigida, meno rolassata, anche quando è in situazione di rivalità con altri cani o in atteggiamento di pre-aggressività. Tale comportamento si manifesta già nel cucciolo durante la poppata, o qunnaddo comunque vi competizione con i fratelli di nidiata.Con lo sodinzolamenteo della coda,quindi, ogni soggetto può segnalare la sua presenza in quanto scodinzolando il cane sparge all'intorno il proprio segnnale olfattivo.
Per quanto concerne i messaggi "vocali", questi vengono usati dal cane per comunicare anche a distanza. Lo scopo di tale sistema di comunicazione è quello di segnalare un pericolo al gruppo, in maniera che si possa preparare alla difesa. Oltre a questio tipo di segnale altri segnai vengono trasmessi a seconda del tipo di voce utilizzato: con i guaiti, un cucciolo, segnala alla mamma che ha freddo, fame o bisogno di cure,l'adulto segnala abbaiando un pericolo o una preda, il maschio segnala alla femmina con una varietà di suoni il suo "ardire amoroso".
Un altro apsetto importane è costituito dai segnali olfattivi che il cane (ed è soprattutto un atteggiamento dei maschi) lascia sul territorio, il suo "marcare" con urina è un modo per segnalare agli altri cani che in quel luogo c'è lui. Il mewssaggio olfattivo si basa sia sull0'emissionedi odori tramite urina, feci, saliva e direttamente da ghiandle apposite; nei periodi di calore vengono emessi anche i feromoni, secrezioni con un particolare odore che indica e viene recepito come tale, disponibilità all'accoppiamento.La marcatura del territorio è più intensa negli animali dominanti, per farsi strada nei confronti dei sottomessi.
E' opinione diffusa che il cane comprenda il significato delle parole e dei discorsi più complessi tanto da dialogare col proprio amico sia quando si trata di premiarlo sia quando si tratta di rimproverarlo. Qiello che è certo è che il cane impara ad associare ad un nostro segnale un suo comportamentoe in seguito una nostra risposta a quel comportamento. Attraverso tali associazioni si istaura quello che si chiama apprendimento per condizionamento e cioè il fattoche il cane impara che c'è una relazione tra un certo comportamento e un segnale acustico.Una cosa importante in questosistema di insegnamento è che ad ogni messaggio venga usata sempre la stessa parola, detta con l ostesso tono di vce ed accompagnata dagli stessi gesti. Diversamente in nostro amico andrà in confusione e non potremmo apspettarci che ubbidisca a segnali diversi che vogliono indicare la stessa cosa. Riportiamo qui di seguito qualche regola di comunicazione col cane: * se volete "sottomettere" il cucciolo o l'adulto (sempre che abbiate precedentemente stabilito la vostra "dominanza" nei suoi riguardi), prendetelo per la collottola, come fa la mamma coi propri cuccioli * guardare direttamente un cane negli occhi è un senale di "sfida" *alcuni stimoli particolari, come cappelli, divise, tute, o abbigliamento strano (diverso dalla norma) come pure il camice del veterinario, possono provocare reazioni o di evitamento o talvolta di aggressività nel cane non abituato * a volte il cane può reagire negativamente anche a stimoli apparentemente neutri, almeno ai nostri occhi. In genere questo capita pèperchè l'animale associatali stimoli a sperienze particolarmente negative o traumatiche avute precedentemente * non ci si deve mai avvicinare ad un cane estraneo con le braccia alzate o gesticolando animatamente o battendo i piedi * ogni "comando " di ubbidienza deve essere dato con un messaggio acustico e visivo sempre uguale. E' importante che se il cane viene gestito da più componennti della famiglia che tutti diano segnali concordi ed abbiano le stesse reazioni ai suoi comportamenti * premi o sgridate possono essere efficaci solo se seguono immediatamentew il comportamento del cane e non se vengono dati a distanza di ore o pochi minuti * la comunicazione tra bambino e cane è di solito molto immediata e reciprocamente valida, tuttavia è bene controllare, gli approcci tra i due, onde evitare spiacevoli malintesi da parte di entrambi.
|
|
Copyright® 2005 Webmaster Manuela mailto:rottweilerchepassione@3000.it
|
'); //-->