il voto nelle tue  prove viene così espresso:

nelle valutazioni scritte, ti è  richiesto in genere il raggiungimento di più di un obiettivo.

la valutazione della prova è data dalla media delle valutazioni del raggiungimento di ogni obiettivo: media aritmetica se tutti gli obiettivi sono considerati di uguale valore, media ponderata se alcuni obiettivi sono quantitativamente più impegnativi.

La media è sempre approssimata per eccesso (Es 5,2  oppure 5,9 è sempre considerata una valutazione sufficiente cioè 6)

Nelle valutazioni orali gli obiettivi da raggiungere sono meno: in genere uno o due: la valutazione è su ogni singolo obiettivo di cui sarà fatta la media.

Ci possono essere casi di valutazione fatta semplicemente sommando i punti: sono i casi di questionari a risposta multipla o risposte comunque chiuse dove non può essere verificato, nella singola risposta, "come sai" , ma soltanto "se sai"

il voto al termine del periodo di valutazione, quello che trovi in pagella, è espresso:

partendo dalle valutazioni delle singole prove, dando però più valore alle prove scritte e meno alle prove orali (in genere 60% scritto e 40% orale) ma viene integrata dal giudizio del prof.  per quanto riguarda partecipazione al lavoro in classe, interesse,  impegno nel lavoro a casa  in modo tale che il voto "in pagella"  può essere non esattamente in linea con la media dei voti. (un 6,8 di media può diventare un 6, nel caso di disinteresse o disimpegno come un 6,1 può diventare un 7 nel caso di lavoro accurato, impegno e interesse.)

 

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