| La filosofia del blo-gazzo |
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o anche, dialogo tra un impegnato e un non so Qual è il genere del blo-gazzo? Ovvero, cosa gazzo è?
1 - Il blo-gazzo, è un blog giornalistico nella sua accezione più alta, il che non significa semplicemente raccontare in modo distaccato e oggettivo i fatti, ma significa andare oltre i fatti, e cercare di capire cosa vi sta dietro, interpretare la realtà che ci circonda, cercare i fili che tessono la storia e che uniscono gli eventi nel loro fluire. Tutto ciò, sempre distinguendo nettamente il fatto, il dato grezzo, dall' opinione personale e dall'interpretazione. Dire la verità, in modo sincero e diretto, assumendosene la responsabilità, e argomentando sempre le proprie tesi citando le proprie fonti. Cronaca, spettacolo, attualità, costume, "politica ed esteri", poco importa, l'importante è che non sia mai "politically correct", ipocrita, moralista, strumentale. L'importante non è avere ragione, tantomeno raggiungere celebrità e successo, ma cercare la verità, il bene in senso lato. Vorrei davvero essere utile. 2 - Il divertimento, Humour, dissacrante se possibile, e un po' volgarotto (anche se io non lo ritengo tale). Vi piace South Park? Allora ok! Riflettere ridendo, prendere per i fondelli per mostrare quando è tragicomica la realtà.
Lo so, sono un bel signor nessuno, non ho esperienza, farò sicuramente tanti errori, ma è proprio da questa semplicità e questa consapevolezza che spero sinceramente di poter migliorare, e comunque dare un contributo, seppur limitato, al mondo dell'informazione. Se ho ben capito, il tuo modello è studioaperto? Bravo, hai capito tutto. Io ho anche la suoneria di Lucignolo. Quali notizie pubblichi? Ricevi i dispacci d'agenzia? Come no! Nella fantasia! Non ho grandi mezzi tecnici: solo l'editor di blogger, con i suoi limiti, e il web, con tutta l'accozzaglia di spazzatura e democrazia che esso contiene. Tutto il resto è puro AZZO's BAG FLOUR (farina del sacco di AZZO).Per me è quindi impossibile puntare sulla freschezza delle notizie. Da qui nasce la necessità, che è anche forza, di dare notizie vecchie, passate, ma che non sono conosciute dal grande pubblico, o notizie che, per qualsiasi motivo (politico, etico, editoriale), non sono pubblicate dai grandi media. No alla quantità di notizie, all'eccessiva velocità che caratterizza il web (e che lo porta spesso a commettere errori). Sì alla (relativa) qualità, alla (relativa) ricercatezza, alla sincerità. Belle parole...ma i fatti? Alcuni esempi concreti di ciò che ho fatto, e che vorrò fare:
Bravo, mi hai convinto, metterò il blo-gazzo fra i preferiti. Grazie. Non te ne pentirai. |
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