Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

 

L'astensionismo l'elemento qualificante delle elezioni europee

Il nuovo parlamento un letamaio di reazionari, nazional-sciovinisti, xenofobi, protezionisti.

 

Il voto del 7 giugno per il rinnovo del parlamento europeo si caratterizza per il record raggiunto dall'astensionismo che in cifra tonda ha toccato il livello del 50%. La gran parte dei lavoratori ha espresso così la propria nausea dei cialtroni europarlamentari. Tutte le coalizioni ne escono malconce. Le uniche liste, che si sono segnalate, sono quelle ultranazionaliste e verdi. I risultati elettorali riflettono l'acuta conflittualità intereuropea e lo sviluppo del protezionismo aggressivo.

Questa la composizione e la ripartizione per gruppi dei 736 seggi: Ppe (popolari e democristiani europei) 265 seggi; Pse (socialdemocratici europei) 162; non iscritti ad alcun gruppo (tra cui il Pd italiano con 22 seggi) 91; Alde (alleanza democratici-liberali) 80; Verdi 51; Uen (Unione per l'Europa delle nazioni) 35; Gue Ngl (ultranazional-protezionisti) 33; Indip.-democr. 19. I 27 membri attuali dell'UE si rispecchiano quindi nella crescente frammentazione e reciproche rivalità; mentre i Verdi non si occupano più delle fonti inquinanti ma di come smaltire le scorie.

HOME PAGE

SUPPLEMENTI 2009 - 2008 - 2007 - 2006 - 2005 - 2004 - 2003 - 2002 - 2001