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INDICE ANNO 2007

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SUPPLEMENTO del 15/12/2007 (Formato PDF)

- Sulla strage di operai alla ThyssenKrupp di Torino
Dolore e collera per i morti devono diventare odio di classe contro gli assassini e tradursi in azione politica e rivoluzionaria permanente contro padronato e Stato.
Politicanti e burocrati sindacali, che piangono lacrime di coccodrillo, sono complici degli assassini perché trattano gli operai come carne da macello.
Solo l'organizzazione dei lavoratori può arginare la carneficina.
Costituire in ogni ambiente di lavoro i "comitati ispettivi operai". Bloccare il lavoro in caso di pericolo e nocività. Prima la vita, dopo il profitto.
Il nostro saluto commosso ai morti e ai feriti. La nostra solidarietà ai familiari. Il nostro vivo incitamento all'organizzazione, alla lotta, al rovesciamento del potere padronale e all'instaurazione del potere proletario.

Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE SECONDA: Linea Operaia e Sindacalismo Confederale (XII)

SUPPLEMENTO del 1/12/2007 (Formato PDF)

- La violenza dell'uomo sulla donna è la forma più corrente di oppressione di ogni società divisa in classi. Schiavismo, feudalesimo, capitalismo si riproducono sul maschilismo.
Le radici del maschilismo risiedono: nello sfruttamento dell'uomo sull'uomo, nel dominio degli sfruttatori, nella proprietà privata, nella famiglia.
I meccanismi attuali della violenza maschile contro le donne stanno negli sviluppi più recenti del dominio capitalistico, nel "sistema finanziario-parassitario" in cui esso si è trasformato dal 1980, e si chiamano per limitarci ai principali: individualismo o personalizzazione massima, mercificazione-monetizzazione del corpo, primato della patrimonialità, impazzimento della famiglia, razzia padronal-statale del lavoro e delle risorse, sbranamento sociale, competizione a tutto spiano.
Respingere ogni forma di violenza maschile sulla donna. Promuovere organizzare attuare l'autodifesa femminile. Attaccare il potere statale supporto di ogni forma di maschilismo e di violenza dominatrice. Battersi per la parità effettiva tra i sessi e per una società riumanizzata di liberi ed eguali. Organizzarsi nel partito rivoluzionario.
Sulla manifestazione femminile di Roma contro la violenza maschile del 24/11/2007

Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE PRIMA: Tesi Statuti Appelli del I Congresso dell'Internazionale dei Sindacati Rossi (XI)

SUPPLEMENTO del 16/11/2007 (Formato PDF)

- Il nuovo "pacchetto sicurezza" un codice di guerra contro immigrati e masse lavoratrici italiane. I decreti varati il 30 ottobre dal Consiglio dei Ministri strumenti aggiornati di prevenzione-controllo-coercizione-espulsione-annichilimento nelle mani dello "Stato rentier di usurai e parassiti" contro tutti i lavoratori.
Abbasso il "sicuritismo statale", il razzismo, la xenofobia!
Contro ogni divisione per la più vasta unione tra lavoratori. Fronte proletario tra operai locali e immigrati!
Contro il militarismo totalitario per l'armamento proletario.

SUPPLEMENTO del 1/11/2007 (Formato PDF)

- Campagna 2007-2008 per l'organizzazione partitica della gioventù maschile e femminile
L'organizzazione è il terreno nevralgico della lotta politica. Senza organizzazione e lotta rivoluzionaria non c'è via di uscita dalla società finanziaria-parassitaria in marcimento
Unirsi e organizzarsi, nelle aziende negli uffici nelle scuole e nei quartieri, negli "organismi di lotta proletari" e nei "comitati di autodifesa" per difendere la dignità ed esistenza giovanili dallo sfruttamento padronale, da ogni forma di violenza reazionaria, dallo Stato rentier terrorizzante di usurai e parassiti.
Legarsi al partito rivoluzionario necessario a rovesciare il capitalismo e a costruire una società senza classi di liberi e eguali. Battersi contro il "militarismo totalitario" per il potere proletario.

Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE PRIMA: Tesi Statuti Appelli del I Congresso dell'Internazionale dei Sindacati Rossi (X)

SUPPLEMENTO del 16/10/2007 (Formato PDF)

- La razzia padronale del lavoro, attuata col sottosalario il sopralavoro il dispotismo aziendale, alla base di ogni molestia ricatto sessuale violenza e di ogni forma attuale di asservimento personale della donna. Rompere questo condizionamento. Battersi contro padronato e Stato. Organizzare nelle aziende uffici scuole quartieri gli organismi di lotta proletari e i comitati di autodifesa per difendere esistenza e dignità.
Unirsi al partito rivoluzionario per abbattere il sistema razziatore antifemminile e cannibalistico e costruire una società di liberi ed eguali.

-
Scuola. L'indirizzo tracciato dal ministero della pubblica istruzione si colloca nel solco della controriforma Moratti: precarizzazione, aumento dei costi formativi, disciplinarismo, controllo militaristico. Combattere la scuola azienda. Per una scuola a servizio delle masse. Per il sapere contro il potere.
Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE PRIMA: Tesi Statuti Appelli del I Congresso dell'Internazionale dei Sindacati Rossi (IX)

SUPPLEMENTO del 1/10/2007 (Formato PDF)

- Il protocollo del 23 luglio 2007 generalizza le regole schiavistiche del mercato del lavoro e concede nuovi poteri alle imprese. È l'ultimo sistematico attacco del Governo di Confindustria delle Centrali Sindacali contro lavoratori giovani pensionati a sostegno del padronato delle banche del militarismo aggressivo.
Respingere il protocollo! Sollevarsi contro le bande di razziatori!
Esigere il salario minimo garantito di euro 1.032 mensili intassabili per giovani in cerca di lavoro precari disoccupati. Esigere l'aumento generalizzato del salario di euro 300 mensili in busta paga, la riduzione d'orario, l'abolizione dello straordinario.
Formare ovunque gli organismi autonomi di lotta. Dare pieno sviluppo all'iniziativa operaia contro ricatti padronali bavagli anti-sciopero precettazioni.
Costituire il Fronte Proletario delle varie categorie di lavoratori, di salariati locali e immigrati. Uscire dalla difensiva! Attaccare lo "Stato rentier terrorizzante di usurai e parassiti"!

Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE PRIMA: Tesi Statuti Appelli del I Congresso dell'Internazionale dei Sindacati Rossi (VIII)

SUPPLEMENTO del 16/9/2007 (Formato PDF)

- Lo sciacallaggio sull'"Alitalia": sbranamento di un colosso semi-pubblico finalizzato a ricattare i lavoratori. La diatriba tra imprenditori e governatori del nord e vertici aziendali e governativi una rissa tra sciacalli e loro rappresentanti istituzionali. I sindacati di categoria, locali e nazionali, agenti e strumenti di questa rissa.
Gli aeroportuali di Fiumicino, di Malpensa, di Linate e di ogni altro scalo, debbono superare la frammentazione attuale e lanciare un'offensiva operaia sulle condizioni di lavoro, sul salario, sui bavagli anti-sciopero.

Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE PRIMA: Tesi Statuti Appelli del I Congresso dell'Internazionale dei Sindacati Rossi (VII)

SUPPLEMENTO del 1/8/2007 (Formato PDF)

- Il governo dei razziatori, sostenuto dalle confederazioni sindacali, sfrutta la modifica dello "scalone" per peggiorare le condizioni di pensionamento e comprimere stabilmente le pensioni. Allungata l'età pensionabile. Triennalizzati i "coefficienti di trasformazione". Imposti nuovi contributi. Sollevarsi contro i dissanguatori. Attaccare le bande razziatrici di potere. Fronte proletario contro il sistema parassitario
Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE PRIMA: Tesi Statuti Appelli del I Congresso dell'Internazionale dei Sindacati Rossi (V)

SUPPLEMENTO del 16/7/2007 (Formato PDF)

- Il disastro spazzatura. I rimedi contingenti e le soluzioni definitive. I comitati di resistenza alla riapertura delle discariche e agli inceneritori si uniscano in un fronte proletario. Disfarsi del sistema di potere per liberarsi dai rifiuti. (II)
Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE PRIMA: Tesi Statuti Appelli del I Congresso dell'Internazionale dei Sindacati Rossi (IV)

SUPPLEMENTO del 1/7/2007 (Formato PDF)

- I rifiuti che sommergono Napoli frutto marcio dell'affarismo e dell'urbanizzazione parassitari. La rivolta popolare contro le discariche si trasformi in guerra sociale contro i gruppi affaristici e il potere statale. (I)
Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE PRIMA: Tesi Statuti Appelli del I Congresso dell'Internazionale dei Sindacati Rossi (III)

SUPPLEMENTO del 16/6/2007 (Formato PDF)

- I "post-piccisti" e i "post-democristiani social-cattolici" si tramutano in un ibrido reazionario denominato "Partito Democratico". Gli epigoni di Togliatti - il grande traditore del Partito Comunista d'Italia e del proletariato - abbandonano qualsiasi "reminiscenza sociale" e si collocano a servizio dell'usura e del militarismo totalitario. Lotta senza tregua contro i tiranni dei lavoratori. Costruire il fronte proletario e il partito rivoluzionario. Risoluzione del Comitato Centrale del 31 maggio 2007
Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE PRIMA: Tesi Statuti Appelli del I Congresso dell'Internazionale dei Sindacati Rossi (II)

SUPPLEMENTO del 1/6/2007 (Formato PDF)

- La caccia contro i "Rom" un modello di guerra contro i poveri. Sindaci padroncini razzisti cavalcano il "delirio di sicurezza" per assecondare i propri affari ricattando zingari immigrati omosessuali. I "patti per la sicurezza" e i "test anti-droga" congegni di ricatto del "militarismo totalitario". La "democrazia finanziaria" una dittatura usuraia ultra-fascista.
Abbasso il razzismo l'omofobia il familismo! Pieno sostegno ai "Rom" agli immigrati agli omosessuali! Formare i "comitati di autodifesa" per rispondere alle "ronde" ai "comitati cittadini" ai meccanismi di controllo e repressione statali. Creare il più vasto "fronte proletario" tra immigrati e lavoratori locali per difendere la dignità e gli interessi sociali di occupati e disoccupati. Organizzarsi nel partito rivoluzionario per combattere il potere finanziario.

Il movimento operaio e il sindacalismo di classe dal dopoguerra ai giorni nostri - SEZIONE PRIMA: Tesi Statuti Appelli del I Congresso dell'Internazionale dei Sindacati Rossi (I)

SUPPLEMENTO del 16/5/2007 (Formato PDF)

- La riorganizzazione della pubblica amministrazione all'insegna della managerialità, flessibilità, burocratismo antipopolare. Tutte le sigle sindacali, meno qualcuna, sottoscrivono il riassetto dell'apparato amministrativo dello "Stato rentier terrorizzante di usurai e parassiti". Lotta permanente contro la burocrazia. Difesa conseguente dei dipendenti operai e degli impiegati di rango inferiore
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Lo sciopero a oltranza degli operai della Peugeot-Citroen nella fabbrica PSA di Aulnay-sous bois. Una lotta che merita menzione
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Contro i ticket su ricette e prestazioni. Sanità gratuita ed efficace per i lavoratori. Una manifestazione sentita ma senza strumenti per incidere
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Fuori gli eserciti occupanti dal Medio-Oriente (dai territori Palestinesi, dal Libano, dall'Iraq), dall'Afghanistan e da ogni altro paese - SEZIONE SETTIMA: La «Roadmap» porta verso nuovi conflitti nel Medio Oriente (Dal 2003) (XVII-Fine)

SUPPLEMENTO del 1/5/2007 (Formato PDF)

- La carneficina quotidiana che insanguina i luoghi di lavoro e le strade risultato dell'organizzazione capitalistica del lavoro e della circolazione. Il governo ha messo in cantiere un nuovo "testo unico sulla sicurezza" nei luoghi di lavoro, ma già con la "finanziaria" ha sospeso i controlli per un anno sulle imprese. Non ci sono "scudi esterni" né "ispettori" che possano proteggere la salute dei lavoratori. Solo l'organizzazione dei lavoratori può arginare la carneficina. Costituire i "comitati ispettivi" operai negli ambienti di lavoro e sul territorio. Bloccare il lavoro e la circolazione in caso di nocività e di pericolo. Combattere il padronato e il capitale per una società ugualitaria senza sfruttati e sfruttatori.
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Fuori gli eserciti occupanti dal Medio-Oriente (dai territori Palestinesi, dal Libano, dall'Iraq), dall'Afghanistan e da ogni altro paese - SEZIONE SETTIMA: La «Roadmap» porta verso nuovi conflitti nel Medio Oriente (Dal 2003) (XVI)

SUPPLEMENTO del 16/4/2007 (Formato PDF)

- La rivolta del quartiere cinese di via Paolo Sarpi. Ragazze e ragazzi si sollevano contro i taglieggiamenti e i soprusi della polizia municipale di Milano. La "legalità" imposta dalla giunta comunale uguale a "tolleranza zero": multe, abusi, espropri, a favore dell'"ordine" dei ricchi, dei privatizzatori, degli speculatori. I piani del duetto Moratti - De Corato mirano a espellere i commercianti dal quartiere per trasformare la zona nel più moderno affare immobiliare-finanziario. I lavoratori cinesi debbono autonomizzarsi dai commercianti e dai padroni e unirsi nel "fronte proletario" per difendere i propri interessi sociali e assecondare il proprio sviluppo. Non dimenticare che tanto Roma quanto Pechino, benché a diverso livello tecnologico-finanziario, perseguono la stessa linea di supersfruttamento della forza-lavoro e di sopraffazione dei paesi più deboli. Per questo la gioventù cinese, come quella italiana, non deve pensare alla "patria", ma unirsi al movimento proletario e rivoluzionario mondiale. "Guerra sociale" alla Giunta dei taglieggiamenti, delle discriminazioni, della repressione; in breve del "militarismo totalitario"; solidarietà ai lavoratori cinesi di Paolo Sarpi e di ogni altra località d'Italia.

SUPPLEMENTO del 16/3/2007 (Formato PDF)

- Battersi contro il "militarismo totalitario" per il potere proletario (Risoluzione politica del 36° Congresso di Rivoluzione Comunista)

SUPPLEMENTO del 1/3/2007 (Formato PDF)

- Il governo abortisce il disegno iniziale sui "Pacs" inchinandosi alla "sacralità" della famiglia legale. Senza mobilitazione le coppie di fatto e le unioni omosessuali rimarranno a bocca asciutta. Contro l'ingabbiamento legale. Per le unioni libere in una società affrancata dal capitale dal denaro e dalla famiglia. (II)
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Fuori gli eserciti occupanti dal Medio-Oriente (dai territori Palestinesi, dal Libano, dall'Iraq), dall'Afghanistan e da ogni altro paese - SEZIONE SESTA: La sollevazione crescente della gioventù palestinese (2000-2002) (XIV)

SUPPLEMENTO del 16/2/2007 (Formato PDF)

- La Procura di Milano ordina l'arresto degli esponenti del "Partito Comunista politico-militare" e di una decina di delegati sindacali mostrificandoli come "terroristi" e come "nuovi brigatisti". La retata del 12 febbraio un'operazione sofisticata del "militarismo totalitario"; congegno di dominio dello "Stato rentier" terrorizzante di sfruttatori usurai e parassiti. La nostra piena solidarietà politica a tutti gli arrestati. Fuori i comunisti dalle galere! Le forze attive giovanili abbraccino la strategia rivoluzionaria. Dotarsi dell'"arma" del Partito. Battersi contro il potere finanziario-parassitario per il potere proletario.
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Fuori gli eserciti occupanti dal Medio-Oriente (dai territori Palestinesi, dal Libano, dall'Iraq), dall'Afghanistan e da ogni altro paese - SEZIONE SESTA: La sollevazione crescente della gioventù palestinese (2000-2002) (XIII)

SUPPLEMENTO del 1/2/2007 (Formato PDF)

- Contro ogni discriminazione sessuale. Equiparazione tra famiglie e convivenze di fatto. Superare la famiglia matrimoniale. Formare libere unioni. La Cei sconfessa i Pacs ("Patti civili di solidarietà") e la coalizione di governo fa macchina indietro. (I)
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Fuori gli eserciti occupanti dal Medio-Oriente (dai territori Palestinesi, dal Libano, dall'Iraq), dall'Afghanistan e da ogni altro paese - SEZIONE QUINTA: Gli accordi israelo-palestinesi sull'"autonomia amministrativa" (1993-1996) (XII)

SUPPLEMENTO del 16/1/2007 (Formato PDF)

- Sollevarsi contro l'elevamento dell'età pensionabile. Esigere l'aumento immediato delle pensioni minime e basse a euro 1.032 mensili nette. Lavoratori e pensionati si uniscano nel "fronte proletario" per respingere la rapina promossa dai "risanatori" e dalle bande di potere. (II)
-
Fuori gli eserciti occupanti dal Medio-Oriente (dai territori Palestinesi, dal Libano, dall'Iraq), dall'Afghanistan e da ogni altro paese - SEZIONE QUINTA: Gli accordi israelo-palestinesi sull'"autonomia amministrativa" (1993-1996) (XI)

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