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Ogni qual volta sento
un esponente della Sinistra (buon ultimo Franco Giordano di SeL)
parlare di progetto unitario che leghi le forze politiche da
IdV a SeL, passando per il PD, sono sopraffatto dallo sgomento.
Un po' perché gli autori di queste proposte hanno un passato
di scissioni e defezioni che puntualmente promuovevano ogni qual
volta si trovavano in minoranza (a questi signori la democrazia
va bene solo quando gli altri approvano le loro idee e i loro
programmi), un po' perché vedo segni di divisione che
smentiscono puntualmente i buoni propositi.
Lasciando
per una volta da parte l'agonizzante Sinistra e spostandoci un
po' più verso il centro dello schieramento politico e,
nel contempo, portandoci dal palcoscenico politico romano al
palchetto cividalese, scopro che anche il PD locale ha qualche
problema.
Il
cambiamento del capogruppo in Consiglio comunale, con annessi
strascichi polemici, ha avuto l'onore delle cronache dei giornali
locali. Probabilmente la questione è politica e questo
cambio al vertice è la manifestazione esterna di uno scontro
interno che si protrae da tempo. Non commento le vicende interne
degli altri partiti (mi bastano già quelle del mio), anche se "litigare" per l'avvicendamento
a capogruppo di una delegazione consigliare di 3 persone fa sorridere.
Non mi consola scoprire che le liti e le beghe non sono patrimonio
esclusivo della Sinistra, né aumenta la mia autostima
sapere che la lista Rinascita, rappresentata da un solo consigliere,
non ha questo problema (è difficile non essere almeno
capogruppo di se stesso).
Preoccupa scoprire che,
ancora una volta, ai buoni propositi non fanno seguito i buoni
fatti. Dopo la vittoria del Sindaco Balloch, favorita anche dalle
divisioni nel centro sinistra, si era parlato di questo quinquennio
amministrativo, come di un periodo in cui preparare la nuova
tornata elettorale con un centro-sinistra unito attorno a un
programma e a un candidato sindaco credibili e diversi. Mancano
4 anni alle elezioni, ma spero che, fra una litigata e l'altra,
una puntualizzazione e una precisazione, non si attendano gli
usuali ultimi 3 mesi del mandato per lavorare in quella direzione.
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Cividale del Friuli,
8 luglio 2011 |
lettera
firmata |