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La notizia è di
pochi giorni fa anche se da un po' di tempo si parlava di questa
possibilità: il Comune, con il generoso sostegno della
Regione, acquisirà anche la gestione del Palazzetto Polifunzionale
di Cividale. Finisce così, nel più classico dei
modi, un progetto avviato circa 10 anni fa usando, fra i primi
in Italia, uno strumento finanziario allora definito "innovativo",
il project financing, con cui si dovevano coinvolgere i privati
in un intervento dei cui costi l'amministrazione pubblica non
poteva o non voleva farsi carico per intero. E' finita come immaginavamo
da tempo e le notizie apparse sui giornali confermano che l'intera
operazione palazzetto non è stata un esempio di lungimiranza
amministrativa.
Il Comune, con i soldi della Regione
(soldi pubblici, soldi di tutti), ora entra nella piena disponibilità
del palazzetto la cui gestione per circa 30 anni era stata affidata
alla ditta costruttrice, la Sacaim.
Le grosse
difficoltà in cui si è trovata la Sacaim in questo
ultimo periodo, il mancato decollo del
palazzetto
come fulcro sportivo della città, l'insuccesso di una
serie di progetti per lo sviluppo di questa struttura (centro
fitness, disco pub, ...), i costi di gestione non certo leggeri
dell'impianto, più una programmazione di eventi non sportivi
piuttosto improvvisata, ha visto l'insuccesso, facilmente prevedibile
di un progetto che fin da subito abbiamo definito inadeguato
per eccesso alla nostra città. Un progetto fortemente
voluto dal centro destra cittadino che ha inseguito questo "sogno"
anche quando forse si poteva fermare. Ricordiamo ancora il vistoso
l'errore di progettazione che richiese una rotazione dell'edificio
rispetto al progetto iniziale per un errore nella misurazione
del terreno sito di costruzione.
Ora la Sacaim
esce dal palazzetto e così anche la sua emanazione che
ne curava la gestione (Eventi Cividale SpA). Cosa succederà
adesso non lo sappiamo e non sappiamo nemmeno quali prospettive
si aprono per questa struttura; il mondo sportivo cittadino è
in difficoltà e la crisi non aiuta. Proprio la crisi avrebbe
richiesto un uso più saggio del denaro pubblico anche
di quello che la Regione darà a Cividale nei prossimi
anni (4 milioni di euro) per l'acquisizione del palazzetto.
Ma da una Amministrazione comunale che sembra inebriarsi
di grandi progetti non ci aspettiamo nulla di buono.
Per leggere la
cronistoria della vicenda palazzetto 
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Cividale del Friuli,
24 dicembre 2011 |
la
redazione |