Gesù sul Golgota

Gesù sul Golgota

Gesù sul Golgota
Siti da visitare
monastero invisibile
Gruppo di preghiera.
Maria Vergine
Un richiamo irresistibile.
Inferno
Una terribile realtà.
Purgatorio
Fratelli che tendono la mano.
Paradiso
Vado a prepararvi un posto.
Amore e passione
La passione di Gesù Cristo
Miracoli Eucaristici
Le Ostie in carne viva.
Miracoli
Segni della presenza divina.
Meditazioni
Il respiro dell'anima.
Apparizioni mariane
Maria segue l'umanità.
Lectio divina
La Parola vivifica il cuore.
Essere cristiani
Aspirazione per ogni cuore.
I primi venerdì
Al Sacro cuore di Gesù.
Decalogo
I dieci comandamenti.
Maria Valtorta
La Passione.
La Misericordia di Dio
Padre d'infinita pazienza.
Fede
Una virtù soprannaturale
Carità
Amore operante
Anima
Incredibile energia
La preghiera
Un mezzo efficace
Il Demone
Un seduttore.
  italiano español english Precedente 

Secondo le rivelazioni di Suor Anna Caterina Emmerick
CAPITOLO VI

Il corteo riprese il cammino. Gesù, piegato dai brutali colpi dei carnefici, curvo sotto il suo fardello, fu costretto a salire penosamente il tortuoso sentiero che conduce al Calvario...

Dalla cima del monte Calvario si domina tutta la città. Il luogo delle crocifissioni è di forma circolare, come un'ampia piazza dalla quale si snodano cinque sentieri. Cinque strade, o sentieri, si trovano dappertutto in Palestina, in particolar modo presso le fonti d'acqua usate per bagnarsi o per battezzare, come la Piscina di Bethsaida. Molte città hanno anche cinque porte. In Terrasanta quest'antica tradizione ha un significato profondo e profetico, che trova compimento nelle sacre piaghe del Signore: le cinque vie aperte alla nostra redenzione.

I farisei a cavallo raggiunsero il luogo delle croci da ponente, dove il pendio e più agevole e meno ripido, mentre i condannati venivano fatti passare dal lato opposto, più aspro e scosceso. I cento soldati romani si erano disposti intorno al promontorio delle crocifissioni per impedire eventuali disordini. Alcuni di essi vigilavano sui ladroni, che ancora non erano stati condotti sulla cima della collina. I due condannati giacevano al suolo, sul dorso, con le braccia legate agli assi trasversali delle loro croci.

La plebaglia - schiavi, gentili e pagani - non temeva l'impurità e perciò aveva preso posto attorno al luogo delle croci; i fanciulli furono fatti allontanare. Le montagne vicine e la parte occidentale del monte Gihon traboccavano di pellegrini per la Pasqua. Erano le dodici meno un quarto quando Gesù, giunto sulla cima del Calvario...

Che spettacolo pietoso vedere il Signore Gesù in piedi vicino alla sua croce, pallido come un morto e completamente sfigurato! I miserabili lo gettarono di nuovo a terra ed esclamarono: «Vieni, gran re, prendiamo le misure per il tuo trono!».

Vidi Gesù stendersi da solo sulla croce per permettere agli aguzzini di prendere le misure per la chiodatura delle sue mani e dei suoi piedi; contemporaneamente i farisei si facevano beffe di lui. Quando ebbero finito, lo fecero rialzare e lo condussero più in là, vicino a una specie di caverna scavata nella roccia, nella quale ve lo spinsero brutalmente... I carnefici chiusero la porta della prigione e vi lasciarono a guardia due uomini.

Nel punto più alto del Golgota furono iniziati i preparativi del supplizio. Il luogo delle crocifissioni era un'altura tondeggiante che si elevava circa due piedi dal suolo e vi si accedeva per mezzo di alcuni gradini. In questa specie di piattaforma naturale si preparò la buca per fissarvi dentro la croce di Gesù quando sarebbe stata elevata. All'estremità dei due tronchi della croce si praticarono i fori per conficcarvi i chiodi. In alto si fissò la tavoletta della sua condanna e in basso uno zoccolo per posarvi i piedi.

In mezzo al tronco verticale furono praticate alcune incavature che avrebbero dato spazio alla corona di spine e avrebbero sostenuto il dorso del Signore, in modo che il suo corpo rimanesse sorretto e il peso non gravasse tutto sulle mani.


Siti da visitare
San GiuseppeLa grandezza di questo Santo è inimmaginabile
San BenedettoContro malattie e malefici
Accendi la speranzaLa vita è meravigliosa non sciuparla.
Viaggio interioreUn viaggio tra la psiche ed i fantasmi della mente.
Il PeccatoNon solo trasgressione.
Santuario di OropaIl cuore di Maria.
La speranzaA che serve la speranza?.
L'amiciziaUn vero sentimento.
Gli AngeliEsseri che ardono di amore.
  Santi e Beati: Fidelis Dei - Universo cattolico
EmmerichSan Francesco di AssisiEmmerichSan Antonio da Padova
EmmerichSanta Teresa di LisieuxEmmerichSanta Rita da Cascia
EmmerichSanta LuciaEmmerichSanta Gemma Galgani
EmmerichSan Antonio GalvaoEmmerichSanta Elisabetta
EmmerichSanta Caterina LabouréEmmerickSan Giovanni Bosco
Per informazioni:  monastery@tiscali.it gruppo di preghieraNumero accessi: visite  
Anna Katharina Emmerick