Dopo i fatti successi a Genova (sotto casa mia) durante il G8 trovo
corretto dare spazio a chiunque voglia dire la propria in merito
senza limitazioni, fatto salvo il buon senso.
Invito pertanto chi vuol dire la propria ad inviarmi una mail all'indirizzo
renatosanna@libero.it.
In questa pagina troverai:
- Un Forum di discussione dove chiunque può dire quello che gli pare.
- Una Rassegna Stampa italiana ed estera.
- Una serie di Collegamenti a notizie e siti di informazione per il G8.
Se vuoi esprimere un parere, una considerazione, una testimonianza o
puntualizzare una notizia sei capitato nel posto giusto.
03/08/2001
Ciao Renato, Sono d'accordo con la tua iniziativa sperando che ciò possa
servire per fare chiarezza e soprattutto inchiodare certi mistificatori.
Ancora ieri mi sono fatto una mezzoretta di sangue marcio ascoltando una
trasmissione televisiva alla quale hanno partecipato dei politici e opinionisti
di potere che sparavano stronzate a 360 gradi.
Logicamente se ne guardano bene da colpevolizzare i nostri rappresentati
dell'ordine che hanno usato manganelli,
pugni e calci infierendo in modo gratuito e mirato con la scusa di sedare la
sommossa. Vigliacchi ed infami. Possono vomitare fiumi di parole per confondere
la gente, ma una cosa è certa: quelle persone hanno procurato danni
fisici più
o meno gravi a persone che credevano di poter protestare pacificamente. E dopo
questi fatti chi li fermer… più? Si sentiranno coperti e protetti
così da poter agire impunemente.
Adesso fanno finta di prendersela con due o tre personaggi posti al vertice dei
quali, fra qualche settimana l'opinione pubblica avrà dimenticato persino il
nome e la cosa finirà a vino e tarallucci magari con qualche bella promozione
nella loro scala gerarchica.
Una cosa desidero precisare nella mia precedente missiva: io sono apartitico ma
non apolitico visto che questa, comunque, è politica. Purtroppo, nella foga di
scrivere mi sono espresso male. Spero di risentirti presto con qualche notizia
positiva.
Gianfranco
04/08/2001
Ieri sera mi è capitata una cosa simile.
Un ragazzo difendeva l'operato delle forze dell'ordine.. che ti dirò.. hanno
eseguito degli ordini certo, ma nel momento in cui picchiano persone che si
fermano con le mani alzate in segno di resa (vedi lilliput) sono loro peggio
dei teppisti, SONO sempre le forze dell'ordine.
Ma quando gli ho sentito dire che Fini ha ragione.. e che non ha detto cose
sbagliate non ci ho visto più.
Non sono un comunista, ma credimi quando ho visto la trasmissione Porta a Porta
ho "amato" (politicamente parlando) Bertinotti. E t'ho detto tutto.
Renato.
06/08/2001
La cosa che spaventa sono proprio le persone come quello che mi hai descritto
perchè sono quelle che permetteranno tutto ciò fin tanto che non
capiterà a
loro o qualcuno della loro famiglia ma poi sarà troppo tardi. È sicuro quel
tipo di sentirsi sicuro ed immune da questo tipo di reazione?? Chi è in grado
di sapere cosa succederà domani? E se chi detiene il potere, in una situazione
di crisi, deciderà di usare la forza per garantirselo con qualunque mezzo, li
fermerà lui? Oppure pensa che cià non potrà mai accadere soprattutto a lui e ai
suoi cari? Lo stesso vale per la pena di morte.
Felice week-end e torna riposato e pronto per questa nuova iniziativa.
Ciao.
Gianfranco
10/08/2001
su altro sito leggevo che mille miglia iniziano con un primo passo. Chi ha
fatto il primo passo per la delinquenza sotto casa tua?
Forse chi si Š difeso? o forse chi doveva far rispettare l'ordine? Se fossi
un ipocrita direi "l'ultimo" che ha usato violenza a genova, oppure quella
suora bastonata dalla forza privata (non pubblica), oppure quel militare che
ha sparato con i suoi sette punti in testa. Ma visto che ipocrita non mi
ritengo e che il pensiero Š gi… espresso per ogni intelligente, rifletto sulla
teatrale messa in scena al sabato da RAI3 sul ricovero ospedaliero di un
manifestante; l'ho ritenuta una vera pagliacciata fuori ogni principio di
seriet… che il momento richiedeva. Per i danni creati non credo sia giusto che
a pagarli sia io, al pari di ogni cittadino. Sono del parere che lo Stato
faccia bene a ricreare le condizioni di vita e lavoro per chi ha subito il
danno, ma il tutto dovrebbe essere fatto sotto forma di anticipazione. Il danno
dovrebbe essere risarcito totalmente da chi l'ha creato, senza distinzione del
colore che governa, del vestito, dell'associazione o della divisa.
Far rimborsare i danni a chi li ha fatti o ai suoi organizzatori,
significherebbe compiere un'opera di giustizia, cioŠ il passo prima della pace.
Auguri Renato a te e la tua famiglia.
franco
1) da Mauro 2) da enrico 3) G8 Comunicato-stampa di alcune realtà anarchiche 4) da Stefano 5) da (a.q.b.) Giornalista 6) La testimonianza di Anna Giulia Kutschkau 7) Intervista ad un ispettore dei GOM 8) La QUESTIONE 9) La testimonianza di Alfonso De Munno 10) racconto di un giornalista inglese 11) Enrico Sciaccaluga, studente genovese 12) Testimonianza Poliziotto 13) Stampa Estera: El Pais 14) Stampa Estera: Reuters 15) Stampa Estera: Le Monde (1) Versione PDF 16) Stampa Estera: Le Monde (2) Versione PDF 17) da Gianfranco
http://presstoday.corriere.it
direi che funziona abbastanza bene.
Di seguito un pò di articoli, ma forse è meglio che ognuno curiosi per proprio
conto, magari andando a leggere giornali che mai leggerebbe ..... e magari
rifletta.
... ha tempo da perdere, non ha di meglio da fare, ha paura di scordarsi, non
vuole chiudere gli occhi, vuole mantenerli ancora chiusi e preferisce sognare
... un pò per tutti, diciamo, vi mando due link di (contro)
informazione.
non è necessario concordare con tutto quello che c'è per curiosarci,
perchè non conoscere anche altri punti di vista?
magari si rivedono le proprie posizioni ...
magari si inizia a pensare ...
magari ....