PROGETTO "INTEGRAZIONE"
IL CIRCOLO E LA DISABILITA'
| Assunti di base Il Collegio Docenti del Circolo ritiene meta essenziale dell'azione educativa quella di favorire lo sviluppo della personalità umana: mezzi e contenuti scolastici sono pertanto sempre considerati strumenti rispetto al fine che è la crescita dell'alunno, di ogni alunno. Ciò vale per il bambino normodotato, ma vale, a maggior ragione, per il bambino diversamente abile o svantaggiato che, più di ogni altro, ha diritto ad una scuola in cui siano assicurate le condizioni, culturali e psicologiche, per una crescita globale ed armoniosa. L'obiettivo dell'apprendimento non può infatti mai essere disatteso e tanto meno sostituito da una semplice socializzazione "in presenza". Occorre sottolineare l'importanza di mirare al raggiungimento di una reale integrazione e non ad un mero inserimento. La vera integrazione è un processo aperto di adattamento reciproco correlato con il riconoscimento e l'assunzione delle identità che è diventata la prospettiva permanente che il Circolo ha scelto per operare all'interno della scuola di tutti e di ciascuno. Quanto sopra affermato è in linea con i principi fondamentali enunciati che sono alla base della cultura del 5° Circolo e che orientano le scelte organizzative e didattiche della scuola. Scelte organizzative in merito allintegrazione degli alunni diversamente abili e/o svantaggiati Dall'a.s.1986/87 viene attuato nel Circolo un progetto di coordinamento psicopedagogico che prevede le seguenti attività:
Nella.s.2009.2010 frequentano le scuole del Circolo 19 alunni diversamente abili certificati, 6 nella scuola dellinfanzia Sabin e 13 nelle scuole primarie (3 alunni presso la scuola primaria A. Ferrero, 7 presso la scuola primaria C. Zanzi, 2 presso la scuola primaria di Castelletto ed 1 alunna presso la scuola primaria di San Michele). La procedura seguita nel Circolo per l'integrazione degli alunni portatori di handicap è la seguente:
Il sostegno è dato alla classe perché insegnanti curricolari e di sostegno insieme, sommando le competenze e le prestazioni, riescano meglio ad affrontare e a risolvere i problemi che le esigenze dellalunno diversamente abile aggiunge alle richieste che gli altri alunni esprimono. Lintervento dellinsegnante di sostegno non si riduce ad una relazione biunivoca tra alunno diversamente abile e docente di sostegno, come se linsegnante di sostegno fosse solo di quellalunno. Lorganizzazione e lattuazione delle attività di sostegno rispettano i criteri approvati dal Collegio Docenti:
Per la realizzazione delle attività si privilegiano i laboratori (che si caratterizzano per il fare) in quanto si ritiene che essi possano efficacemente contribuire a raggiungere lobiettivo dellintegrazione che non è solo STARE CON GLI ALTRI, ma FARE CON GLI ALTRI e consentono di:
Il Circolo non trascura i numerosi alunni in situazione di svantaggio o con difficoltà di apprendimento e/o di relazione presenti nelle classi delle scuole primarie. Essi, anzi, vengono seguiti con particolare attenzione. La loro individuazione, osservazione e valutazione avvengono secondo le seguenti fasi:
Si prevede, nei plessi dove sarà possibile, lallestimento di laboratori didattici, che daranno ampio spazio allazione, al gioco e allesecuzione pratica con materiali idonei, per lo svolgimento di attività di recupero con gruppi ristretti di alunni. Il 5° Circolo di Alessandria è stato individuato dallUSP scuola POLO "H" |
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| SCUOLA POLO "H" |
Scuole primarie e dell'infanzia della Provincia di Alessandria Il Circolo è stato individuato scuola POLO "H" per le scuole primarie e dell'infanzia, dapprima per il solo Distretto Scolastico di Alessandria, poi per l'intera Provincia ed ha pertanto ricevuto finanziamenti dal MIUR. Questo ha comportato negli anni scorsi l'impegno per il Circolo di contattare gli Istituti scolastici compresi nel POLO, per conoscere le esigenze di ciascuna scuola rispetto ad attrezzature specialistiche e sussidi didattici specifici per l'integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap e poter quindi provvedere all'acquisto del materiale richiesto. Si è allestito un Centro di raccolta presso la scuola "Zanzi" dove sono stati riposti gli ausilii , i sussidi e la dotazione libraria, che sono a disposizione dei docenti del Circolo e delle Scuole del Polo. Gli insegnanti interessati potranno, previo appuntamento, visionare il materiale a disposizione e/o richiedere un prestito duso. Inviare la scheda al seguente indirizzo : quintoal@libero.it
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