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    E poi cosa succede?

ATTIVITA' SVOLTA NEL 2010 E PROSPETTIVE 2011: L'indifferenza che offende

IL TRAUMA PUO' DARE UNA MARCIA IN PIU' NELLA VITA?: Intervento al convegno Klaren 

SINTESI DELLE PRINCIPALI ATTIVITA' SVOLTE DALL'ASSOCIAZIONE

 Lezioni all'interno di scuole medie inferiori e superiori da parte di ragazzi disabili, assieme a familiari ed amici di vittime della strada ed in collaborazione con il personale didattico e le locali forze dell'ordine. Raccolta ed elaborazione di inediti questionari compilati dagli studenti al termine delle "lezioni". Si è deciso di interrompere questo genere d'attività.

 Convegni per approfondire tematiche riguardanti sicurezza stradale, tutela e sostegno di vittime e loro familiari, terapie di guarigione, dopo trauma, (in)giustizie ed altri argomenti inediti. Si è deciso di non promuovere direttamente altre manifestazioni di questo genere, ma di collaborare a quelle promosse da altri.

 Attività di sensibilizzazione attraverso internet ed altri canali informativi. Comunicati, sondaggi e controinformazione sull'insicurezza stradale.

 Incontri informativi e di sostegno psicologico con familiari di vittime della strada colpiti da lutto recente.

 Interventi e denunce di varia natura per migliorare la sicurezza stradale, per responsabilizzare le istituzioni e per dare giustizia e sostegno ai superstiti.

 Iniziative congiunte con altre associazioni aventi analoghe finalità. Collaborazione con associazioni giovanili.

Non succede solo agli altri, perciò chi si trova nelle condizioni d'intervenire per arginare l'emergenza dell'invalidità e mortalità sulle strade ha il dovere civile e morale di farlo, altrimenti si rende complice delle conseguenze. L'attività dell'Associazione PU.RI è prevalentemente orientata verso la prevenzione degli incidenti stradali, ma esiste anche una realtà, quasi sconosciuta, riguardante il dopo incidente. Ecco come abbiamo cercato di descrivere ciò che si prova dopo una tragedia stradale:

COSA SUCCEDE QUANDO SI E' COLPITI DA UN LUTTO IMPROVVISO?

Sulle lapidi si leggono spesso bellissimi pensieri dedicati al defunto, ma il percorso per giungere all'accettazione di ciò che è inaccettabile può essere lungo ed incerto, anche se sostenuti dalla "Fede". La strada che affronta chi ha subito l'amputazione improvvisa di un affetto profondo passa attraverso l'incredulità, il rifiuto, il dolore, la rabbia, il senso di colpa, la paura, la disperazione, l'emarginazione e la .. solitudine. Ecco come il poeta W. Hugh Auden descrive lo strazio di un lutto inaspettato:

" Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono, fate tacere il cane con un osso succulento, chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato portate fuori il feretro, si accostino i dolenti. Incrocino aeroplani lamentosi lassù e scrivano sul cielo il messaggio - lui è morto - allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni, i vigili si mettano guanti di tela nera. Non servono più le stelle: spegnetele anche tutte. Imballate la luna, smontate pure il sole, svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco, perchè più nulla può giovare...".

In un attimo progetti e certezze saltano in aria. Nulla viene più dato per scontato, neppure la ragione. Anche gli amici e parenti più stretti non sanno come comportarsi, perchè si trovano di fronte una persona che non sanno più riconoscere. Poi, se e quando succede:

LA PACE CHE FIORISCE SUL DOLORE E' COME L'ARCOBALENO, CHE VINCE IL TEMPORALE UNENDO LE DUE PARTI DEL CIELO

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RISULTATI "2010" E PROGETTI "2011" TRA TANTA DELUDENTE INDIFFERENZA

Le seguenti considerazioni sono state tratte dalla relazione che accompagna il rendiconto di gestione 2009:

A causa del persistente disinteresse dimostrato dalle Istituzioni locali in cui ha sede l'associazione PU.RI e della scarsa collaborazione ricevuta da parte dei residenti e della base associativa, l'attività è stata prevalentemente orientata ad iniziative di sensibilizzazione ed alla controinformazione attraverso gli strumenti messi a disposizione da internet. Ecco una sintesi dell'attività svolta:

EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE - Nel corso del 2010 è stata svolta una sola lezione di educazione stradale. Dopo la divulgazione del deludente trattamento riservatoci dal Ministero delle Infrastrutture per l'iscrizione nel registro delle associazioni di comprovata esperienza nella sicurezza stradale, ci è stato chiesto di produrre ulteriore documentazione, poichè verosimilmente quella precedentemente consegnata è stata smarrita. Sulla base di ciò dopo più di 6 anni dalla data della richiesta, il Ministero avrebbe assunto una decisione. Abbiamo deciso di rinunciare alla richiesta d'iscrizione ed a questo punto non l'accetteremmo neppure se ci fosse comunicato l'avvenuto accoglimento. Non si tratta di orgoglio ma di rispetto della nostra dignità e di chi rappresentiamo.

CONVEGNI SULLA SICUREZZA STRADALE E SUL DOPO INCIDENTE - Nel corso del 2010 non è stato organizzato alcun convegno. Abbiamo invece fornito la nostra collaborazione per la buona riuscita di manifestazioni e dibattiti pubblici organizzati da altri.

CONTROINFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE E SITI WEB: Nel corso del 2010 è continuata l'attività di sensibilizzazione attraverso comunicati stampa, blog, forum, facebook e pubblicazioni su siti web. Il sito della nostra associazione ha registrato una leggera diminuzione di accessi, anche perchè molti messaggi sono stati diffusi attraverso facebook. Nel corso dell'anno abbiamo preso posizione su numerosi argomenti attinenti la sicurezza stradale. I nostri sforzi e le nostre denunce (suffragate spesso da materiale fotografico) non sembrano aver prodotto risultati di rilievo e tutto questo alimenta quel senso di impotenza e d'inutilità del lavoro che svolgiamo.

RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI: Sono stati del tutto insoddisfacenti. L'associazione PU.RI è stata ignorata od emarginata da tutte le iniziative riguardanti il miglioramento della sicurezza stradale sui territori in cui maggiormente opera. Questo deprecabile andazzo sta umiliando ed offendendo la nostra attività di volontariato e tutto ciò che rappresentiamo.

COINVOLGIMENTO ASSOCIATI NELL'ATTIVITA' DI VOLONTARIATO: Continuano ad essere pochissimi gli associati che offrono concreta collaborazione in favore delle attività associative. La popolazione del territorio su cui maggiormente opera il nostro sodalizio (vallata del Rubicone) non sembra minimamente interessata ad assumere un ruolo attivo per migliorare la sicurezza stradale delle proprie famiglie. Si sta invece incrementando l'attività di collaborazione (soprattutto a distanza) con persone o sodalizi operanti in altre aree geografiche, in favore dei quali mettiamo a disposizione tutta l'esperienza maturata in tanti anni di attività volontaria.

RISULTATO CONTABILE DI GESTIONE E PROSPETTIVE: Nel corso del 2010 l'associazione non ha conseguito entrate significative di carattere straordinario, nè sussidi da parte di Enti Pubblici. L'avanzo di gestione di poche centinaia di euro corrisponde sostanzialmente all'inaspettato accredito del 5 per mille per scelta di destinazione effettuata in dichiarazione dei redditi. Per il 2011 non sono previsti cambiamenti significativi nell'impostazione dell'attività, a meno che non sopravvengano fatti straordinari e/o imprevisti.

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