

Griza è una città europea senza alcuna vocazione, dove i compromessi e le mezze verità sono il pane quotidiano. Angelo Jasmeno, giornalista del Vespro, si ridesta da un torpore professionale durato anni grazie ad una inchiesta che lo costringe ad esplorare le viscere della città. Emergono così le commistioni inafferrabili tra malavita politica e affari, le verità nascoste, le ipocrisie dei gruppi dominanti e non solo. Un uomo deluso, piegato dalla vita e dalla sfortuna, si imbatte in un’inchiesta scottante, morbosa, al di sopra delle sue possibilità.
A un anno di distanza dalla pubblicazione di questo libro, le tematiche che vi sono espresse appariranno attuali fino all'inquietudine. Lo scoppio di una serie di scandali, da vallettopoli, all'epopea dei furbetti del quartierino, alla recente "Why Not", rendono questo libro un vero manuale del malaffare e dei loschi individui che lo governano.