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Cronistoria di una previsione
http://digilander.libero.it/psicoastrologia/cronistoria_di_una_previsione.htm
ANDRÈ BARBAULT, "Astrologia mondiale. Il grande squilibrio planetario in coincidenza della svolta epocale del terzo millennio", Ed. Armenia, Milano 1980, 2001. A CURA DI NEREO VILLA

DALL'AGOSTO 2006 AL GIUGNO 2007 VEDREMO SOTTO IL CIELO DA UNA PARTE IL POPOLO TURLUPINATO PRENDERE COSCIENZA DI COME STANNO IN REALTÀ LE COSE, E DALL'ALTRA, I TRUFFATORI DEL POPOLO, CHE CON LA LORO "DEMOCRAZIA" IMPOSTA E AFFAMAPOPOLI, SMASCHERATI, DOVRANNO RISPONDERE DELLA LORO TRUFFA MONDIALE A DANNO DEL POPOLO. SARÀ QUALCOSA DI SIMILE A CIÒ CHE AVVENNE NEL 1936. QUANTO SEGUE NE È LA SPIEGAZIONE RAZIONALE SINTETIZZATA IN QUATTRO NOTE INSERITE NEL TESTO, COMPRENSIBILI ANCHE PER NON ADDETTI AI LAVORI.

"[...] Tutto è iniziato nel 1936, quando, sotto il mio candido sguardo di neofita, mio fratello Armando scrisse un articolo per la rivista "Consolation" improvvisando una spiegazione del Fronte Popolare sulla base dell'OPPOSIZIONE SATURNO-NETTUNO dell'epoca. La RIVOLUZIONE RUSSA del 1917 non aveva forse avuto luogo sotto la congiunzione di questi pianeti? Mio fratello nel suo giornale rielabora i suoi sospetti:

L'AVENIR DU MONDE ("Le thème du XXe siècle", 1938-1939). Il rapporto che esiste fra le due cose si fa strada. Ognuno Lo ammetterà, almeno nei paesi di lingua francese.

Mio fratello non andrà oltre, essendo più interessato alla ricerca sull'alchimia.

Ma in qualche modo mi passò l'incarico di fare una verifica storica per ottenere un suffìciente numero di correlazioni. E fu così che il rapporto Saturno-Nettuno primo terreno ciclico esplorato, divenne la mia esperienza pilota della ciclicità.

Il lavoro prosegue: il N° 20 dei CAHIERS ASTROLOGIQUE (marzo-aprile 1949) presenta, sotto il titolo: "Cicli planetari", il mio primo saggio di interpretazione di tutto un insieme di cicli, di cui quello Saturno-Nettuno, sommariamente decifrato.

Ho atteso la nuova congiunzione Saturno-Nettuno del 1952-1953 per concedermi il primo pronostico, pubblicato (grazie ad una richiesta di previsioni annuali) sul giornale L'YONNE RÉPUBLICAINE del 1 gennaio 1953. Poiché è stato usato anche in occasione della congiunzione seguente del 1989, faremo conoscenza del testo un po' più in là.

Ma arriva la segnalazione dell'anno 1989. È vero soltanto a titolo di pura scadenza, di semplice punto di caduta storica di carattere rivoluzionario; ciò nonostante, tuttavia, con ben 34 anni di anticipo! Questo si legge a pag. 189 del mio DÉFENSE ET ILLUSTRATION DE L'ASTROLOGIE pubblicato nel 1955 da Grasset.

CONGIUNZIONI SATURNO-NETTUNO (36 anni)

VERGINE 1773. Rivolta delle colonie inglesi dell'America del Nord (1773-1775).
SAGITTARIO. 1809. Sollevazione generale delle colonie spagnole d'America latina (1810).
ACQUARIO 1846. Nascita deI marxisino (1847). Rivoluzione europea del febbraio 1848.
TORO 1882. Creazione dei partiti socialisti europei (1879-1883).
LEONE 1917. La rivoluzione russa. Gli ammutinamenti degli eserciti in guerra.
BILANCIA 1953. La morte di Stalin (1953). Diên Biên Phû (1954); la nascita della rivoluzione del "Terzo Mondo".
CAPRICORNO
1989. Rivoluzione nell'Europa Dell'Est.

Il testo faceva seguito ad una presentazione dei sei ultimi incontri o congiunzioni di questi due pianeti Saturno e Nettuno, che si ripetono ogni 36 anni, in concomitanza di manifestazioni collettive, movimenti o realizzazioni rivoluzionarie. Viene così giustificato il seguente primo testo:

"Alla congiunzione del 1952-1953, muore Stalin, e l'URSS è in piena metamorfosi: essa inizia un nuovo ciclo che la porta alla scadenza importante del 1989".

Qua e là ho rischiato la formulazione previsionale di qualche aspetto del nuovo ciclo, in accordo con la tendenza storica: "Al sestile (distanza di 60°) del 1959, il XXI congresso, allentamento della coesistenza pacifica, Camp David; oltre allo sviluppo economico ed alla corsa allo spazio. Al quadrato (90°) del 1963, la crisi dei Caraibi, il conflitto alla frontiera cino-indiana e la scissione Mosca-Pechino. Al trigono (120°) del 1965-1966, il regno della coesistenza pacifica, De Gaulle a Mosca e Kossighin a Parigi, Glassboro, la pace indo-pakistana di Taskent e la liberalizzazione del campo socialista europeo. Al sesquiquadrato (135°) del 1958, l'intervento in Cecoslovacchia e la flotta sovietica nel Mediterraneo". Sono invece inciampato nell'opposizione (180°) del 1971-1972, ritenendo potesse corrispondere ad un avanzamento della potenza economica americana (!) [1 ª NOTA DI NEREO VILLA: qui Barbault crede di essersi sbagliato. In effetti, attraverso il disimpegno di Bretton Woods del 1971 operato da Nixon, vale a dire attraverso l'abolizione della riserva aurea, l'America ha incominciato a stampare dollari "come se piovesse" facendo effettivamente avanzare la propria economia a discapito degli altri Stati del mondo! Dunque la previsione di Barbault era esatta] e ad un declino del ruolo dirigente del modello sovietico nel movimento rivoluzionario internazionale: al massimo dell'espansionismo sovietico (dal Cairo ad Hanoi passando per Delhi) si verifica in realtà il declino del regime simbolizzato dall'assegnazione del premio Nobel al dissidente Solgenitzin.

Potete trovare ne LES ASTRES ET L'HISTOIRE (Pauvert, 1967) tutta la documentazione storica da me pazientemente raccolta sul nostro ciclo in una serie di capitoli:

Ed è in base a tale confronto storico che si può presumere di avere una reale correlazione che permetta il pronostico.

Si arriva così alla seconda formulazione previsionale relativa al 1989. Essa compare a pag. 139 dell'opera pubblicata da Payot nel 1973: LE PRONOSTIC EXPÉRIMENTAL EN ASTROLOGIE. Dunque con un anticipo di 16 anni sugli eventi storici! Ecco il testo(la seconda previsione prende spunto dalla congiunzione Saturno-Nettuno ed è stata pubblicata sul giornale L'YONNE RÉPUBLICAINE del 1/1/1953):

"Poiché il partito comunista russo ha visto la luce sotto la congiunzione del 1881 ed è salito al potere sotto quella del1917, si deve pensare che il 1953 sarà importante per l'URSS. Infatti il regime sovietico si trova alla fine di un ciclo ed al tempo stesso al rilinovamento del ciclo. Conte fine del ciclo, ci si può aspettare un rimaneggiamento interno e un cambio della guardia al Cremlino forse. Come rinnovaniento del ciclo è prevedibile un rimbalzo della causa comunista nel mondo o per lo meno della causa rivoluzionaria. La politica sovietica troverà delle eco nelle nazioni finora ostili o indifferenti ad essa...".

Sorprendendo il mondo intero, Stalin muore il 5/3/1953; per l'URSS ed il comunismo inizia un'era nuova.

D'altra parte, Mosca si scopre una nuova vocazione rivoluzionaria sostenendo la causa della decolonizzazione e dei nazionalismi afroasiatici, rompe il suo isolamento procurandosi una solidarietà politica con il nascente "terzo mondo".

Forte di questo risultato, mi accorderete un maggior credito se prenderò sul serio la prossima congiunzione Saturno-Nettuno del 1989 come l'annuncio di una nuova "grande première" per il destino dell'Unione sovietica o del comunismo mondiale?

La mia intenzione, era stata qui, deliberatamente, di esprimere due concetti sovrapponendo due operazioni previsionali affini con la ripetizione dello stesso fenomeno.

Si trattava di stabilire una data: era cosa fatta.

Ma nello stesso lavoro, sempre con un anticipo di 16 anni sulla storia, dovevo spingere più avanti l'avventura previsionale in un capitolo consacrato alle "congiunture storiche".

Vi avevo dapprima presentato due precedenti tappe: la metamorfosi congiunturale dell'ingresso della nuova crisi mondiale del 1975, come pure la concentrazione planetaria di fondo della crisi del 1982 (l'economia del "campo socialista" dell'Europa dell'Est, gravemente colpita essa pure, dalla recessione degli anni 1980-1982, non si è sollevata da questa crisi e questa sua caduta è stata la causa principale della stanchezza della gente e della sua defezione ai propri regimi). Ed è questa situazione che per ultima illustravo, quella del 1989:

1989. GIOVE IN CANCRO E SATURNO,
PLUTONE ED URANO IN CAPRICORNO

Questa figura astrale era accompagnata dal seguente commento (pag. 222): "Pochi anni dopo, scopriamo un trio planetario davvero eccezionale: Saturno, Urano e Nettuno che si incontrano all'inizio del Capricorno nel corso degli anni 1988 e 1989, quest'ultimo più significativo per la triplice opposizione di Giove a questa congiunzione, ed è qui che potrebbe essere segnato il destino dell'umanità per tutto il XXI secolo. Abbiamo visto la nostra moderna società capitalista evolvere durante il grande ciclo Urano-Nettuno nel 1953; gli USA da un lato e l'URSS dall'altro erano lanciati in una competizione per la supremazia mondiale o verso una formula di società universale. Ora, questi due partenti arrivano qui a fine corsa, allo stesso punto e nel medesimo momento, come per fondersi in un'unica corrente. Questo destino comune ed ultimo del 1989 è la scadenza: il mondo dovrà rinnovarsi e creare una nuova società. Il più grande rendez-vous della nostra storia si presenta dopo i profondi sconvolgimenti del 1982-1983, a questo triplo incrocio astrale..."

SATURNO-PLUTONE 1846-1882-1917-1953 |  
URANO-PLUTONE 1921 > 1988-1992
SATURNO URANO 1852-1897-1942 |  

"Quando si sa che il ciclo Urano-Nettuno [...] evolve verso fortune e sfortune della nostra società detta capitalista, mentre i cicli Saturno-Urano scandiscono i tempi caratteristici del polo della "destra" di questa società: imperialista, totalitaria, fascista, come i cicli di Saturno-Nettuno le fasi specifiche del polo della "sinistra": sindacalista, socialista, comunista, si può comprendere come la fusione in uno stesso momento e in un medesimo luogo di questi tre cicli possa rappresentare un momento fondamentale di rinnovamento del Mondo attuale" (Estratto dall'ASTROLOGIA MONDIALE, Fayard 1979).

È già questa una conclusione alla quale ero arrivato 21 anni fa quando nel LES ASTRES ET L'HISTOIRE (Pauvert, 1967), a pag. 297, confessavo: "...questo triplice incontro planetario, la più importante concentrazione astrale di tutto il XX sec.... due rilanci storici... l'Americano e il Russo, sotto la forma del principio capitalista e del principio comunista... questi due partenti sono entrambi alla fine della corsa, per l'ultima destinaziotte del 1988-1989, alla scadenza della quale il mondo tetide a rinnovarsi per creare una nuova società. Indubbiamente, il grande incontro della nostra storia tende dunque a presentarsi a questo triplice incrocio lineare che va dal 1988 al 1992".

Ed a pag. 299: "...la grande metamorfosi della società si produce a favore di una fusione, di una sintesi, dove Nettutto assimila Urano, cioè dove la nuova società prende dall'antica e ne risulta meno antagonista che continuatrice; e ciò è l'immagine stessa del tracciato lineare delle correnti che convergono nello stesso tempo e nel medesimo punto come due affluenti che confluiranno iin un fiume".

Quando si sa che sotto lo scettro o la quasi benedizione dell'URSS, sospinta essa stessa ad un mutamento sostanziale della società, tutti i paesi del blocco dell'Europa dell'Est si sono per così dire convertiti da soli, passando armi e bagagli - "sparita la cortina di ferro" - alle virtù occidentali della democrazia, questa immagine fluviale di fusione di correnti storiche giunge a proposito - si parla già del progetto di confederazione di una Europa dall'Atlantico agli Urali - indipendentemente dalla nuova tendenza della società mondiale, sempre polarizzata tra le sue aspirazioni di destra e quelle di sinistra.

Qualche anno più tardi ecco una nuova versione. Siamo nel 1980, con un anticipo di 9 anni sugli avvenimenti storici. In un lavoro comparso al Club del Libro: NOSTRADAMUS, sono riuscito a scrivere un capitolo intitolato: "Il destino dell'Unione Sovietica". Vi espongo due esegesi del profeta di Salon. Secondo Jean Monterey, la 50ª quartina della IV Centuria: "que sept me tiennent par rang la hiérarchie". Si riferisce al regime dell'URSS con la seguente conclusione: "questo regime avrà finito di esistere quando sette dirigenti - uno dopo l'altro - avranno occupato la piazza del Cremlimo. All'epoca, già cinque si erano avvicendati: Lenin, Stalin, Malenkov, Krusciov e Breznev: a questi sarebbero succeduti Andropov e Cernenko. L'ottavo sarà Gorbaciov nel 1985... (?). E secondo Vlaicu Jonescu, più preciso, la fine più o meno drammatica del regime sovietico è inserita nel passo della lettera ad Enrico Il: '... & sarà al mese di Ottobre, nuova Babilonia, figlia miserabile, aumentata per l'esecrazione del primo olocausto, & non durerà più di soli 73 anni, sette mesi...'", così come nella quartina 74-VI: "Toris septante à mort trop".

Danno così un appuntamento al giugno 1991. In quel momento chiamando alla riscossa l'astrologia mondiale e ricordando la mia sperimentazione previsionale del ciclo (l'ultima in ordine di tempo nel n° 48 dell'ASTROLOGUE con il quadrato Saturno-Nettuno che veniva a sovrapporsi sulla crisi polacca e l'intervento russo in Afghanistan), arrivo a questa conclusione: "Chi viene a vivere una tale avventura finisce per acquisire una serenità di spirito. Si può prestare fede o meno: nulla cambia. Non c'è dubbio alcuno che l'URSS è invitata ad una svolta vitale e decisiva della sua storia quando si rinnoverà il ciclo Saturno-Nettuno con la congiunzione del 1989. Per di più, le circostanze vogliono che la grande congiunzione venga a formarsi nello stesso momento e nel medesimo luogo dei due astri, preceduta da una congiunzione Saturno-Nettuno (ciclo di 45 anni) nel 1988 e seguita da una congiunzione Urano-Nettuno (ciclo di 171 anni) nel 1992".

Va detto che questa triplice concentrazione astrale annuncia per gli anni dal 1988 al 1992 un grande sconvolgimento planetario, un cambiamento della società, esteso al mondo intero e che interessa in modo particolare la Russia. Il fenomeno astronomico relativo a questo paese è centrato tra il dicembre 1989 ed il marzo 1990, ma è suscettibile dello scarto di un anno - un anno e mezzo, per quanto attiene alla manifestazione delle sue conseguenze. Ecco perché in fin dei conti la scadenza di Nostradamus percepita dal suo interprete Ionescu riceve una consacrazione storica.

A questo dossier si aggiunge ancora una nota che conclude l'articolo su "Le Thème de la Russie soviétique", apparso nel n° 67 (3° trimestre 1984) de L'ASTROLOGUE. Nota che giunge a proposito sulla situazione astrale del 30 dicembre 1922, riferentesi alla costituzione dell'URSS: "Con un Sole a 8° del Capricorno che riceverà il transito della congiunzione Saturno-Nettuno del 1989, chi può dubitare che si tratti di una svolta cruciale per il destino della Russia comunista?".

Per di più, è il medesimo suono di campane che non smisi di far suonare nel corso delle diverse conferenze internazionali. Nell'ottobre 1983 a Capri(1), presentai uno studio riproducendo l'allineamento planetario dell'autunno 1989. Ed ecco l'interpretazione che già allora ne davo: "Una tale configurazione mette in causa le diverse parti dei cicli planetari che riguardano - singolarmente - un determinato movimento storico: l'Europa con il ciclo Giove-Satuno, gli USA con il ciclo Satunio-Urano, l'URSS con il ciclo Saturno-Nettuno, la società capitalista moderna nel suo insieme con il ciclo Urano-Nettuno... ln sintesi, essa rappresenta un grande quadrivio storico dove tutte le potenze sono raccolte per vivere assieme un'unica storia con diverse sfaccettature e molteplici manifestazioni". La medesima situazione l'ho trattata nel novembre 1985 a Rio de Janeiro, precisando che questi "sei cicli planetari sono riuniti in un momento esistenziale comune portando ad un cambiamento storico la cui finalità sta nel rinnovamento profondo e generale della società mondiale". Già in una conferenza tenuta nell'ottobre 1983 a Stoccarda, avevo agganciato il nostro nodo interplanetare: "È facile capire che la presenza dell'opposizione Giove-Saturno al centro di questo raggruppamento annuncia che l'Europa rischia di diventare teatro di un cambiametito generale della società". E nel maggio 1987 a Zurigo, ho avuto cura di precisare: "Ed ora ci troviamo alla vigilia della ripetizione di una nuova congiunzione Saturno-Nettuno. Non vi è dubbio che annunci una nuova tappa cruciale per l'Unione Sovietica, un punto di rinnovamento. Può anche significare diversi movimenti rivoluzionari nel mondo. Per l'URSS, si dovrebbe prendere sul serio la politica di democratizzazione intrapresa dal nuovo capo del Cremlino, Michail Gorbaciov? Può darsi sia questo il sostanziale cambiamento che si annuncia all'orizzonte. Gorbaciov potrebbe fare quanto non ha potuto fare Krusciov, perché non è riuscito ad arrivare al momento di questa congiunzione". Ed ancora, nel settembre 1988 a Vienna, riprendendo un passo de L'ASTROLOGUE n° 80 (4° trim. 1987): "Con l'attuale congiunzione Satunio-Nettuno, non si annuncia forse il successo della perestroika per Michail Gorbaciov? Chi può dire se questi cambiamenti in corso non vogliono cancellare questo mondo in due blocchi ereditati dalla Guerra e da Yalta? Ad esempio, sotto l'aspetto di una futura integrazione dell'economia del blocco sovietico (Comecon), nel mercato mondiale, l'Unione Sovietica si trasfornierebbe da nemico di ieri nel "partiiership" come lo sono tra loro i Grandi del mondo liberale?"

Si deve credere che io ricorressi a dei luoghi comuni?

Non è indifferente ricordare qual'era la mentalità predominante. Sino all'ultimo istante - all'entrata dell'autunno 1989 - la mia previsione circa il cambiamento radicale del mondo dell'Est ha lasciato scettica la maggioranza della gente "altolocata" alla quale ebbi occasione di parlarne. È sufficiente d'altra parte, per dare un'idea dell'opinione generale, ricordare due articoli scritti all'indomani del 70° anniversario della Rivoluzione di ottobre. L'uno di Pierre Daix ne LE QUOTIDIEN del 9 novembre 1987, intitolato: "La petite musique de Gorbatchev", secondo il quale la perestroika, sul fondo del cinismo, "non fa che rinnovare qualche strofa dell'eterna canzone". L'altro di Cornelius Castoriadis, su LIBERATION dello stesso 9 novembre 1987, intitolato: "Gorbaciov e le sue impossibili riforme": "L'illusione Gorbaciov è che si possano introdurre in un paese come la Russia attuale delle riforme così grandi [...]". Non occorre dunque meravigliarsi se tutto il mondo è rimasto sorpreso, colpito, messo sottosopra per la valanga degli avvenimenti sopravvenuti tra il settembre ed il dicenibre 1989. Il destino - bisogna dire - ci ha messo del suo, ma noi astrologi siamo forse rimasti sorpresi?

È il momento di ricordare che con l'avvicinarsi della scadenza degli avvenimenti, ho personalmente insistito sulla possibilità che avremmo vissuto un particolare clima rivoluzionario. Già ne "La rencontre Saturne-Uranus-Neptune" - L'ASTROLOGUE n° 80, 4° trimestre 1987 -attribuivo alla congiunzione Saturno-Nettuno una duplice manifestazione: "Nessun dubbio che essa annunci una nuova tappa cruciale per l'Unione Sovietica, una pietra miliare. Potrebbe però anche voler significare un'ondata di correnti o un fiorire di movintenti rivoluzioriari nel niondo". Ma dovevo giungere ad una conclusione permettendomi di intitolare un articolo "Tempeste sul 1989-1990", nel n0 85 de L'ASTROLOGUE (1° trimestre 1989): "Già la sola opposizione Giove-Saturno di per se stessa informa della svolta critica per la Comunità europea, direttamente colpita dalla nuova crisi, condannata a subire un periodo di maggiori prove prima di arrivare alla sua scadenza storica del 1992. Ma soprattutto, si deve tetter presente che Giove passerà all'opposiziorte della congiunzione Saturno-Nettuno in questo stesso periodo dal settenibre 1989 al luglio 1990 [...]. Ciò potrebbe voler significare un periodo di cambiamenti di correnti rivoluzionarie fino allo scoppio che porterà a disordini popolari, massicce calate in piazza e rischio di rovesciare il potere. Si sogna la possibilità di colpi eclatanti per dei paesi soffocati conte la Romania; o dell'Est dell'Europa mantenuti alla gogna come la Cecoslovacchia".

In questo memorabile 1989 il mondo sta assistendo ad eventi che ricordano il crollo di un impero! E sarà la fine di tutta un'epoca... Terminata, l'era del dopoguerra.

L'inizio del crollo storico ha avuto luogo in ottobre, ma il cambiamento si è verificato proprio in Russia - testa del corteo - nella primavera del 1989. Dopo la novità delle elezioni legislative in tutto il paese, si forma a Mosca un parlamento dove un bel giorno si costituisce un'attiva opposizione. Si è poi verificato in Polonia dove in seguito alle trionfali elezioni per Solidarnosc, il paese il 19 agosto ottiene un Primo ministro non comunista, a capo di un governo di tutte le tendenze.

Tuttavia il gran vento levatosi dal largo si alza con una velocità improvvisa con le fughe dalla Germania dell'Est all'Ovest nel settembre-ottobre. Chi decide di non partire, scende in piazza per farsi sentire. Il 9 ottobre, sono già 70.000 a Lipsia. Da quel momento la RDT si trova al centro dell'attenzione. Ogni lunedì mezzo milione di persone sfila a Lipsia, a Dresda, a Berlino Est. Si è abbattuto l'uragano sul comunismo. Sono tutti in strada (un milione il 4 novembre a Berlino Est) e si impongono: è la fine del regime. È l'apertura forzata del muro di Berlino il 9 novembre dopo le dimissioni dell'Ufficio del PC! Venere attraversa la congiunzione Urano-Saturno-Nettuno, nello stesso momento che Sole e Mercurio sono in congiunzione con Plutone. Questa breccia nel muro, è il torrente della storia che, in un vortice, porta via tutta la diga del mondo del dopoguerra. I commenti arrivano da tutte le parti: "due giornate che stravolgono il mondo"; "è il mondo comunista che sta scomparendo sotto i nostri occhi"; "la storia con questo affossamento del sistema comunista, coglie tutto il mondo di sorpresa"; "lo scioglimento del blocco dell'Est prosegue ad una velocità vertiginosa"...

Tutta l'Europa dell'Est è scossa da questo terremoto, il muro di Berlino sbloccato, l'Ungheria è già entrata in ottobre nella danza; la popolazione spinge ad un cambio degli uomini al potere. Il 17 novembre, anche la Bulgaria con una massiccia discesa di gente in piazza, scuote a sua volta le colonne del tempio staliniano. Lo stesso giorno quasi si fossero passati la parola, 40.000 studenti sfilano a Praga. Il 24 novembre, sotto la pressione popolare vertiginosa di una Praga insorta, il presidium del partito comunista cecoslovacco con a capo il suo segretario gen. Milos Jakes; da' in blocco le dimissioni. Ma occorreranno sette grandi riunioni, uno sciopero generale di due ore il 27 novembre e delle nuove minacce (si manifesta sotto raffiche di neve) per sbilanciare definitivamente il regime. È l'agonia del marxismo: Germania dell'Est, Ungheria, Bulgaria, Cecoslovacchia ... i partiti comunisti si sciolgono: gli Honecker, i Kadar, gli Husak, tutti questi "duri" che per anni tennero il potere, scompaiono l'uno dopo l'altro, spazzati via dallo stesso colpo di tempesta: tutti questi paesi avranno proclamato prima della fine dell'anno l'abolizione del ruolo dirigente del PC avendo già alla testa uomini nuovi di tutti gli orizzonti politici (il dissidente Vaclav Havel presidente della Repubblica cecoslovacca il 29 dicembre!) Con la prospettiva di libere elezioni...

Il punto chiave doveva presentarsi con i transiti di Mercurio e del Sole in congiunzione del trio Urano-Saturno-Nettuno. Il 16 dicembre si metteva in moto a sua volta la Romania. Sei giorni dovevano bastare per riuscire a far cadere la terribile dittatura. Una convocazione della popolazione di Bucarest per acclamare il regime sulla grande piazza della capitale si trasforma in una manifestazione di protesta: la coppia Ceausescu si ritrova in una bufera generale.

La sfida è lanciata. È l'insurrezione generale: si manifesterà a -20°. Il 22 la fuga dei Ceausescu ed il loro arresto, il giudizio e l'esecuzione poco dopo.

Oltre che nel gennaio 1990 (nell'Europa dell'Est sono ancora in corso manifestazioni) sotto lo stesso transito solare, scoppia la rivolta in URSS, con il distacco del PC lituano dal PCUS; in vista alle manifestazioni in Mongolia e guerra civile in Arzebaigian; senza tener conto dell'arrivo di Marte sulla congiunzione a fine febbraio...

Alla fine di questa esperienza, è difficile negare che dalla semplice consultazione delle tavole astronomiche sia possibile stabilire la cronologia di eventi futuri. Di certo si incontreranno dei personaggi che diranno che tali risultati non hanno alcun senso. Ma dato che essi non hanno nulla di meglio da proporre, quale importanza dobbiamo dare al loro rifiuto di credere? Secondo loro, noi abbiamo il torto di fare delle previsioni esatte senza motivo. Ad ogni modo, meglio così che il contrario, cioè seguire il proprio ragionamento nella speranza di riuscire senza mai farne una certezza.

La sgradevolezza e la soperchieria sono eliminate d'ufficio: l'interprete non può assolutamente vedersi accusato di essere il deus ex machina autore esso stesso della storia per darsi una spiegazione.

Nell'attesa avremo raggiunto il nostro obiettivo: fai toccare con mano la verità dell'astrologia a contatto di una storia vissuta in contemporanea: e per es., nello stesso momento fare della previsione sperimentale, che è l'arma più efficace e persuasiva, l'avventura intellettuale più alta e pura dell'astrologia.

Il post-comunismo

Nel grande soffio di libertà che ha portato questa successione di sollevamenti popolari, il vento della democrazia ha spazzato i regimi dei paesi dell'Est come una vera caduta di maschere.

Questa liquidazione dell'ordine europeo, ed anche internazionale, sorto dalla Seconda Guerra mondiale, è vissuto al tempo stesso come l'agonia del comunismo.

In quest'alba di tempi nuovi, che cosa rimane della correlazione percepita nel 1936 tra il ciclo Saturno-Nettuniano e questo impero che sta affondando? Nuova domanda...

Sulla scacchiera microcosmica in continua evoluzione che è il nostro globo, c'è sempre posto per un faccia-faccia nel senso astrale infrasociale, in una successione di rinascite storiche. La dialettica URANO-NETTUNO è sempre presente nei rapporti individualismo-pluralismo, capitale-lavoro, "DESTRA"-"SINISTRA" ... ogni polo adattandosi con i valori giovani della distesa, moderazione, liberalità, deconcentrazione, come con i valori saturnini di tensione, estremismo, dirigismo, concentrazione.

Le forze motrici della storia per la sgradevolezza delle quali sono all'opera le potenze della Società, nonostante i loro rinnovati modi espressivi, vivono su un fondo stabile di strutture geopolitiche. Così l'archetipo nettuniano dei valori comunitari e collettivi, "cresce" con Giove, espressione di una classe dirigente e di un mondo di giganti... naturalmente votati alla DEMOCRAZIA (NETTUNO) ed al LIBERALISMO (URANO). Mentre "si intuisce" con Saturno che gli è affine, con il calo delle nascite, la classe dei "proletari". Finché ci saranno su questa Terra - e l'esplosione demografica degli altri continenti ne è un inquietante avviso - dei rifiuti della società del benessere, delle città accerchiate da "zone" popolate da orfani della prosperità, poveri in miseria e che patiscono la fame (Saturno), ci sarà sempre un aumento rivoluzionario: si alzerà sempre - uno dopo l'altra - la bandiera della ideologia carica di un'aggressività tendente a capovolgere l'ordine stabilito.

Se il marxismo da' tutti i segni di aver fatto il suo tempo, e se il comunismo con la falce ed il martello è divenuto obsoleto, lo spirito deI comunismo invece non è morto, ed ancora a lungo lo si sentirà, come pure presto si alzerà il vento della rivolta, il brontolio nettuniano dell'internazionale, portato da un sogno romantico...

A giudicare dagli spazi continentali in cui si suddividono le popolazioni sovraffollate, prive di mezzi ed affamate, non è rischioso prevedere che le grandi tempeste rivoluzionarie future del ciclo Saturno-Nettuno, si scateneranno sull'asse dei rapporti Nord-Sud: una volta ancora i paesi poveri contro i ricchi, ma da paesi diseredati a paesi prosperi, risorgerà qui il cliché delle trasmigrazioni delle popolazioni affamate, all'assalto delle regioni che hanno in abbondanza granai, silos, depositi di mercanzie, beni in sovrabbondanza.

Senza aspettare questo genere di preoccupazione futura, la dialettica Urano-Nettuniana Ovest-Est non è riuscita pur tuttavia ad annullare i cambiamenti in corso.

IL NUOVO CICLO SATURNO-NETTUNO

1989: CONGIUNZIONE (0°)
APRILE-DICEMBRE 1994: SEMIQUADRATO (25°)
MAGGIO 1995-MARZO 1996: SESTILE (60°)
GIUGNO 1998-APRILE 1999: QUADRATO (90°)
GIUGNO 2001-APRILE 2002: TRIGONO (120°)
LUGLIO 2002-MAGGIO 2003: SESQUIQUADRATO (135°)
AGOSTO 2006-GIUGNO 2007: OPPOSIZIONE

Nella modulazione di questo rapporto, si può a ragione ritenere che la Russia sovietica continua ad evolversi parallelamente al nuovo ciclo Saturno-Nettuno, indipendentemente dalla metamorfosi democratizzante attraverso cui sta passando sotto questa congiunzione.

Il nuovo ciclo dovrebbe sempre riguardarla per la parte essenziale, e possiamo paragonare le future fasi con quelle dei cicli precedenti, 36 e 72 anni fa.

Il semiquadrato - da aprile al dicembre 1994 - ha come precedenti l'insurrezione di Kronstadt e nello stesso periodo la "Nuova economia politica", ritorno al capitalismo (1921), poi l'eliminazione della vecchia guardia staliniana, come pure una politica sviluppatasi tra il revisionismo jugoslavo ed il dogmatismo cinese (1957).

Occorre prevedere i primi decenni di una polarizzazione che porta ad una divisione delle forze interne del nuovo regime.

Con il sestile, creazione dell'URSS, stabilizzazione del regime e suo riconoscimento da parte delle potenze straniere (1922-1923); sforzo economico e partenza per la coesistenza pacifica con il Camp David (1959). Il periodo che va dal maggio 1995 al marzo 1996 promette una fase costruttiva e di espansionismo da pane della società russa rinnovata.

Per il momento dal quadrato di giugno 1998-aprile 1999, riportandoci alla scissione Stalin-Trotzky (1926) e Mosca-Pechino (1963), si annuncia un nuovo scisma.

Col trigono dal giugno 2001 all'aprile 2002, facendo riferimento alla costruzione economica con l'industrializzazione del primo piano quinquennale (1929) del regno della coesistenza pacifica accompagnata dall'inizio di una economia del consumatore (1965-1966), si può prevedere un inizio felice e trionfante della potenza russa.

Mentre con l'opposizione agosto 2006 giugno 2007, ricordando il 1936 (i processi di Mosca, il patto antikomintern) e del 1971 (la comparsa dei dissidenti, i messaggi dal gulag, il declino del modello sovietico) [2ª NOTA DI NEREO VILLA: AGGIUNGI L'ABOLIZIONE DELLA RISERVA AUREA E DELLA CONVERTIBILITÀ ORO-DOLLARO], si può pensare che questa corrente storica sia messa a maggior prova, minacciata alle sue basi o condannata ad essere sorpassata [ NOTA DI NEREO VILLA: ECCO PERCHÉ DALL'AGOSTO 2006 AL GIUGNO 2007 L'OPPOSIZIONE SATURNO-NETTUNO VEDRÀ DA UNA PARTE IL POPOLO TURLUPINATO PRENDERE COSCIENZA DI COME STANNO IN REALTÀ LE COSE, E DALL'ALTRA, I TRUFFATORI DEL POPOLO CON LA LORO "DEMOCRAZIA" IMPOSTA E AFFAMAPOPOLI, SMASCHERATI, DOVRANNO RISPONDERE DELLA LORO TRUFFA MONDIALE A DANNO DEL POPOLO. SARÀ QUALCOSA DI SIMILE A CIÒ CHE AVVENNE NEL 1936]

Possiamo ora presentare le tre principali scadenze nettuniane, scaglionate sul percorso d'insieme del XXI secolo.

1. La prima configurazione celeste mostra le posizioni astrali della nuova congiunzione Saturno-Nettuno che viene a verificarsi il 2026-2072 a 0° dell'ARIETE. Si tratta di una congiunzione molto armoniosa, poiché viene ad occupare una posizione centrale in doppio sestile di un trigono Urano-Plutone. Non si annunciano disordini. Siamo in un momento di sforzi e di grandi realizzazioni della società mondiale, e tutte le grandi correnti della vita pubblica partecipano alla formazione di nuovi valori dell'umanità. In questo clima di cooperazione e di progresso, ciò che maggiormente interessa notare è una promozione delle nascite popolari, un miglioramento delle condizioni dei popoli meno favoriti. La buona intesa dei ricchi e dei poveri per il profitto di tutti.

2. Con la seconda configurazione si presenta il momento di una triplice congiunzione Giove-Saturno-Nettuno nel 2061 da 16° a 19° dei GEMELLI, nell'orbita di un quadrato di PLUTONE. Sono in previsione delle tempeste popolari; potrebbe trattarsi della grande tormenta rivoluzionaria del secolo, la dissonanza plutoniana fa temere infatti un ritorno alle reazioni popolari con il loro corteo di disordini.

3. Per quanto riguarda la terza configurazione astrale, essa ci mostra un Nettuno in faccia, cioè in opposizione ad una triplice congiunzione Giove-Saturno-Urano. La parte più importante di questa configurazione è l'opposizione Urano-Nettuno, fase esattamente contraddittoria (o contrapposta) della congiunzione attuale sotto il segno della loro congiunzione (1993). Cosa che, con le nostre speranze, sta per riverificarsi instaurando nel riavvicinamento, fusione, unificazione, e tende a dissolversi in uno scoppio più o meno spettacolare. È proprio il momento [ NOTA DI NEREO VILLA: OGGI, SETTEMBRE 2004, SIAMO IN UN MOMENTO AVANZATO DEL CICLO INIZIATO NEL 1992, CHE AVRÀ IL SUO CULMINE, APPUNTO, IN GIUGNO 2007] di una grande divisione della società mondiale (in precedenza, sotto l'ultima analoga opposizione, Triplice Alleanza e Triplice Intesa, si preparavano alla Prima Guerra mondiale). Una volta di più, abbiamo la visione di un mondo in due campi che tende a mettersi in gioco.

Rivoluzionari contro conservatori: è vero che la presenza della coppia Giove-Saturno, a fianco di Urano, esprime in quadrato un periodo di correnti controrivoluzionarie [...]".


(1) Si tratta del V Convegno Astrologico di Vico Equense, in cui André Barbault fu ospitato da Ciro Discepolo, editore di "RICERCA'90" ("RICERCA '90 ha pubblicato di Nereo Villa i seguenti saggi: Verso una astrologia del futuro - Ottobre 1999; L'assegnazione dei suoni ai corpi celesti - Aprile 2000; Un futuro di cosapevolezza dall'antica visione del cielo - Gennaio 2001; Numerologia della pace - Aprile 2001;

Astrologia, numerologia e Triarticolazione sociale - Gennaio 2003; Il cielo di tutti (1ª parte) - Aprile 2004;Il cielo di tutti (2ª parte) Luglio 2004: http://digilander.libero.it/VNereo/concezio.htm).