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Tutto sul preservativo |
Così come avete l'abitudine di pulirvi regolarmente i denti, così dovreste imparare ad usare il profilattico per abitudine. Un'abitudine nasce da una decisione presa una volta per tutte ossia quella di proteggervi con il preservativo sempre e comunque.
Ma proteggersi da cosa? Il preservativo serve ad evitare gravidanze indesiderate ed è sicuramente uno dei metodi anticoncezionali più usati. Ma il suo uso serve anche e soprattutto a proteggersi dalle oltre 20 malattie a trasmissione sessuale (il cui veicolo di trasmissione, cioè, sono i rapporti sessuali). Prima fra tutte l'Aids.
Il preservativo è costituito da una sottile guaina di gomma di lattice da inserire al momento del rapporto sul pene già eretto, prima di qualsiasi contatto genitale.
Il profilattico non è un'invenzione recente: l'uomo ha sempre cercato di difendersi dalle malattie veneree, un tempo molto diffuse e pericolose, nonché dalle gravidanze indesiderate. Gli antichi Egiziani usavano la tela di lino, mentre i Cinesi arrotolavano sottili fogli di carta impregnate d'olio, attorno al pene. I Giapponesi ricorrevano ai profilattici fatti col carapace delle tartarughe, mentre gli antichi Romani preferivano la vescica di capra. Nell'800 veniva utilizzato l'intestino d'agnello o capra, Persino la seta è stata utilizzata per fabbricare preservativi, che si legavano al pene con un nastro e venivano riutilizzati.
Nell'attuale processo di produzione (in vasche contenenti il lattice vengono immerse forme di vetro alle quali il lattice aderisce e dalle quali viene successivamente staccato tramite un abbassamento della temperatura) i pezzi vengono controllati elettronicamente uno ad uno e sottoposti a rigorosi test e prove di resistenza, prima di essere lubrificati con olio di silicone (e con sostanze aromatizzate nel caso di preservativi agli aromi) e confezionati.


Le Malattie a Trasmissione Sessuale: da oltre 10 anni, parole come questa, unitamente ad Aids e Prevenzione, sono entrate a far parte del nostro quotidiano. Ora se ne parla, ora no. Ma il virus, silenzioso e tenace, continua incessantemente il suo lavoro e il contagio, sebbene ridotto nei numeri, continua da interessare tutti, giovani e meno, eterosessuali e gay, uomini e donne.
Finora non sono stati identificati vaccini ne cure risolutrici, sebbene molti passi in avanti siano stati fatti per migliorare la qualità della vita delle persone contagiate.
Ormai tutti o quasi sanno cos'è l' Aids e come ci si contagia. Ma tale diffusa informazione non ha completamente sbarrato la strada al dilagare del virus, nei paesi occidentali. Segno che qualcosa non funziona nell'adozione dei mezzi di prevenzione.
Il mercato oggi ci viene in aiuto, offrendo una gamma sempre più articolata di prodotti, realizzata comunque a partire dalla materia prima, il lattice naturale di gomma, ma differenziata nelle misure e nella lavorazione. E per chi è allergico al lattice, esistono i profilattici in poliuretano.