
Daniela
Durante, in arte Poetyca, è nata a Roma e risiede a Reggio
Calabria dall’età di sei anni. A dodici anni ha scritto il suo primo
componimento poetico; ha tre figli ama l'arte in tutte le sue espressioni.
Dotata di sensibilità empatica, ama il confronto ed il dialogo
costruttivo. Presente da cinque anni nel web, dove propone le proprie
opere e commenta con partecipazione. Ha studiato psicologia ed è
interessata alla lettura, alla contemplazione e alla riflessione, ama la
natura, i rapporti umani e i suoi valori. Ha completato 15 raccolte di
poesie legate al suo percorso interiore compiuto in trent’anni di
scrittura.
Reno
Bromuro
PAROLA
Parola :
frammento di stella
concesso dal cielo
per essere vita
oltre ogni apparire
Vibrazione eterna
che l'immagine cattura
e restituisce in un barlume
di attimi ricevuti
senza interruzione
Scheggia d'anima
che conosce linguaggio
da non poter tracciare
in un percorso
d'mpalpabile polvere
che respira eterno
IL
NOME CHE ATTENDEVI
Occhi scossi
e incanto
di tempi perduti
dove nulla esiste
oltre il pianto
d'anime in ricerca
Sorrisi e vacuità
lasciati alle spalle
come formicai
che non nutrono l'anima
come le mosche d'un incubo
che non rivela il senso
Dimmi straniero dei tuoi passi
e se senti ancora il suono
d'un respiro che oltrepassa
questo denso silenzio
e che cosa trattengono le tue mani
Dimmi cosa cerca
quella tua voglia di capire
e se avrai la forza
di scavare ancora
dentro la tua anima stanca
che non conosce la povertà
di chi non possiede nulla
Io ci sarò
come lampada nella notte
come attesa di pioggia
dopo la lunga siccità
e mi riconoscerai
semplicemente
come l'odore di casa
Sarò il nome che attendevi
e non è sorte quel destino
che hai costruito
spalancando consapevolezza
a quel che sei
Sarò vita oltre misura
per portare pace
dentro lo scavo di occhi
che non vedevano
la luce che abbraccia
senza nulla chiedere
allargando il confine
della tua verità
ASCOLTO
ED INCANTI
E'
poesia di vita
è
forza contro gli affanni
è
sogno che cela il viaggio
di
una mente
e
della voce del cuore
per
essere nel silenzio
cantore
d'anima
che
tutto accoglie
come
dono
E' bellezza
che
si trasfigura
oltre
le immagini
di
passi tra le pieghe
di
questo cammino
a
volte difficile
per
gli inciampi
di
mani vuote
che
non contengono
più
emozioni
Solo
le fronde
compagne
d'incanti
sanno
ascoltare
ed
accogliere
quel
che non dice
la
voce muta
ma
che trapela
dal
cuore spalancato
Vibrazioni
sottili
che
son dialogo
oltre
le parole
in
danza d'anima
che
si proietta
come
raggio di sole