Costanzo Liprandi - Petali

Haiku II Parte


La solitudine intreccia le braccia
sul vecchio ceppo diventato sgabello
e conta a una a una le formiche.

 
  Sui volti di terra
capriole di foglie.
E' il giorno dei morti.
Polvere d'anni
tra siepi di biancospino.
Una mantella nera.
 
  Malato di nostalgia
sui campi incolti
ricerco le mie radici.
Sciabordìo di giorni
contro il mio corpo che s'insabbia
lentamente nel tempo.
 
  Mangio in piedi
per affrettare il cammino
prima del tramonto.