LE ETICHETTE DEI DISCHI DEI PINK FLOYD
L'etichetta di un disco è un elemento fondamentale dello stesso disco: serve a identificare il disco, serve a identificare la casa discografica, serve a stabilire eventuali differenze tra stesse edizioni. Per questo, le etichette sono diverse, non solo tra disco e disco o tra casa e casa, ma anche nell'ambito della stessa casa. A rendere diversa una etichetta ci pensano poi i colori e le scritte sopra di essa. I colori sono numerosi, con delle differenze di sfumature anche tra le stesse etichette. Le scritte presenti sull'etichetta sono diverse anch'esse tra stampa e stampa, di solito dedicate al titolo ed alla scaletta dei brani, con i marchi di fabbrica, il numero di catalogo, numeri addizionali, il logo della casa e le diciture di legge.
Per questo, ho raccolto in questa pagina, anche con l'aiuto dello scomparso Ingo Brode, una serie di etichette di dischi dei Pink Floyd, per meglio valutare le singole differenze ed integrare così i dati presenti su ogni singolo disco riportato nel sito dedicato alla discografia: accanto alle etichette storiche (EMI, Harvest, Capitol, Columbia, CBS, Odeon) ce ne sono tante altre, sia famose, sia presenti solo in un singolo disco o in un solo paese, come quelle coreane o di Taiwan (che ho approfondito in singole pagine). Mi scuso per eventuali errori o dimenticanze.
"93HHJ" (U.S.A.)

Si tratta di una compilation del 1973 (SPRO-6743), che contiene "Money".
"A Collection of Great Dance Songs"

E' la classica etichetta dell'album, uguale per quasi tutte le edizioni.
Ameraba (Turchia)

Si tratta di una etichetta turca che conta solo il disco di "Wish You Were Here". Se ne conoscono due diversi colori.
Amiga Records (Germania Est)

Originaria della Germania dell'Est, questa etichetta è stata stampata in questi soli due motivi; è presente sempre anche il marchio della AWA. L'Amiga era una sussidiaria della più grande Deutsche Schallplatten Berlin, fondata il 3 Febbraio 1947, inizialmente come Sezione Trattenimento della Lied Der Zeit GmbH (il predecessore della Deutsche Schallplatten Berlin). Fu venduta alla BMG National Berlin nel 1994. Le compagnie sorelle furono AURORA, ETERNA, LIED DER ZEIT, LITERA, NOVA, SCHOLA. L'anno di stampa all'inizio di solito era fissato nelle ultime due cifre del numero di catalogo (AG 511/1/xx) sulla copertina, che dava la legalità sulla stampa. Le uscite, invece, prima del 1991 (quasi tutte quelle delle succursali della Deutsche Schallplatten Berlin) con il catalogo composto con i numeri [x x0 xxx] erano stampe mono, mentre i cataloghi del tipo [x x5 xxx] o [x x6 xxx] indicavano le stampe stereo. Anche la famosa serie "AMIGA JAZZ" apparteneva alla Amiga, come era solito essere scritto sulle copertine dei dischi e parecchi dischi con il numero di catalogo più piccolo di "8 55 1xx" (LP) furono ristampati con un nuovo motivo di copertina dopo il 1970. Esisteva anche un'altra serie, denominata "Für Dich", che veniva riconosciuta per un piccolo simbolo rosa sul davanti della copertina.
"A Momentary Lapse of Reason"

E' l'etichetta dell'album omonimo, uguale per quasi tutte le edizioni. Nell'altro lato di solito c'è la foto del rematore, che appare nei filmati dal vivo dell'omonimo tour.
"Animals"

Anche questa è la classica etichetta dell'album, uguale a quasi tutte le stampe. Nell'altro lato presenta lo stesso motivo, ma con una pecora e un maiale.
Antrop (Russia)

Etichetta storica stampata solo in Russia, è presente in queste due forme: la prima con le scritte solo in cirillico, la seconda con le scritte in inglese e in cirillico. Si conosce anche una terza versione con le bandierine russe. Famoso è il suo simbolo (presente in alto), con il motto in latino "Consummari in unum" e "St. Petersburg". Per meglio conoscere questo marchio, vedete la pagina dedicata alla Discografia Russa. Ricordiamo solo che questa etichetta russa prese il nome dal leggendario produttore russo Andrey Tropillo, che iniziò a produrre su etichette, nei primi anni '90, proprie tutta una serie di albums classici del Rock, iniziando con Beatles, Rolling Stones, Led Zeppelin, ma anche Pink Floyd, Stooges e Sonic Youth.. Tuttavia queste stampe non furono mai riconosciute legalmente.
AR Records (Taiwan)

Etichetta originaria di Taiwan; originariamente era la Nice Sound Record, detta anche Ya-Yin Record in lingua locale e fu una delle più prolifiche a Taiwan. Verso la fine degli anni '70 cambiò parallelamente nome in Ar Record, uno dei tanti nominativi con cui esisteva la Ya-Yin Record. Stampò comunque diversi dischi, tra cui il più conosciuto "The Dark Side of the Moon". L'esemplare raffigurato è "A Momentary Lapse of Reason".
Artistic Style (Taiwan)

Unica etichetta di Taiwan, qui raffigurata con l'album di "More".
Asia Records (Corea)

Presente solo in un unico album ("The Very Best of Pink Floyd"), è una etichetta molto curata ed approvata dal Governo Coreano. Da non confondere con una parallela etichetta di Taiwan, l'Asia Record.
Atlantic Records

Etichetta classica di nascita americana, è presente nella discografia dei Floyd con la compilation fatta dai Rosebund "Disco Balls".
Axis Records (Australia)

Si tratta di una etichetta australiana, presente solo con l'album di "Relics".
Balkanton Records (Bulgaria)

E' una etichetta bulgara, presente solo con l'album "A Momentary Lapse of Reason". Ne esistono solo due versioni, del medesimo album: la prima ha le scritte tutte in cirillico, la seconda sia in inglese che in cirillico.
Capitol Records
E' forse la più famosa etichetta americana, presente anche nel resto del mondo, soprattutto nel continente americano (Canada, Messico), ma anche in Turchia. Nota sin dal 1942, la Capitol fu famosa per le sue variopinte etichette, che variarono di colore a seconda dell'anno di stampa: viola scuro (1953), rosse e nere con la scritta "Long Playing", le famose etichette nere con il bordo ad arcobaleno (circa 3 versioni, dal 1959 al 1968), per passare poi ad etichette verdi (1969, 1970), rosse (1972-1975), arancioni (1975-1978), di nuovo viola (1977), per finire alle famose ristampe del 1980 di colore nero con il bordo multicolore e del 1982 di colore viola. I primi due esemplari sono le classiche etichette della Capitol (viola e con il bordo arcobaleno); ma ne esistono varie versioni, rappresentate di seguito, in quanto l'etichetta cambia da paese a paese. Famoso è il suo simbolo con la cupola della Casa Bianca e le quattro stelle.
La Capitol Records fu fondata dal paroliere Johnny Mercer nel 1942. Dal 1946 la Capitol aveva già venduto 42 milioni di dischi e fu riconosciuta come una delle prime sei compagnie discografiche al mondo (le c.d. "Big Six"). Nel 1955, la compagnia inglese EMI acquisì la Capitol Records per circa 8 milioni e mezzo di dollari. Nel 1979, la Capitol divenne parte della EMI Music Worldwide Division. Nel 2001, la EMI fuse la Capitol Records con la Priority Records.
CBS Records

Altra famosa etichetta americana (il primo esemplare è quella classica), presente nel resto del mondo soprattutto in America Latina e in Oriente, ove è presente anche con la variante CBS-Sony. In alcuni paesi dell'America Latina, la CBS è stata sostituita dalla Discos CBS.
Quello che divenne la CBS fu fondata come Columbia Broadcasting System nel 1927 come sussursale (joint venture) della Columbia Records,dal talent-agent di New York City, Arthur Judson. Originariamente prese uscì allo scoperto il 18 Settembre 1927, come Columbia Phonograph Broadcasting System e con 47 stazioni radio. Questo servizio network radio perse soldi nei primi anni, tanto che nel gennaio del 1929 la Columbia Records vendette le sue quote del network-radio ad un gruppo di investitori privati. Il network fu rinominato così Columbia Broadcasting System, e per i successivi 9 anni Columbia Records e CBS furono compagnie indipendenti e non correlate tra loro. Nel 1938, la radio era la maggiore forza di intrattenimento, mentre l'industria discografica era ancora depressa dalla Grande Depressione, ma ciò permise alla CBS di acquistare una volta per tutte la sua ex compagnia fondatrice, la Columbia Records. Nel marzo del 1968, la CBS/Sony Records Inc. (CBS/Sony) fu fondata con una joint venture del 50% tra la CBS Inc. (USA) e la Sony (Giappone). Fu rinominata CBS Sony Inc. nell'agosto del 1973 e nuovamente CBS/Sony Group Inc. nell'agosto del 1983. Nel 1988, la CBS vendette la CBS Records Group (inclusa la Columbia label) alla Sony, che riformò il gruppo chiamandolo Sony Music Entertainment Inc. nel 1991. Nel 2004, la Sony Music Entertainment si fuse al 50% con la BMG, ma l'accordo fallì nel 2008. Da notare che nel 2007, venne fondata una sezione a parte della CBS Records, chiamata CBS Broadcasting, che non aveva correlazioni con la Sony Music.
CBS-Sony Records
Classica etichetta comune per i Pink Floyd nel mercato asiatico, uscita in differenti versioni, tra cui le più famose sono quella classica rossa e quella promo bianca (come nel famoso sampler promo giapponese "Rock Best 100"). Nel marzo del 1968, la CBS/Sony Records Inc. (CBS/Sony) fu fondata con una joint venture del 50% tra la CBS Inc. (USA) e la Sony (Giappone). Fu rinominata CBS Sony Inc. nell'agosto del 1973 e nuovamente CBS/Sony Group Inc. nell'agosto del 1983. Nel 1988, la CBS vendette la CBS Records Group (inclusa la Columbia label) alla Sony, che riformò il gruppo chiamandolo Sony Music Entertainment Inc. nel 1991.
Chin Hsiang (Taiwan)

Stranissima etichetta cinese di Taiwan, del tutto unica, uscita in occasione del disco di "Ummagumma" nel 1984.
Columbia Records


La Columbia è una delle prime etichette dei Floyd, basta pensare ai primi tre album inglesi (il primo esemplare raffigurato). Presente in numerose versioni, famoso è il suo simbolo con le "note musicali". Molto diffusa anche in Oriente, cambia disegno da paese a paese: è forse l'etichetta che più varia come disegno rispetto alle altre. Per quanto riguarda le differenze nel corso degli anni, tra il 1967 ed il 1968, gli album dei Pink Floyd furono realizzati nella classica etichetta nera della Columbia con le lettere argentate, con in alto la scritta blu "Columbia Records Magic Notes Trademark" ed il classico logo blu della "Columbia" al centro. Verso la fine del 1968 e per quasi tutto il 1969, la Columbia Records cambiò l'etichetta, sempre nera con lettere argentate, ma con in alto il logo bianco della EMI dentro un rettangolo con le linee, seguito da altre etichette con in aggiunta il logo piccolo della EMI in basso. Per quanto riguarda le scritte in alto, dal 1967 ai primi mesi del 1970, le etichette della Columbia degli album dei Pink Floyd uscirono tutti con la scritta "Sold in U.K. subject to resale price conditions. See price lists", che successivamente fu tolta.
Creato Records (Corea)

Etichetta coreana approvata ufficialmente dal governo. E' presente nel solo album "Best of Pink Floyd".
CSJ Records (Taiwan)

Etichetta di Taiwan unica, nota soprattutto col nome di China Sound, era detta in lingua locale Zone Sound e presentava sempre lo stesso aspetto grafico giallo. Qui è raffigurato "Relics".
"Delicate Sound of Thunder"

Si tratta dell'etichetta dell'album, presente su quasi tutte le stampe. Quella a sinistra è l'etichetta classica, mentre quella di destra è quella dell'edizione singola polacca, che è totalmente diversa dalle altre stampe.
Della Records (Corea)

Altra etichetta coreana, usata per il disco singolo di Gilmour. Anche questa è stata approvata dal Governo Coreano.
Discos CBS

Si tratta di una variante dell'etichetta CBS, stampata in tutto il Sud America, sopratutto in Brasile, Colombia e Perù. Non è indicata nella copertina.
Elit (Turchia)

Etichetta turca uscita solo in occasione del disco "Underground".
EMI-Columbia

Si tratta di una etichetta speciale con il doppio simbolo della EMI-Columbia. Gli esemplari riportati sono uno austriaco e uno tedesco.
EMI Records


E' una delle più famose etichette dei Floyd, con cui sono stati fatti la maggior parte dei dischi. Non ha una versione classica, ma varia anch'essa da paese a paese; soprattutto predilige mettere il solo marchio unito ad un'altra etichetta. Qui vediamo, tra le altre, una versione europea, due versioni giapponesi (tra cui forse quella più famosa marrone e rossa) e una coreana.
La EMI è la classica etichetta della EMI Music nell'ambito della EMI Group, che operò in vari paesi, come Inghilterra, Francia, Italia. In alcuni paesi, come in Olanda e in Germania, era caratterizzata dal codice di prezzo "LC 0542". La EMI Electrola GmbH tedesca fu fondata nel 1972, anche se l'origine del nome fu di 47 anni prima. The Gramophone Company fondò la Electrola GmbH nel 1925 a Berlino. Nel 1931 l'Electrola portò a termine una joint-venture con la Carl Lindström AG. e nello stesso anno le etichette sorelle, Gramophone Company e Columbia Gramophone Company, furono acquisite dalla Electric & Musical Industries Ltd. (EMI). Nel 1952 le due sussidiarie tedesche della EMI si trasferirono a Colonia e 20 anni dopo la Carl Lindström AG si fuse con Electrola GmbH e formò la EMI Electrola GmbH. Il 2002 fu l'anno della riorganizzazione tra le compagnie tedesche della EMI. La EMI Electrola GmbH si fuse così con la Virgin Schallplatten GmbH e formò l'attuale EMI Music Germany GmbH & Co. KG. IL codice di prezzo usato era quello "LC 0542 / LC 00542".
EMI Records ("Radio Kaos")

Versione dell'etichetta della EMI personalizzata per il disco di Roger Waters.
Emidisc

Etichetta sicuramente europea, presente quasi solo per il disco di "Relics", in Germania, Francia, Olanda e Italia. Il logo della Emidisc è posto sempre in alto a sinistra e l'etichetta è sempre di colore giallo scuro, con le scritte in nero. L'esemplare rappresentato è francese, ma gli altri non variano di tanto.
Seemingly short-lived concern
launched in 1996 by Bob Stanley and Pete Wiggs of Saint Etienne with then EMI
Records (UK) Director of A&R Tris Penna as a sub-label for new talent. First
signings were Kenickie, pursued after a recommendation by soon-to-be-labelmate
Lawrence (5) of Denim.
Not to be confused with EMIdisc acetate pressings which were widely produced
through the 60s and 70s by the EMI vinyl plants as an industry tool for anyone
requiring a small test-vinyl run (a precursor to CD-R). These heavyweight
pressings (still used in some small, perhaps novelty extent today) do not
neccesarily associate the artist with the EMIDISC label or any other or the EMI
group.
Labelcode: LC 01331.
EMI-Fame Records

Variante della EMI Records per le serie della "FAME", una speciale serie economica uscita in alcune parti del mondo. Il simbolo della "Fame" è la famosa scritta in rosso, presente di solito sulla copertina del disco davanti nell'angolo in alto a destra in modo trasversale.
ERC Records (Taiwan)

Strana label di Taiwan, conosciuta soprattutto per la famosa ed ambita versione di "Atom Heart Mother", qui raffigurato.
Favorit (Ungheria)

Anche qui si tratta di una etichetta unica, stampata solo in Ungheria, associata con la EMI: è l'etichetta del disco di "Best of Pink Floyd".
Filmtrax

Speciale etichetta inglese uscita in occasione del disco-raccolta "Filmtracks - Various Artists".
Gala Records (Turchia)

Etichetta unica stampata in Turchia. E' molto semplice, ma nello stesso tempo curata nei colori. E' qui raffigurata l'etichetta di "Works".
Galaxy

Etichetta del 1984 del disco di Roger Waters "The Pros and Cons of Hitch Hiking".
Giant Records (Taiwan)

E' forse la più famosa label di Taiwan, insieme alla Union, con cui condivideva il colore blu delle etichette e le copertine quasi uguali. Munita di logo proprio (inconfondibile è il simbolo della Giant, con la grossa "G" e le scritte in cinese), contava parecchie uscite discografiche nei primi anni '70, tra cui "Meddle", "Obscured By Clouds", "The Dark Side of the Moon" e "A Nice Pair". Insieme alla Union, ebbero, a dispetto della minor vastità di territorio, un fiorente mercato ed un gran numero di stamperie, tanto che si conoscono varie versioni delle stesse edizioni, con piccole variazioni.
Gong Records

Etichetta ungherese, usata per alcune edizioni.
Harvest Records



Altra storica etichetta europea, forse la più famosa, ma presente anche in Asia e in America Latina. Lanciata nel 1969 da Malcolm Jones come alternativa etichetta di musica progressiva della EMI, è sempre stata presente con la sua classica etichetta della giallo-verde (la prima), la più rappresentativa nella storia dei dischi dei Floyd. E' spesso associata con la EMI Records. Alcune varianti dell'etichetta classica giallo-verde della Harvest, presenti nella discografia dei Pink Floyd, sono l'etichetta nera inglese, nota per alcune ristampe di alcuni album, l'etichetta nera israeliana (ma si conosce anche rossa), originale per alcuni vecchi album della band, e quelle colorate sudamericane, soprattutto argentine: l'etichetta Harvest stampate solo in Argentina e solo in occasione delle varie stampe di "The Dark Side of the Moon".
HEEJEE Records (Corea)

Etichetta unica coreana, presente solo nel disco "Another Brick in the Wall II".
High Stereo Light (Corea)

Famosa etichetta non ufficiale coreana, presente in parecchi dischi monocromatici (vedi la pagina dedicata alle Stampe Coreane). Esistono anche delle versioni simili, della High Light Records e la Light Records.
His Masters Voice Records (H.M.V.)
Storica etichetta europea degli anni '60-'70, usata per i Floyd soprattutto in Australia con il disco di "Relics". Storica è anche l'immagine del logo della HMV: il famoso cane con il fonografo, usato per la prima volta addirittura nel 1890. Le etichette della HMV hanno poi avuto delle variazioni rispetto ai singoli paesi ove usciva il disco. Esempi classici sono quelli delle stampe australiane di "Relics" e quella indiana di "The Dark Side of the Moon". L'ultimo esemplare raffigurato è appunto indiano.
"Identity"

Eticheta dell'omonimo disco di Richard Wright.
Imaginary Records

Etichetta unica uscita con il disco di "Beyond the Wildwood" del 1986, dedicato a Syd Barrett.
Import Records

Etichetta promozionale inglese.
Instant Analisys Records

Famosa etichetta inglese, presente per un solo disco dei Floyd, "Tonite Let's All make Love In London" del 1968.
JJ Records (Taiwan)

Altra etichetta di Taiwan, unica nel suo genere e molto semplice. Anche questa era una delle compagnie più prolifiche a Taiwan ed era conosciuta dai collezionisti per i classici degli anni '80. Il nome formale era BEST FORTUNE (occidentalizzato), ma si conosceva anche con i nomi locali di Ja Ja Record, oppure Jia Jia Record. Qui la vediamo raffigurata con "A Collection of Great Dance Songs".
KA (Corea)

Etichetta coreana, uscita in occasione di alcune stampe diverse del doppio di "The Wall".
Kelly (Taiwan)
Altra famosa etichetta di Taiwan dei primissimi anni '80, caratterizzata da una grafica curata e molto simile alle case occidentali; di solito era associata alla Himalaya Records ed esportata anche ad Hong Kong (per questo si credeva che provenisse dalla Cina Popolare e non da Taiwan). I collezionisti dei Floyd la conoscono per le due versioni del doppio album di "The Wall".
KFRC 610 (U.S.A.)

Si tratta dello stesso disco dell'etichetta "93KHJ", una compilation del 1973, che contiene "Money".
KNDE (U.S.A.)

Altra versione dello stesso disco precedente, della serie "Rock KaNDiE 147".
Kong Mei Records (Taiwan)

Munita di un proprio logo originale, è famosa tra i collezionisti floydiani di vinile, soprattutto per "The Dark Side of the Moon" e "Animals". Famoso è il suo simbolo con la sfinge.
K-Tel

Etichetta uscita nel 1980 in occasione della commercializzazione del disco "The Summit", con Supertramp, Yes, Pink Floyd, Led Zeppelin e altri.
Life (Corea)

Altra strana etichetta coreana, presente soprattutto su album come "The Wall", "A Nice Pair" e "Ummagumma".
Lee Ming (Taiwan)

Era una delle più vecchie compagnie cinesi che pubblicavano musica di gruppi occidentali; durante la sua vita adottò diversi nomi, tra cui Liming, oppure anche Li Ming, tanto da mutare spesso la veste grafica delle etichette. Si conosce soprattutto per le versioni di "The Wall" e "A Nice Pair".
MCA Recods (U.S.A.)

Unica versione della famosa etichetta americana è la successiva stampa di "Zabriskie Point". Infatti, nel 1986, la M.C.A. realizzò circa 100 colonne sonore prima stampate per la MGM (tra cui "Zabriskie Point").
Melodia (Russia)

Etichetta russa molto famosa degli ultimi anni. Della Melodia ne ho parlato diffusamente nella pagina dedicata alla Discografia Russa. Ne esistono alcune versioni, qui rappresentate, sia in rosso, sia in bianco.
Mercury Records

Si tratta di una famosa etichetta, presente soprattutto nel disco di Roger Waters "The Wall - Live in Berlin" e in alcuni 45 giri ad esso collegati; l'ultima raffigurata è la versione sudafricana.
Mu Mian Hua (Taiwan)

Detta anche Mu Men Hwa, diventò in breve tempo famosa col nome di Kapok (qualcuno la chiama erroneamente anche Kapoc), producendo parecchi classici, con un proprio logo.
Music For Pleasure (M.F.P.)

Famosa etichetta europea, presente in varie edizioni dei Floyd: è collegata spesso a serie economiche inglesi, belga o olandesi, ma anche di altri paesi. Famoso è il suo simbolo con le lettere minuscole dentro un ovale.
M.G.M. Records

La M.G.M. Records fu un'altra delle più famose etichette degli anni moderni, soprattutto famosa per aver prodotto anche film. Fondata nel 1946, fu conosciuta soprattutto per la realizzazione di colonne sonore di film prodotti dal colosso "Metro-Goldwyn-Meyer". Dalle prime etichette dorate degli anni '50, si passò, dal 1968, all'etichetta classica blu-dorata, voluta da alcuni grossi azionisti della MGM. Questa aveva sempre il logo della Metro-Goldwyn-Mayer con la testa di leone, ma stavolta nero, ed accanto la parola "MGM Records" a lettere blu. Nel 1972, la MGM fu venduta al nuovo gruppo tedesco-olandese, la Polygram, formata dalla fusione della Polydor e della Phonogram. Questa cercò di risollevare le finanze della MGM, cercando di farla ritornare all'apice delle etichette rock, ma fallì. Da allora, la MGM Records realizzò principalmente colonne sonore di film prodotti dalla M.G.M. e ristampe di album già usciti come MGM. L'ultimo LP della MGM fu nel 1982 una ristampa di Connie Francis ("MGB 1-5412"). Dopo questo punto, la MGM cambiò in MGM/UA, con la fusione tra "Metro-Goldwyn-Mayer Inc." e "United Artists Corporation", i cui dischi erano stampati per la EMI. Di conseguenza, la MGM Records cessò di esistere come etichetta a sè, mentre parecchio materiale della vecchia casa fu ristampato da altre compagnie (Polydor, Curb Records, CBS/Columbia, MCA Records, Rhino Records).
Music Fidelity Sound Lab Records (M.F.S.L.)(U.S.A.)

Speciale etichetta americana di dischi registrati direttamente dal master, Original Master Recording (ne ho parlato ampiamente nella pagina dedicata alla Edizione UHQR americana). Comunque ne esistono alcune versioni, secondo il disco: qui è rappresentata la versione di "Atom Heart Mother", un'etichetta generica di un disco "Test-Pressing" della MFSL e la versione di "The Dark Side of the Moon".
Motown Records

Classica etichetta americana degli anni '80. In questo caso è uscita per il disco "A Momentary Lapse of Reason" di stampa sudafricana (qui raffigurata).
Musical Times

Etichetta tedesca test-pressing.
Nova (Taiwan).
Era una società sussidiaria della più grande Xiao-Ya Records ed era caratterizzata da etichette di diverso tipo, dotate di una buona veste grafica. Era anche conosciuta successivamente come Yup-Nova, che avevano invece delle etichette abbastanza semplici e povere di grafica, spesso di colore differente tra le due facciate. Conosciuta tra i collezionisti dei Floyd per "The Wall", "Animals" e "Meddle".
Odeon Records

Grande etichetta sudamericana, ma nata originariamente in Giappone (vedi dopo): si tratta di esemplari della Spagna, Cile, Colombia, Uruguay e Guatemala, ricercati per le loro tonalità.
Odeon Records (Brasile)

Tra i paesi che hanno adottato il marchio della Odeon c'è soprattutto il Brasile, presente con molte etichette nei Floyd, soprattutto i primi dischi, nelle stampe del 1972: qui ce ne sono raffigurate alcune.
Odeon Records (Giappone)

La Odeon Records è, come ho già detto, una etichetta originaria del Giappone. La sua forma classica è quella raffigurata per prima, con etichetta nera e lettere argentate (qui "A Nice Pair"), presente nella maggior parte delle prime edizioni dei primi 6-7 dischi giapponesi, compresi quelli in vinile rosso (l'ultima, ma leggermente differente). Non mancano anche le versioni in bianco (al centro).
Pardon Records (Turchia)

Speciale etichetta turca, presente in soli due casi, qui raffigurati, "Atom Heart Mother" e "Obscured by Clouds". Famoso è il suo simbolo con l'uomo che si toglie il cappello.
Parlophone (U.K.)
L'etichetta della Parlophone era abbastanza sconosciuta sino al 1962, quando i Beatles firmarono per essa, facendo avere alla casa una conoscenza enorme. Così, artisti come Hollies, Fourmost, Billy J. Kramer, Cilla Black, Simon Dupree and The Big Sound, Cliff Bennett e The Rebel Rousers furono spinti a firmare per la Parlophone, che faceva parte, come altre etichette famose, Colombia e His Masters Voice, del gruppo della EMI Records. Nel 1964, la EMI incluse le loro etichette le parole "Sold in the UK subject to retail price conditions. See price lists". Successivamente, come per le altre etichette della EMI, la frase fu rimossa nel 1969 e l'etichetta acquisì la sua classica grafica nera con le scritte argentate. A questo punto la Parlophone perse però parecchi artisti, che si convertirono nella nuova casa della Harvest Records. L'unico album dei Pink Floyd uscito per la Parlophone è stato "The Piper at the Gates of Dawn", che differiva un po' dagli altri della stessa casa, in quanto aveva un doppio logo rettangolare della EMI Records (sicuramente creata per l'esportazione nel Commowealth ed in Africa).
Parlophone is a record label founded
in Germany in 1896 by Carl Lindström, as Parlophon (the ‘e’ was originally added
for UK releases). The L in the logo represents his name. In 1923 an English
branch was set up and this was taken over by The Columbia Graphophone Company in
1927, thus becoming a constituent part of EMI when that company merged with The
Gramophone Company in 1931.
The label largely operated as a Jazz and Novelty label until manager, George
Martin, signed The Beatles in 1962. As a result of its subsequent success and
profile, it was the only pop label to retain it's identity when EMI merged all
its non-US labels in 1973.
The brand is registered by each individual EMI operating company in its own
territory and as such operates both as a global brand, with the exception of the
US, and as a brand used territory to territory for its own acts.
Labelcode: LC 0299.
Pathè Marconi

Famosa casa discografica francese, che conta vari tipi di etichetta. I Floyd uscirono tra l'altra con questa label azzurra in occasione del disco per beneficenza "Le Cadeau De La Vie".
Polskie Nagrania (Polonia)

Etichetta polacca, presente solo nel disco di "The Dark Side of the Moon". E' associata con la MUZA.
Polydor

L'unico caso di etichetta Polydor per la discografia dei Floyd è il disco di "Knebworth - The Album": il primo esemplare raffigurato è l'edizione originale inglese, mentre il secondo è l'edizione dello Zimbawe.
Popron

Etichetta del disco di Roger Waters "The Wall - Live in Berlin" dell'edizione cecoslovacca. E' associato con il marchio Mercury.
Portrait (Israele)

Etichetta israeliana, associata spesso con altri marchi, come la EMI. In tali versioni è spesso presente nei dischi dei Floyd, con varie colorazioni; questa raffigurata è una delle più diffuse, di colore dorato, presente sul disco di "Atom Heart Mother", ma ne esistono altre uguali (come quella in "More" o in "The Dark Side of the Moon") e anche di color nero. E' associata quasi sempre anche con la ACUM.
"Prog Rock"

Si tratta dell'etichetta della Chrysalis dell'omonimo disco del 1995 "The Age of Enlightenment Prog Rock".
PS Contest (Malesia)

Si tratta di una etichetta non ufficiale stampata in Malesia solo per l'album "Wish You Were Here".
Regal Zonophone

L'etichetta Regal Zonophone fu creata dalla EMI intorno agli anni '30, unendo le due precedenti etichette esistenti, la Zonophone e la Regal. La casa ha prodotto vari dischi di numerosi artisti in circolazione, come George Formby ed a loro volta questi artisti hanno mantenuto l'etichetta fino agli anni '60. Inizialmente l'etichetta si presentava nella sua classica grafica blu con scritte argentate, forte dell'iniziativa di due produttori di musica pop molto famosi, Denny Cordell e Tony Visconti, che dal 1967 portarono con loro molti artisti famosi, come The Move, Procol Harum, Joe Cocker, Tyrannosaurus Rex e, ovviamente, Pink Floyd. L'etichetta blu della Regal Zonophone fu adottata, con alcune piccole variazioni, sino al 1968, quando fu sostituita dall'etichetta rossa. Esistono comunque alcune varianti dell'etichetta della Regal Zonophone, che dipendono dai paesi ove il prodotto era destinato; varianti che comunque interessano anche i Pink Floyd, come le versioni uscite in Israele e Grecia..
Ritmo Records (Turchia)

Presente solo nella versione turca di "Meddle" del 1978, qui raffigurata.
Ritonis (Russia)

Nella pagina dedicata alla Discografia Russa ho parlato ampiamente della Ritonis, questa speciale etichetta russa.
Ronnex Records (Turchia)
Eitchetta turca molto speciale, presente con il solo album di "Wish You Were Here". Colpisce soprattutto il fatto di essere una etichetta molto essenziale, sia in versione bianca, priva di ogni simbolo o disegno, quasi come se fosse un bootleg, sia in versione gialla, con il logo della Ronnex in alto e una grossa "C" rossa.
Russian Disk (Russia)

Altra famosa etichetta russa, che serviva a mascherare il marchio della Antrop. Usata solo nel caso del doppio disco "Pink Floyd 1967-68" e nei quattro dischi singoli che ne sono derivati. Ne esistono due versioni, una di colore rosso (qui raffigurata) e una di colore bianco. Vedi anche la pagina della Discografia Russa.
See For Miles Records

Etichetta della ristampa francese del 1991 del disco "Tonite Let's All Make Love in London" in edizione mono. Famoso è il suo simbolo in alto, con la ragazza bendata.
Shilla-Capuz Records (Corea)

Famosa etichetta coreana, approvata dallo stesso governo, presente solo nell'album di "More".
Shock Record (Taiwan)

Si tratta di una etichetta cinese di Taiwan, il cui vero nome era Zhen-Han Record, conosciuta dai collezionisti dei Floyd per il disco di "Wish You Were Here".
Sierra Records (Turchia)

Etichetta speciale fatta in Turchia, presente in due album dei Floyd (qui è raffigurata quella di "Atom Heart Mother" del 1978).
Sound Superb Records

Etichetta europea adottata in Belgio per l'album di "Relics", anche se è presente anche in Germania e in Canada, sempre con lo stesso album.
Starline Records

E' la classica etichetta inglese di "Relics": la versione storica è questa blu raffigurata.
Stateside

Storica etichetta europea, presente in soli due casi: uno in Portogallo con l'album "Meddle" e uno in Turchia con l'album "The Dark Side of the Moon". Il simbolo è quello classico ed è uguale per tutte e due le etichette.
Stereophonic (Corea)

Ennesima etichetta coreana, molto diffusa per quasi tutti i dischi.
Strange Fruit

Etichetta apparsa in U.K. per i dischi della serie "The Peel Session", l'omonimo programma radio della BBC. Qui sono raffigurate un sampler "Before The Fall - The Peel Session" del 1991 (il primo) e "The Peel Session" del 1998 con Syd Barrett.
Super Sound

E' una etichetta olandese uscita in occasione di una edizione dell'album di "Relics".
Supraphone (Cecoslovacchia)

Marchio di etichetta stampato in Cecoslovacchia prima della divisione in due Stati: il famoso leone rampante che regge una lira è il suo simbolo. E' associato sempre alla EMI.
"The Division Bell"

Etichetta dell'omonimo album: le prime due etichette raffigurate sono quelle originali adottate da gran parte dei paesi. L'ultima è quella dell'edizione russa.
"The Dark Side of the Moon"

Questa raffigurata è la classica etichetta dell'album omonimo, il prisma blu su sfondo nero. Questa etichetta è stata adottata da quasi tutti i paesi, con delle piccole differenze, soprattutto nel colore delle scritte (bianche, argentate, azzurre, ...).
Telstar

Etichetta unica uscita con l'album "Rock Legends".
"The Final Cut" (Russia)

Si tratta della etichetta dell'album "The Final Cut" di stampa russa, che non riporta alcuna notizia circa la casa discografica (come del resto sulla copertina).
"The Piper at the Gates of Dawn" (U.K. 1997)

Si tratta della etichetta del primo album ristampato nel 1997 in U.K. nella sua versione digitalizzata. I titoli dei brani sono tutti in una facciata (quella raffigurata).
Toby Records (Malesia)

Unico caso di etichetta della Toby è quello raffigurato, l'album "Wish You Were Here" della Malesia.
"Tour 75" (U.S.A.)

Unica etichetta bianca promozionale uscita in occasione del disco "Tour '75".
Tower Records (U.S.A.)

E' la storica etichetta americana per i primi tre album dei Floyd, presente in due colorazioni base (quelle raffigurate), anche se con delle piccole differenze. La Tower Records era una società satellite della Capitol Records negli U.S.A. e realizzò tutti gli album e singoli dei Pink Floyd tra il 1967 ed il 1968, per un totale di circa 27 stampe differenti. Le etichette della Tower Records americana sono ampiamente descritte nella pagina dedicata appunto alla Tower Records.
Trianon Records (Turchia)

Ennesima etichetta stampata in Turchia, presente solo in due album dei Floyd: il primo (qui raffigurato) nell'edizione originale del 1972 e "Obscured by Clouds". Famoso è il suo simbolo con l'arpa.
"The Wall"

Si tratta delle due etichette del doppio album "The Wall", adottate da quasi tutte le edizioni.
"The Wall - Live in Berlin"

Etichetta del 45 giri di "Another Brick in the Wall II" preso dall'omonimo album di Roger Waters.
Tshaunhang Records (Taiwan)

Etichetta conosciuta soprattutto per alcuni sampler o compilation, unico caso tra i Floyd è il disco "Billboard Golden", un sampler coreano.
Union Records (Taiwan)

Stesso discorso fatto per la Giant Records, era una delle più famose etichette conosciute a Taiwan e per cui dai collezionisti occidentali, soprattutto floydiani. Munita di proprio logo. Fu abbastanza prolifica e fece uscire molti successi dei Floyd, in differenti versioni di etichetta, la maggior parte su etichetta di colore blu.
Vertigo

Etichetta inglese dello speciale sampler "Supertracks".
Virgin

Notissima etichetta europea, qui rappresentata da tre lavori di marca tedesca: la compilation "One World One Voice" del 1990, "The Secret Policeman's Third Ball" del 1987 e "When The Wind Blows" di Roger Waters del 1986.
W.E.A.

Famosa casa discografica, uscita raramente per i Pink Floyd (si conosce per esempio la versione della stampa greca del sampler "Favre Leuba").
"Wish You Were Here"

Quella a sinistra è la classica etichetta dell'album di "Wish You Were Here", con il famoso disegno delle mani meccanizzate, presente nella maggior parte delle edizioni. Quella a destra si tratta invece della speciale edizione Half Speed Master americana con marchio Columbia.
Yegrin Records (Corea)

Unica etichetta coreana presente nella versione originaria dell'album di "The Dark Side of the Moon". Ha come simbolo una cetra.
Zero Century (Taiwan)

Grossa casa di Taiwan, che non era altro che una branca della Nova, caratterizzata da una veste grafica abbastanza originale nell'etichetta, mentre le copertine erano simili a quelle europee. Originariamente, si credeva che fosse una casa della Cina Popolare, ma non è così.
Copyrights & Credits.
Ricerche a cura di di Ingo Brode e Stefano Tarquini (marzo 2001). Le etichette sono prese dalle collezioni private di Ingo Brode e Stefano Tarquini.
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