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Le traduzioni giurate (o asseverate), sono traduzioni che vengono
rese ufficiali attraverso un giuramento che viene prestato davanti
ad un funzionario del tribunale, giudice di pace o notaio. La
traduzione giurata serve per la presentazione dei documenti alle
autorità nazionali ed estere.
Le marche da bollo richieste (attualmente del valore di euro 14,62)
devono essere apposte ogni 4 facciate, compreso il verbale di
giuramento, a partire della prima pagina della traduzione e devono
essere annullate dal timbro.
La legalizzazione, che avviene in seguito all’asseverazione
ovvero giuramento, è richiesta per la presentazione di documenti ad
autorità estere. In questo caso, si procede alla legalizzazione,
della firma del funzionario, o del notaio che ha controfirmato il
verbale di asseverazione (verbale di giuramento). La procedura di
legalizzazione ha luogo attraverso l'apposizione della Postilla
detta “Apostille”. Questa possibilità è prevista solo per i
cittadini provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto la
Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, relativa all’abolizione
della legalizzazione di atti pubblici stranieri.
La postilla,
sostituisce la legalizzazione presso l’ambasciata o
il consolato. In caso di richiesta da parte degli organi preposti,
il documento originale deve contenere la postilla (applicata
direttamente da parte delle autorità interne del paese d’origine del
documento) per essere poi tradotto ed asseverato in Italia.
Ogni documento che deve essere presentato presso un’autorità, in una
lingua differente della lingua originale nella quale è stato
redatto, rende indispensabile la traduzione asseverata.
La Romania ha
sottoscritto la Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 ( Conventia
de la Haga din 6 octombrie 1961) |