Secondo sottopassaggio alla stazione di Piacenza (3/2/2001)

- PROBLEMA RISOLTO IL 13/4/2001 -

Da quasi 10 anni alla stazione di Piacenza è in costruzione il secondo sottopassaggio pedonale. I lavori vanno perennemente a singhiozzo e nessuno sa dare spiegazioni. Abbiamo notato che i lavori riprendono quando si avvicina il periodo elettorale, chissà perché! Passate le elezioni di solito tutto ripiomba nel silenzio. Inoltre i lavori vengono spesso svolti in maniera approssimativa e superficiale. Si pensi che per il sottopassaggio in questione le FS non si erano accorte che alcune scale di accesso non sarebbero state utilizzabili perché sbucavano contro i piloni che sostengono la linea elettrica aerea dei treni. Se ne sono resi conto a costruzione avvenuta! Il risultato è stato che quelle scale sono state seppellite mandando all’aria mesi di lavoro ed in fumo milioni di soldi pubblici. Le scale sono state ricostruite in un altro punto che però è molto vicino al vecchio sottopassaggio e quindi risulteranno meno utili ai viaggiatori.
Ci chiediamo se qualche dirigente FS responsabile dei lavori pagherà mai per questo errore.
I cantieri, tuttora aperti, impediscono da anni l'utilizzo completo dei marciapiedi. Ogni mattina si vedono decine di persone che attendono il treno raccolti nelle poche decine di centimetri che ci sono tra il bordo del marciapiede ed il telo arancione che delimita l'area dei lavori. Questa situazione di estrema scomodità è, a nostro parere, anche pericolosa. Sul secondo marciapiede è esposto un cartellone che riporta i termini relativi a quest'ultimo appalto. Si legge che i lavori sono iniziati il 26 Settembre 2000 e che la durata massima dei lavori doveva essere di 70 giorni. Ci chiediamo come mai dopo cinque mesi i cantieri siano ancora aperti e se questo ritardo comporterà a qualcuno una penale da pagare. Ci piacerebbe sapere quando termineranno i lavori visto che i viaggiatori continuano a subirne le fastidiose conseguenze e nessuno provvede a tenerli informati.

Alla fine di Marzo 2001 le ferrovie ci hanno fatto sapere che i lavori del secondo sottopassaggio termineranno entro Maggio 2001. Speriamo che non si tratti del solito rinvio!

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Terminato il secondo sottopassaggio alla stazione di Piacenza (14/4/2001)

Da qualche giorno è stato aperto il secondo sottopassaggio alla stazione di Piacenza, i cui primissimi lavori iniziarono circa 10 anni fa. Il sottopassaggio sembra essere bello e ben curato, non possiamo però fare a meno di notare alcune superficialità del progetto. Prima tra tutte la posizione delle scale di accesso ai binari, troppo vicine a quelle del vecchio sottopassaggio. Data la lunghezza di alcuni treni sarebbe stato opportuno fare uscire le scale in direzione Parma anziché Milano, ovviamente evitando di finire contro i tralicci di sostegno delle linee aeree (vedi articolo archivio).

Un'altra leggerezza è l'enorme spessore (circa 40cm) dei muretti a lato delle scalinate che penalizza la larghezza delle scalinate. I nostri nonni, che costruirono il primo sottopassaggio (figura in alto), dimostrarono una maggiore competenza utilizzando ringhiere metalliche molto strette, che consentirono di avere scalinate più ampie. Gli accessi ai binari del nuovo sottopassaggio (figura in basso) sono invece un autentico budello che rallenterà il deflusso dei molti viaggiatori pendolari che, scendendo dal treno, si riverseranno in un colpo solo verso il sottopassaggio.

Vecchio sottopassaggio.jpg (12497 byte)

Nuovo sottopassaggio.jpg (8059 byte)

Un'ultima osservazione riguarda lo sbocco del sottopassaggio sul primo marciapiede. A nostro parere sarebbe stato più utile avere l'uscita rivolta verso Piazzale Marconi anziché verso il primo binario. L'attuale disposizione obbliga la maggior parte delle persone a compiere un inutile zig-zag per uscire dalla stazione. Coloro che escono dal sottopassaggio infatti sono perlopiù diretti fuori dalla stazione (verso i parcheggi, Borgofaxhall, i bus, i taxi ecc.), anche chi si imbocca il sottopassaggio arriva generalmente dall'esterno stazione, perché allora obbligarli a passare sul primo marciapiede?
Qualcuno potrebbe pensare che è facile criticare il progetto ora che è stato realizzato. Noi pendolari però abbiamo sempre segnalato queste incongruenze alle ferrovie, ma nessuno ci ha mai ascoltato.

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