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(m)ary'sBlog

NIENTE PIU' SIGARETTE DOPO IL CAFFE'


Home una mary fa 2oo3 2oo4

 

BU'!!!! 

mAry's back! (forse)

Vi ho spaventato, eh?
Scommetto che dopo mesi di silenzio non ve lo aspettavate, di ritrovare qualcuno qui.
A dirla tutta, manco io me lo aspettavo...
[Magari oltre agli aggiornamenti inserirò pure qualche data tarocca per collocare qui un po' di ciò che ho pensato & mi è capitato durante questo periodo]

domenica 20 novembre 2oo5 : OVVERO, DEL PERCHé NON HO PIU' SCRITTO NULLA 

[Ovvero, del perché non ho più scritto nulla.]

La sensazione di futilità che mi comunicano i blog è inquietante. 

E questo nonostante l'esistenza di blog che leggo sempre perché mi piacciono e sfuggono a questa impressione.

Ma quando cazzeggio su internet trovo un'infinità di cose già dette, sensazioni già descritte, introspezioni originali o terribilmente noiose, racconti buffi, pillole di stupida saggezza, stralci di vite altrui in cui sconosciuti parlano di cose magari per loro importantissime di cui non me ne frega un benemerito. 

E più leggo queste cose altrui, più mi passa la voglia di scrivere, perché tanto c'è già tutto. 

Qualunque cosa io possa scrivere o pensare quasi di certo è già stata pensata e scritta da qualcun altro. So in anticipo che tanto sarò banale, perché già qualcun altro avrà sicuramente scritto da qualche parte ciò che sto dicendo io, o magari l'esatto contrario, convinto che sia un pensiero solo suo... e allora cosa la scrivo a fare una cosa di qualcun altro? Mi si attacca la noia in anticipo.

[ Il corretto riassunto di del blaBlablaeRiBla che ho appena fatto è: se sto dei mesi senza scrivere è perché sono scazzata... ebbene sì, che pensierone profondo! ]

sabato 19 novembre 2oo5 : MEGLIO IL GIOVEDI' 

Mi sta sul culo il sabato sera. 

Ho iniziato una campagna personale di boicottaggio contro il sabato del villaggio, indi per cui sto sostituendo alle uscite standard [leggasi: serate più o meno alcoliche, con chilometri e chilometri di macchina e di freddo e locali imballati e tappetini di sigarette fuori dai locali e litri di caffè] con qualunque altra cosa... 

[indi per cui sta settimana sono uscita tutte le sere tranne il sabato]

venerdì 18 novembre 2oo5 : MASSIMA ALLERTA!!!  

Oggi a Porta Nuova è successo un casino, e pure nel centro di Torino. E' scoppiata una bombola, c'era fumo, c'erano posti di blocco, hanno evacuato i negozi circostanti, c'era il traffico intasato, hanno chiuso delle strade e c'erano ambulanze e vigili dappertutto. [dice il giornale]
Io e Socio eravamo lì proprio a quell'ora, ma non ci siamo accorti di nulla. 
Quindi la teoria secondo cui di mattina potrebbe anche cadermi un aereo a 2 centimetri dal naso ed io non me ne accorgerei lo stesso è fondata. Mannagg!

patakkaDissociata: che casino! sto sciopero dei treni ha rotto i coglioni! 

PatakkaColSennoDiPoi: allora non era un'isola pedonale quello spazio transennato in Via Nizza...

giovedì 17 novembre 2oo5 : FACCIO LA TESI,TRALLALLERO

L'edificio su cui sto facendo la tesi è un ex-convento agostiniano seicentesco. E' enorme e in parte abbandonato, quindi oltre a stanze più o meno utilizzate ci sono anche zone cadenti. Siccome sto facendo la tesi e i proprietari lo sanno, posso vagare al suo interno armata di torcia come facevo da piccola quando trovavo una casa abbandonata e questo mi aggrada.

Il problema sono gli inquilini dell'ex-convento: cagnetti stupidi e preti, ovvero le categorie di esseri viventi che temo di più... [forse non in quest'ordine...] E può venire da pensar : che problema sarebbe? Il problema è che, secondo me, sia i cani che i preti tentano di boicottarmi.

Per esempio, l'altro giorno, quando il prete ci ha accompagnato in una gita turistica sopra le volte della chiesa, mi ha fatto arrampicare su un'asse marcia sospesa. Poi ci ha portato in un sottotetto ancora più marcio, e ha scacciato i piccioni in direzione della mia faccia. Non pago, mi ha lasciato da sola nel sottotetto e trascinato ^socio^ SUL tetto, dov'è stato il suo turno di rischiare l'osso del collo... [però ora abbiamo delle bellissime foto dall'alto!]

scena 1:

patakka dissociata: Quest'asse mi sembra un po' instabile... non so se faccio bene a passarci sopra...
PreteCattivo:
Ma se sarai 30kg bagnati, figurati se non ti regge!!!

scena 2:

PreteCattivo: Oohh...guarda cosa c'è lì proprio accanto al tuo piede... [e mi indica un topo stecchito] patakka dissociata: Che carino! CLICK!(foto)  [e qui c'è rimasto male lui,che sperava di spaventarmi...]

Inoltre quando suono il campanello per farmi aprire, temo sempre che mi chiedano la parola d'ordine, che sarebbe di certo qualche preghiera che non so a memoria, tipo il credo -troppo lungo e troppo contraddittorio per me impararla tutta- o una di quelle preghiere facoltative che manco so a cosa si riferiscano. [come quella che a un certo punto fa: "orsù dunque, avvocata nostra" ] [me ignorante ]

Passando ai cani... Sono un po' rompiballe. Uno in particolare ci ha preso in simpatia e ci segue ovunque...roba che per fare la restituzione delle facciate  mi tocca eliminarlo con Photoshop dalle foto perché sta sempre tra i piedi... però è tenero, tutto sommato lo apprezzo. A parte quando tenta di mangiarsi il metro o i fogli su cui prendiamo le misure!!! [Qui a lato è possibile ammirare il mio nuovo, fedele aiutante "Whisky" , che si è messo in posa per la foto smettendo per un attimo di controllare i disegni di ^socio^ (felpa blu)].

aiutante fedele ^__^

domenica 3 aprile 2oo5 

  AIUTO!!! 

Da domani finisco esiliata in montagna per una settimana perché ho il Workshop di progettazione, che dura anche nel week-end. Me tapina… sigh!

presupposti del workshop: 

- saremo in un posto fangoso
- devo essere "lì" domattina alle 9 e non so dove cavolo sia
- siamo tanti ma i miei amici sono pochi perché fan quasi tutti tirocinio 
- uno dei prof.coordinatori proprio non lo sopporto
- i progetti sono individuali, vengono valutati e andranno presentati davanti a tutti
- odio i panini perché sono alti e ho male alla mandibola
- se mi annoio non posso fuggire 


positivi:

- i pochi miei amici presenti
- l'assistente figo
- ci sono dei brasiliani [sarà positivo?]
- il tema del workshop è di recupero-restauro di rovine dell'edilizia montana e non sembra malaccio
- conosco una fantastica pasticceria nel paese vicino alla sede del workshop

  sopravviverò' ?

altra data vaga, post-pasqua, fine marzo 2oo5 

Durante questo ennesimo periodo di assenza dai teleschermi ho involontariamente tentato di autoeliminarmi in vari modi, ma sempre con scarsi risultati. Cosa mi è capitato di nocivo?

Per esempio, siccome ci hanno tolto l'acqua calda [poveri noi! se volete, dato che a pasqua tutti son buoni, a questo link http:\\povera_patakka-dissociata.it  trovate il n° di ccp per fare donazioni alla mia famiglia, mi raccomando, siate generosi], ho fatto un paio di docce fredde ma fredde e mi sono ammalata. [ovviamente scherzavo, credo si sia rotta la caldaia].

Una volta guarita, ho preso la pioggia e mi sono ammalata di nuovo.

Ho vagato in bici di notte senza freni [rotti] e senza faro [troppo faticoso pedalare con la dinamo!] per strade deserte, e, proprio mentre mi auto-congratulavo con me stessa per la mia prudenza, perché stavo andando pianissimo ho visto un tipo con una cosa a tracolla che pareva una sciabola. Al che, con molto buon senso, mi sono avvicinata per vedere meglio e mi sono accorta che era proprio una sciabola [o qualcosa del genere, i nomi tecnici delle spade mica li so] e che il tipo aveva un'aria psicopatica che mi è preso un colpo. [Anche perché che cavolo ci fa uno di notte in giro per un viale deserto con una sciabola?!?]

Ho dato un esame. [28! e sono a meno 6, dalla fine, yuk!] Cosa molto nociva, perché per prepararlo ho trascorso un paio di giorni in un bar [studiare in un bar è l'unico modo che conosco per non mettermi a dormire, e socio la pensa come me] vivendo di caffè&brioches&gelati e altri cibi sani. Per non parlare dell'unico gg in cui abbiamo studiato a casa e finito 2 uova di pasqua... d'oh. Diventerò una patakka sferica...

castBlog.JPG (29115 byte) Non ho buttato via la torre dei puffi che mi hanno dato con l'happy-meal e, lasciandola nel bagagliaio per un intero pomeriggio ho ricreato nella mia macchina la soffocante aria fritta del Mc Donald.
tubiCaos1.JPG (23377 byte)

tubiCaos2.JPG (21021 byte)

Ho permesso ai tubi di carta di prendere il sopravvento e ciò ha reso la mia "tenera" mammina assai simile all'incredibile Hulk. I tubi [contenenti anni di progetti per l'uni] hanno rischiato pene capitali quali la defenestrazione, il rogo [ = caminetto] e la ghigliottina [= il tritarifiuti della nettezza urbana]. Per fortuna sono riuscita a placare [=placcare] mammina salvandoli, ed ora si trovano in parte imprigionati nello sgabuzzino e in parte esiliati in cantina, ma almeno sono interi e non rischio di essere eliminata io stessa dai miei soci dei laboratori

Ho comprato 2 utilissimi libri per fare gli origami e ora ho la scrivania piena di teneri scorpioni e tirannosauri.

Ho passato delle buone vacanze di pasqua, e ovviamente subito la depressione da ritorno alla dura realtà... ri-voglio il mare, uff...

________________________________________________________________________________________

alla cassa del bar dopo 1gg di permanenza:

io&socio: ti paghiamo 4 caffè, 2 brioche e un affogato con panna al caffè e poi ancora 2 caffè, un cappuccino, un marocchino, 3 cannoli e un affogato all'amarena con panna
barista: wOw!

altra data vaga, marzo 2oo5 

Conosco persone che sanno fare... ma no, sono cose che sanno fare tutti. [Solo che a me non riescono.]

Mangiare una bella insalatona mista. 
Dire quello che si prova senza avere l'impressione di buttarlo nel cesso.
Intra-leggere con indifferenza una notizia di cronaca.
Sdegnarsi.
Ridere osservando un clown.
Divertirsi in un parco di divertimenti.
Leggere un libro senza partire dalla fine.
Mangiare le ciliegie.
Bere camminando.
Aprire una birra con l'accendino.
Finire il cubo di Rubik.
Sfogliare un album di fotografie senza trovare una nostalgia diversa in ogni pagina.

data vaga, marzo 2oo5 

Negatività da me spatakkate qualche anno fa. Bello ogni tanto rileggere e constatare che certe cose, invece di peggiorare, migliorano...  [ma forse è solo perché non potevano peggiorare...]

Sono un po' in ritardo,già
ma conoscendomi potevi prevederlo
certe cose non cambiano mai
non è che non mi impegno...

sì,lo so che devi studiare
sì,lo so che devo studiare

non me ne frega niente 
anche questo non cambia mai
non è che divento gentile all'improvviso
non è che sono gentile se sono arrabbiata
gentile no, non è una mia caratteristica
ma sincera sì
questo sempre
e allora adesso voglio parlare
come dici?
non sei d'accordo col discorso?
dici che sbaglio?
e io ti dico che non puoi decidere che sbaglio
solo perché quello che vorresti sentirti dire
non coincide con quello che ti sto dicendo


non me ne frega niente,no,
che non pensavi che l'avrei presa così
qui sta il punto
tu non pensavi
non pensavi affatto
ma con che presunzione ti aspettavi 
che potevi metterci via così
senza che cambiasse nulla?

 

Da molto tempo manco da queste pagine.
Non so come incominciare, è strano partire da un 20 febbraio. Come se avessi saltato l'inizio d'anno. Le cose da ricapitolare sarebbero troppe, e allora faccio finta di niente.

[ Qualcosa di questi mesi si può trovare sul mio antipatico splinderblog gnugnu e basta, chissà perché non l'ho linkato prima, d'oh!]

appunto mentale permanente: Non si può essere sempre intelligenti e brillanti. Però non esserlo quasi mai è quanto meno sintomo di mediocrità...

lunedì 28 febbraio 2oo5 

A volte mi comporto in modo apparentemente insensato.

[Scappa prima che ciò che hai si rovini.
Tanto si rovinerà.
Rovinalo tu. Almeno non ti coglierà di sorpresa.]

Essere così non porta a molto.

Il problema è che lo so che le cose se ne vanno. Anche quelle belle, anzi, soprattutto quelle.
Quelle così piccole che dopo non te le ricordi quasi, o, se le ricordi, non riesci a dirle perché a esprimerle si rimpiccioliscono ancora di più. E allora invece di conservarle, le spargo.

sabato 26 febbraio 2oo5 

Patakkas'home, h 11:00 AM circa, cucina

PatakkaDissociata, ancora mezza addormentata, è alle prese con la preparazione del caffè. Sta spargendo polvere dappertutto e cerca di passare inosservata.

BabboNatale, pure lui smagliante di sonno, così concentrato da apparire intento nelle operazioni di disinnesco di una bomba, sta armeggiando con il nuovo cordless.

BabNat : Sto coso non funziona!
io:
uh?
BabNat :
ti dico che non funziona! Dà sempre occupato!
io:
uh?
BabNat : [incazzato] Sei su internet!!! sconnettiti subito!!!
io:
eh?ma se sto facendo colazione!
BabNat : eppure io provo a telefonare e non riesco...
io:
Ah. Ma a chi stai telefonando?
BabNat : Ma a noi, no? Voglio sentire la suoneria! 

Telefona a casa dal telefono di casa e si incazza con perchè trova occupato...

Non ci sono dubbi, è proprio mio padre!

venerdì 25 febbraio 2oo5 

Adoro i testi di Vasco.

Forse è perché le sue canzoni sono legate -fin troppo-  ad un periodo bello della mia vita.
Forse è perché, al di là della superficie, non sono ottimista per niente.
Forse è perché non ho mai creduto.
Forse è perché sono un'insofferente nata, che alle certezze preordinate preferisce l'instabilità della libertà.
Forse è perché di sicurezze non ne ho mai avute.
Forse è perché il senso di precarietà me lo porto appresso sempre, cucito addosso.
O forse è solo perché ha scritto cose come questa, in cui, in ogni sillaba, ci sono anch'io.

"Qui è logico
cambiare mille volte idea
ed è facile
sentirsi da buttare via!!
Qui non hai "la scusa"
che ti può tenere su
Qui la notte è buia
e ci sei soltanto tu.

Vivi in bilico
e fumi le tue Lucky Strike
e ti rendi conto
di quanto le maledirai.....

E da qui.... e da qui...
qui non arrivano "gli ordini"...
a insegnarti la strada buona...

E da qui.... e da qui....
Qui Non arrivano Gli Angeli!!"

gli angeli, Vasco 

giovedì 24 febbraio 2oo5 

Oggi fa così freddo che si congelano pure le idee. E i ricordi cristallizzati qua e là sembrano più vivi del solito. Anzi, redivivi proprio. Merito delle mie migliori amiche davanti a un Martini post-lezione & post-lavoro. E merito di una piacevole serata, fatta di torta, vecchi amici solitamente sparsi e risate fino alle lacrime agli occhi. Si sta davvero bene, ogni tanto, in questo stagno.

mercoledì 23 febbraio 2oo5 

[m]Ary
[peggio della juve]

Oh, ma io a sta navigazione a schede non riesco ad abituarmi. Finisco sempre con l'aprire 4-5 schede per finestra, dimenticarmene, chiuderle tutte per sbaglio e poi essere costretta a riaprire un fottio di volte gli stessi siti per guardarli... -.-'
Urge un cervello nuovo. 
O forse mi basterebbe dormire di più. 
In effetti cazzeggiare fino a mezzanotte e poi iniziare i lavori da consegnare per l'uni tirando avanti fino alle 3 non è sintomo di organizzazione proficua del proprio tempo... Che sonno. 

lunedì 21 febbraio 2oo5 

Oggi è stata una media giornata fantozziana. Stamattina nevicava, indi prima di andare all'uni ho pure ponderato un attimo se prendere il treno. Ma poi mi son detta: Due centimetri di neve e già sto messa così? Mica siamo a Cesena. [Lì bastano davvero due centimetri di neve per paralizzare il traffico e ritrovarsi circondati da gente coi moonboot...]
Ma nonostante i cromosomi alpini la neve ha ovviamente aumentato il mio ritardo standard all'università, senza contare che per parte del tragitto sono andata in punta di ruote per non sporcare la macchina, cosa totalmente vana, e soprattutto per non finire nei fossati come un paio di macchine che ho visto. Trenta chilometri più tardi, dopo essermi imbattuta pure in un carro funebre con tanto di carico soccorso da un carro attrezzi
[a meno che la bara non fosse vuota...ma la presenza di fiori mi è parsa sospetta] vagavo con traiettoria a chiocciola per parcheggi totalmente bianchi, tentando di realizzare una spianata. [Perché se parcheggio tra i cumuli poi la macchina come la tolgo, con la gru?] Al che il magnifico posto che avevo adocchiato mi è stato soffiato da un mio compagno che, a bordo della sua panda con catene, è spuntato shantishanti da una montagnola di neve che io mai e poi mai sarei riuscita a superare... Il divertimento [per eventuali spettatori marziani] è proseguito ancora un poco mentre, con incedere non propriamente elegante, ho raggiunto il poli con un cappuccio degno di un esquimese, e sono piombata in aula a lezione inoltrata spargendo neve dappertutto... [durante il tragitto mi ero infatti trasmutata in un losco pupazzo di neve. Argh!] 

Conclusione: la neve mi piace ma mi dà fastidio. 

domenica 2o febbraio 2oo5 

La neve cade da ieri pomeriggio. 
Ha iniziato a scendere esattamente un'ora dopo la mia spedizione punitiva all'autolavaggio.
D'altra parte la mia auto era ormai così polverosa da sembrar color grigio metallizzato, invece che azzurro puffo. 
Inoltre i miei si erano fatti sempre più minacciosi e paventavano ritorsioni assortite.

papino: "ti levo la benzina dal serbatoio!" [e qui mi sarebbe piaciuto vedere come...]
mafet : "nascondo tutte le chiavi!"
blablabla e ribla
Così, con una temperatura inferiore allo zero, m'è toccato congelarmi le zampine all'autolavaggio automatico, con cui non vado affatto d'accordo:  4 gettoni dopo, nonostante il vetril e la pelle di daino della nonna la mia auto era poco meglio di prima... tant'è che i ragazzi marocchini intenti a lavare le loro auto nelle postazioni a fianco si sono pure offerti di aiutarmi. [Al che per poco non fuggo con la macchina piena di schiuma... Appunto mentale: devo smetterla di farmi di thriller e cronaca nera. ]