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Anticamente nei Casali, non vi erano chiese e si andava a Frigento, sia per
i battesimi, sia per i matrimoni, sia per la tumulazione dei morti. Si sentì
allora il bisogno di una chiesa e i feduatari Domenico e Giuseppe
Caracciolo adattarono un loro magazzino a chiesa che fu donata ai Casali nel
1694 e dedicata ai SS. Domenico e Francesco. Sempre per interessamento del
principe Domenico Caracciolo nel 1714 fu istituita la parrocchia.
Va annotato che
lo stesso feudatario provvide anche all'arredamento della chiesa, cui fu
successivamente (1841) associata la congrega della Vergine Addolorata. Egli
donò anche due preziose statue raffiguranti i santi Domenico e Francesco,
fatte venire appositamente dalla Spagna. Opera di straordinario valore
artistico, è la tela, attribuita a Luca Giordano, raffigurante l'incontro
dei due Santi, conservata nella chiesa di S. Domenico.
Negli anni sessanta la vecchia
chiesa venne progressivamente demolita per essere sostituita da una nuova,
alla cui costruzione attese l'allora parroco don Giuseppe Abbondandolo. Durante la
costruzione della nuova chiesa, nella parte ancora non demolita del vecchio
edificio, un incendio, provocato dalla imperizia di alcuni fedeli, distrusse
purtroppo le belle statue dei Santi Patroni (9 aprile 1963). Furono
sostituite con le attuali moderne statue.
La nuova chiesa
fu completata nel 1964. Attualmente si presenta divisa in tre navate con una
pianta a croce latina immissa con abside poligonale. Nella parete absidale
si trova una splendido dipinto raffigurante l'incontro tra San Francesco e
San Domenico attribuibile alla scuola del grande Luca Giordano. Le navate
laterali sono occupate da numerose statue di santi tra cui le più antiche e
maestose: l'Addolorata con Gesù morto, la Madonna del Carmine e le statua
dei due patroni SS Domenico e Francesco. Inoltre sono conservati due antichi
dipinti detti "L'Annuncianzione" e "Sant'Anna".
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