Verba Volant

In principio era lo "Sputo nell'oceano", noto gioco in cui si sparpaglia un mazzo di carte su un tavolo e a turno se ne scoprono due alla volta cercando di trovare le coppie. Su questo meccanismo si basa il famoso Memory della Ravensburger.
Ennio Peres ha innestato le lettere su questo classico gioco per bambini ed ha creato così il Verba Volant, un mix di memoria e anagrammi edito dalla Venice Connection.

scatola Verba Volant

Si dispongono le tessere coperte sul tavolo e al proprio turno bisogna scoprirne almeno quattro cercando di formare con tutte le lettere scoperte una parola valida. Non c'è limite massimo alle lettere che si possono scoprire (certo che se poi non si utilizzano si dànno molte indicazioni all'avversario).
Se si riesce a formare una parola le tessere coinvolte si tolgono dal gioco e si sostituiscono con altre prese dal mazzo: quando questo si esaurisce e allora si procede a oltranza finché i giocatori non concordano che non è più possibile trovare parole di almeno quattro lettere.

Ogni parola formata vale dei punti in base alla sua lunghezza come segue:

lettere 
ecc. 
punti 
ecc. 

Nella versione "da torneo" chi trova una parola passa comunque il turno all'avversario e si gioca con un orologio da scacchi a doppio quadrante con un tempo limitato per ognuno.

parole valide

sostantivi
aggettivi
verbi all'infinito
verbi al participio
verbi al gerundio
verbi coniugati
verbi coniugati con prefissi e suffissi
avverbi
congiunzioni, interiezioni, onomatopee, preposizioni, pronomi, ecc.
sigle (solo se riportate come lemmi)
No
nomi propri e geografici