Incubo n.01 l'esame |
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| racconto n. 13 |
di Bi |
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Ormai è tutta la mattina che aspetto. Non dovevo venire. Lo so, è talmente tanto che studio per questo cazzo di esame che non posso avere paura, ma non ci posso far niente, è sempre così. Stanotte ho dormito malissimo. Mi fa male lo stomaco e fatico a respirare. Non dovevo mangiare. Lo so che mi resta sempre tutto nello stomaco. Però non ce la facevo a stare lì, ad aspettare senza fare niente. CAZZO, QUANDO ARRIVA IL MIO TURNO?! Cerco sempre di essere tra i primi perché l'attesa mi uccide. Forse è meglio che mi alzi e vada a fare un giro. Magari in corridoio prendo due respiri profondi e cerco di calmarmi. Respira Bi, che ce la fai. Adesso chiamo a casa e dico che mi ha cannato, così mi tolgo il pensiero e me ne vado. No, non sono mai scappato, non lo farò ora. Quanto manca? Ecco, questa l'ha cannata, cattivo segno. Se ora si incazza sono morto. Minchia quanto puzzi Bi, non puoi sudare così. Vai a rinfrescarti la faccia. Questi cessi fanno schifo. Chissà come mi vedono gli altri. Credo che il terrore mi si legga addosso. Avanti Bi. calmo e respira. Quelle stanno ripassando. Alla larga, non voglio sentirle. Fanculo a tutti quelli che ripassano ad alta voce prima di un esame. Io non voglio sentire niente e nessuno. Sembrano quelli del ce l'ho mi manca. Beh, però se do un'occhiata agli appunti forse è meglio. Non fa niente. Non cambia nulla. Quel che so so. Quanto cazzo manca? Meglio tornare in aula. "Scusa, come sta andando questo?" "grazie" O cazzo. Ecco un altro che la fa incazzare. Adesso magari si mette anche a fare la scenata. Se potessi dirle io quello che penso. Già, così mi laureo solo dopo che è andata in pensione. Cannato. Dopo questo tocca a me. Calmo Bi, respira profondo e non pensare. Mi fa male lo stomaco, va a finire che una volta o l'altra mi cago sotto per davvero e completo questa figura di merda. Ciolansia ciolansia ciolansia. Cazzo, questa va da dio. Se va avanti così tutti gli altri sembreranno delle merde. Com'è che si chiama quella roba? Ecco, cazzo. 30, incredibile. Proprio prima di me. Respira Bi, respira. Ora mi chiama. Il tempo di firmare le scartoffie, di vedere la lista, e sono fatto. Speriamo che non decida di fare ora una pausa perché non ce la farei. Perchè non sono rimasto a casa? Dai, ora mi chiama. Chiamami troia! Cosa credi, che sia qui a divertirmi? Calmo Bi. Un respiro profondo e vai. "Signor Bisax, SI ACCOMODI PREGO" Eccomi, cazzo. Respira BI, che ce la fai. Buio.
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