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PAOLINO
ûn scïto do belin! |
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It is born the first virtual group dedicated to Gilberto Govi, master of mimic and trasformation, founder of the genoese dialectal theatre. The group has also the purpose to put in contact the collectors.
PRIZE GOVI- The last prize has gone to actor Leo Gullotta -
Il 7 maggio 2010 il premio č stato assegnato all'attore catanese Leo Gullotta, siciliano orgoglioso ma anche un genovese d'adozione, che ha detto: "riconosco a Genova valori di vita culturale straordinari, forse unici in Italia".
Il 3 maggio 2007 il premio č stato consegnato all'attore Ascanio Celestini per il suo «accattivante impasto dialettale intriso di ironia, paradosso, denuncia sociale».
Il 17° Premio Govi č stato assegnato il 5 settembre 2005 nel parco Villa Serra di Comago (Ge) all'attore dialettale napoletano Toni Servillo. Nel 2002 fu assegnato nei saloni di Palazzo Tursi all'attore-regista Moni Ovadia, nato in Bulgaria ma legato all'Italia da un profondo affetto e da ricordi familiari, che ha saputo trasmettere i valori legati alla civiltą yiddish al pubblico che lo applaude ogni sera a teatro.
Moni Ovadia ha accolto il premio come «il pił bello mai ricevuto» e ha ricordato che la vera civiltą č quella che nasce dall'incontro di culture, tradizioni, lingue e dialetti diversi, sempre nel rispetto della pluralitą delle voci. Ha ricordato anche la figura di Govi, esempio costante per chiunque vuole valorizzare lo spirito e la tradizione culturale di una regione.
Nel 2001 il premio era stato conferito al regista Dimos Avdeliodis, nato a Chio, isola greca che vanta di aver dato i natali a Omero, dove si parla un dialetto che ha molte parole simili al genovese, per i numerosi contatti che questo luogo ha avuto con la nostra cittą.
Avdeliodis č l'autore del film "L'albero che ferivamo", dove paragona l'albero inciso dai contadini per secernere il lattice al pianto dei bambini innanzi ai turbamenti
dell'amicizia e dell'amore. Il premio Govi, patrocinato dal comune di Genova ed assegnato a una persona che abbia reso onore al dialetto di qualunque luogo, nel passato č andato a personaggi noti come Roberto De Simone, Tino Carraro, Turi Ferro, Luigi Squarzina, Dario Fo, Gino Bramieri e alla genovese Lina Volonghi.
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