Giusy Gosparini

 

 

E' nata a Traona ma ha vissuto a Morbegno fin dall'infanzia. Ora vive ad Ardenno dove si è trasferita dopo il matrimonio.

La sua produzione di versi è molto generosa, l'ispirazione quasi quotidiana, la capacità di trasformare in parola poetica momenti e sensazioni della propria e di altri è grande.

Ha una sensibilità profonda che le permette di focalizzare ogni emozione, anzi ogni sfumatura delle emozioni, e fermarle sulla carta per mezzo di immagini suggestive, a volte sorprendenti.

LE STAGIONI DEL CUORE è il primo volume stampato nel 2012 è stato presentato a:

FESTIVAL DELLA LETTERATURA - ALBOSAGGIA

TEGLIO TEATRO FESTIVAL VALTELLINA - Leggi con me il libro- Presentato dalla dott.sa Grazia Levi e Silvia Valsecchi

BIBLIOTECA EZIO VANONI - presentato da Grazia Levi, Maria Agnese Bresesti e Silvia Valsecchi.

Alcune sue composizioni sono già inserite in altre tre antologie, edite da "ALETTI EDITORE" e da "LA CASSANDRA!

Giusy Gosparini ha partecipato inoltre a due concorsi di poesia dialettale organizzati dal comune di Sondalo e dalla provincia di Sondrio classificandosi, nell'anno 2011, al quarto posto con la poesia "EL ME' PAA MALAA EN DEL COO" (Alzheimer) ricevendo anche un premio speciale per "La Forza Emotiva" e nell'anno 2012 , al quinto posto con la poesia "QUEELA NOCC".

 

BATTITI D'ALI

 

Sento, nel vento,

lo scorrere del tempo...

vedo le foglie,

strappate dai rami,

 

stringersi,

in un folle abbraccio,

per non cadere

e perdersi.

 

Sento una voce che,

nell'intimo, scuote

polvere di rimpianti

e di irrequieti pensieri.

 

Lento, o veloce,

il tempo

come l'acqua del fiume

porta via

tristezza e malinconia.

 

Sento, nel vento,

"un fruscio di foglie

e un battito d'ali".
 

 

LONTANO

 

Nel silenzio della notte

una voce s'insinua

tra le pieghe del cuore,

a ricordare

quell'amore lontano,

 

un pugno di giorni

chiusi nell'anima

un amore di ieri?

forse...

non troppo lontano.

 

Una tappa importante

vissuta con gioia

ma anche con ansia.

 

Adesso rimane...

l'abbraccio dell'attimo

andato.