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Descrizione
percorso
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Km
0,0 - 500 mslm
Dal paese prendere in direzione campi sportivi - cimitero.
Qui è possibile lasciare la macchina e rifornirsi
d'acqua. Si prende la strada in salita a fianco del
cimitero
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Km
0,5 - 536 mslm
Al bivio girare a destra in direzione " campo addestramento
forestale". Superata la curva il fondo diventa
sterrato con pendenza del 7-8%.
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Km
3,2 - 716 mslm
Superato un fontanile al km 1,7 si arriva al campo di
addestramento del Corpo Forestale dello Stato. Qui si
prende a sinistra in salita. Si
percorrono altri 600 m tralasciando le deviazioni laterali
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Km
3,8 - 766 mslm
Al bivio si prosegue sulla destra per 200 m
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Km
4,0 - 780 mslm
Si lascia la sterrata principale, che riprenderemo dopo
un paio di chilometri, e si gira a sinistra per un altro
stradello in salita in una zona di esbosco. La
pendenza è impegnativa ma costante. Come detto
si può anche proseguire sulla sterrata principale
allungando di 700 m ma faticando di meno
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Km
5,9 - 958 mslm
Superati due tornanti si ritrova la sterrata principale
che imbocchiamo verso sinistra
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Km
9,0 - 1065 mslm
Superato un grazioso laghetto sulla sinistra ed un grande
fontanile sulla destra si continua sulla sterrata in
salita a sinistra
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Km
15,9 - 1400 mslm
Dopo aver sostato (km 12,2 1260mslm) in un posto molto
panoramico sotto un' asta portabandiera visibile sulla
sinistra, si raggiunge la Forchicchia dei Preti 30 mt
sopra un rifugio forestale. L'itinerario prosegue sulla
stradina di sinistra inizialmente in salita
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Km
18,9 - 1437 mslm
Dopo alcuni saliscendi si raggiunge Fonte Tricagnoli
e, dopo altri 500 mt, si arriva ad un bivio. A sinistra
è possibile tagliare per Casale D'Antoni abbreviando
di una decina di chilometri l'itinerario proposto. Noi
proseguiamo verso destra superando un cancello e, al
termine di un' altra salita, una sbarra.
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Km
20,9 - 1549 mslm
Arrivati sull'asfalto si prende a sinistra ( attenzione
perché siamo in contromano!) in direzione dei
grandi condomini.
(Volendo
evitare Pian de Valli e 5 km di asfalto in discesa sulla
statale si può da qui imboccare la variante descritta
più avanti)
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Km
22,6 - 1610 mslm
Incrociata la statale conviene inoltrarsi verso il centro
di Pian de Valli dove è consigliata una pausa
ristoratrice. Terminata la sosta si prende la strada
statale in discesa verso Rieti. (Senza ritornare al
piazzale della funivia è possibile imboccarla
scendendo fra le villette a sinistra della chiesa)
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Km
27,0 - 1261 mslm
In corrispondenza del 3° tornante imboccare la sterrata
chiusa da una sbarra. Si
prosegue per circa 3 km in leggera discesa su fondo
buono
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Km
29,8 - 1255 mslm
Si prosegue sulla sterrata di sinistra con
alcuni saliscendi
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Km
31,0 - 1195 mslm
Si prosegue in discesa prestando
attenzione al fondo a tratti sassoso e sconnesso
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Km
31,5 - 1159 mslm
Arrivati in un valloncello dal fondo rovinato dall'acqua,
ignorare la pista di destra e prendere la sterrata a
sinistra che dopo pochi metri comincia nuovamente a
risalire nella valletta. Come
detto in premessa è opportuno arrivare a questo
punto con un pò di energie residue sapendo che
c'è ancora da faticare. Dopo 600 m si
supera una sbarra
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Km
32,1 - 1186 mslm
Subito dopo la sbarra la stradina gira bruscamente a
destra e si impenna in una ripida ma breve rampa |
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Km
32,3 - 1207 mslm
All'altezza di un cancello ( che non si oltrepassa),
seguire la sterrata sulla sinistra che passa alta sopra
un fontanile.
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Km
32,8 - 1227 mslm
Dopo una rampa cementata ( cartello Valle Gelata) si
prosegue sulla sterrata principale in salita. Un altro
paio di rampe consentono di arrivare al pianoro di Casale
D'Antoni. |
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Km
33,8 - 1303 mslm
Proveniente alta da sinistra incontriamo la sterrata
proveniente da Fonte Tricagnoli. Noi imbocchiamo a destra
la lunga discesa verso Cittaducale. Il fondo è
buono con alcuni tratti cementati
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Km
34,1 - 1270 mslm
Si prosegue lungo il tornante a destra in discesa |
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Km
39,6 - 831 mslm
Al bivio si prende a sinistra e, dopo circa 4 chilometri
sempre in discesa, si raggiunge su asfalto il punto
di partenza |
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Variante
Questa
variante permette di tagliare una parte del percorso
evitando un lungo tratto (5 km) di asfalto. Richiede
però buone capacità tecniche svolgendosi
su di un stretto e ripido sentiero
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Km
0,0 - 1535 mslm
Venedo da Pian de Valli si ritorna alla sbarra incontrata
subito prima del bivio indicato al km 20.9 prendendo
nella direzione contraria a quella dell'andata |
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Km
0,1 - 1525 mslm
Percorsi poche decine di metri, in corrispondenza di
una curva cementata a sinistra, si stacca sulla destra
il sentiero del CAI n. 408 indicato dai consueti segni
bianco rossi. L'inizio in discesa è molto ripido
e dal fondo sconnesso. Per prudenza conviene scendere
di sella. |
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Si
prosegue poi lungo un pendio erboso sempre facendo attenzione
a non perdere di vista i segnavia |
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Km
1,0 - 1390 mslm
All'altezza di traliccio arrugginito di una vecchia
linea elettrica si lascia un fontanile sulla sinistra
e si prosegue a destra in discesa, in sella, e sempre
seguendo i segni bianco rossi. |
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Km
1,7 - 1280 mslm
Arrivati ad una radura la si attraversa interamente
sulla destra fino ad incontrare una pista erbosa più
evidente sempre in discesa |
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Km
1,9 - 1261 mslm
Si sbuca sulla sterrata proveniente dal 3° tornante.
Imbocchiamo verso sinistra incontrando dopo 200 m il
bivio indicato al km 29.8
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