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The HouseLa casa di Pampurio
L'ARCHIVIO . << TORNA all'ingresso<<

Agosto
2003

 

Selezioni da BLOG ON THE BLOG:

Oh mio Dio! Qui vogliono tutti scrivere!
Se continua così, dove andremo a finire?

Viaggio in un nuovo genere letterario online esploso in Italia. Ho scritto t'amo sul blog. Punto esclamativo Sempre più navigatori affidano al web storie ed emozioni in un linguaggio semplificato dove trionfano immagini e segni

L'articolo del link, segnalato da Fabrizio su Gnueconomy, è un classico esempio di come scrivere sui Blog generalizzando senza pudore e capendone meno di un cazzo.

Lo sappiamo tutti: ci sono Blog assurdi, altri ignobili, alcuni geniali, pochi splendidi, molti carini. E allora?
Non per questo dobbiamo sempre sentirci dire che siamo TUTTI solo dei poveretti che si sfogano come possono e che lo fanno in maniera approssimata, o, nella migliore delle ipotesi, con uno stile copiato dai "grandi scrittori".
E questi fantomatici grandi scrittori, chi sono, oltre a quelli che hanno veramente creato qualcosa di memorabile?
Quelli che hanno una qualifica, un patentino, un'autorizzazione?
Quelli "certificati"?

Le persone, e le cose, con un certificato, sono il contrario della Qualità.
La Qualità non ha bisogno di essere descritta, non c'è solo perchè sei UNIqualcosa o ISOsticazzi.
La Qualità vera è quella che percepisci un attimo prima che si manifesti apertamente.
E' quella cosa che ti fa capire che ciò che stai facendo ti piace. La sensazione dura un attimo, è istintiva, la devi sentire senza pensarci.
Se ci pensi troppo subentrano mille impressioni spurie, pregiudizi, valutazioni "a priori".
E se lasci che queste cose prevalgano, la Qualità, quella  vera, la perdi, perché non la senti più.
O peggio ancora, senti solo quella che ti indicano gli "esperti", ovviamente quelli con il certificato.


Durante le calde giornate estive mi è venuta l'idea di stilare un utile DECALOGO per chi si accinge ad aprire un BLOG d'amateur.


Estate, tempo di riflessioni.
Sono passati molti mesi da quando ho iniziato a girare per i WebLog.
Dopo tutto questo tempo, penso di poter stilare un DECALOGO di utili consigli per chi vuole farsi un BLOG d'amateur.

Se siete degli "esperti" su qualche argomento, potete anche farvi un BLOG specializzato, che leggeranno solo quelli come voi, una noia mortale.
Se siete dei VIP nel mondo reale potete diventare VIB in quello dei BLOG in pochi istanti, ma solo se dichiarate subito il vero nome.
Quando, e se, diventate VIB, come molti sono riusciti, non avete più bisogno di consigli. Vi basta scrivere "cazzo" o "topo" e vi beccate 50 commenti a post.

Se invece appartenete alla tribù dei peones, quelli della "fuffa" naif, come il 99% dei bloggers, potete sbizzarirvi e fare un BLOG in mille modi diversi.
Con il mio elenco sarà più facile evitare errori e fatiche inutili..

Sono suggerimenti disinteressati, personali ed opinabili. Ma sono sinceri.
Fatene buon uso.

  1. Leggete i BLOG degli altri (50% VIB, 50% amateur). Per almeno un mese, una decina di Blog al giorno.
  2. Interagite con i blogger lasciando commenti, meglio se anonimi, tra il serio ed il faceto. Valutate le reazioni, quando ci sono, ma non dateci troppo peso.
  3. L'argomento: la cosa più importante è che riguardi direttamente od indirettamente il mondo dei Blogger. Miscelate con sapienza le quantità di pensiero: 70% cosa penso del tuo BLOG, 20% cosa penso del mondo, 10% cosa penso di me. Non invertite mai le proporzioni se non volete esser letti solo dai parenti e dai depressi.
  4. Lo stile: dovete scegliere come scrivere sul BLOG. Lasciate perdere qualsiasi opzione che non sia ironica. L'ironia permette di rimediare alle figure di merda dovute all'ignoranza. Siamo tutti ignoranti, facciamocene una ragione.
  5. La grafica: scegliete un template semplice, elaboratelo per renderlo personale, mettete pochi link, evitate i colori scuri nello sfondo e/o immagini troppo grandi e definite. Evitate anche fagianate e pippe tecniche inutili e sconosciute ai più. Non fate gli sboroni.
  6. La produzione: poca ma buona. Facile da dirsi, ma non da farsi. Sfruttate l'ispirazione di un idea solo per un post. Il secondo può essere fatale. Se l'idea non c'è, è inutile scrivere, meglio andare a commentare.
  7. La promozione: dovete trovare lettori, perchè scrivete per esser letti. Chi dice il contrario mente, anche a se stesso. Andate in giro e lasciar commenti firmati negli altri BLOG, così qualcuno verrà da voi. Non aspettate di esser notati e citati dal VIB di turno: quelli non leggono più BLOG da un pezzo. Si linkano solo tra di loro. Noi amateur dobbiamo fare tutto da soli.
  8. Lo sviluppo: vi verranno decine di idee su nuovi BLOG. Fateli, e sfruttate quelli che vi divertono di più e che hanno più lettori. Integrate le idee migliori nel BLOG principale e lasciate morire le altre. Il BLOG come laboratorio d'idee è fenomenale: non costa nulla, è immediato e non si devono chiedere permessi a nessuno.
  9. Le crisi: arriveranno periodicamente e saranno pesanti. Anche i VIB le passano. Si vede bene quando la quantità sovrasta la qualità. Se si è in un periodo di scarsa creatività, meglio staccare e leggere solo i BLOG degli altri. L'ispirazione tornerà. E poi se tutti scrivono, chi legge?
  10. La fine: dovete capire quando è il momento di chiudere il BLOG. E farlo in maniera decisa. Tanto si può sempre ricominciare con un altro nick....

Fuori di lista.

Questo è tutto.
Dopo una ventina di giorni ne è spuntato un'altro, scritto da Leonardo.


L'analisi di Leonardo è articolata e specifica e in parte conferma la correttezza di alcune mie considerazioni.
Qui, nel mio BLOG , trovate il riassunto,
e qui, nel suo, la versione integrale.

Fate i vs. confronti, ma ricordate: l'ho scritto prima io.
E su questa cosa anche altri hanno detto la loro.

Luglio
2003

 

Sono rientrato dalle ferie, il mio sciopero dal Blog è finito.

Ho letto varie cose durante le vacanze: un libro sul pensiero laterale, due di filosofia (uno su Schopenahuer e l'altro sul buddismo Zen).
Non ho mai saltato la lettura del quotidiano: tutti i giorni la Repubblica e due o tre volte anche "il Giornale" al bar della spiaggia. Per finire un paio di Espresso e varie riviste e rotocalchi della mia signora, un Paperinik e due Classici di Walt Disney di mio figlio.
Un bel miscuglio, ma a me piace così. Non ho letto Blog.

Oggi sono tornato a far giretti nella blogosfera: qualche VIB e qualche amateur.
Una tristezza... non provo più piacere... mi sa che l'onda periodica è in fase calante.

Oltre alla Blog-depression, ho anche un pò di confusione in testa.
Ho letto che Kevin Kelly, "guru" del Web da me apprezzato nei suoi primi testi, parla ora di codici binari e digitali come fonte di divinità ed essenza dell'Universo.
Dalle pagine dello stesso periodico gli risponde un filosofo tedesco, uno da "e sticazzi", che vede la biotecnologia come il fine ultimo dell'umanità che si autoprogramma la vita.
Tempo fa, la Sherry Turkle del mitico "La vita dentro allo schermo", mi ha aperto gli occhi sulla latente schizofrenia della personalità dovuta allo sdoppiamento della vita in Rete. Due settimane fa, un mio amico d'infanzia, ora emerito docente e prof. di psicologia nonchè autore di testi sulle relazioni e la comunicazione nel Web, mi dice di non conoscere i Blog. Giuro. E mentre, stupito, cerco di spiegargli cosa sono, sento che non lo so bene neppure io. O comunque, non so spiegarglieli tanto da interessarlo.

Ma siete (siamo) sicuri che i Blog siano così divertenti come sembrano?
Quelli "importanti", quelli dei VIB, quelli di successo, vi paiono degni di nota? Intendo dire, ad esempio, meritano d'essere raccontati a chi non li ha mai letti, come si fa per un buon libro?

Se vi va, scrivetemi il vostro parere in merito.

Giugno
2003

IL 10 Giugno c'è stato lo sciopero dei BLOG.
Non ve ne siete accorti?

Secondo la Confblogger l'adesione è stata percentualmente vicina a valori simili a quelli della presenza di cellule umane nel seno della Folliero.

Per i partecipanti allo sciopero, invece, il successo è stato clamoroso e travolgente.
Tutti e cinque i Blogger coinvolti si son trovati a Cesenatico per due piade ai ciccioli ed un buon sangiovese, rigorosamente in bottiglione con il tappo in ceramica.
La manifestazione è terminata con un corteo che si è diretto deciso verso la gelateria IGLOO, dove, tra gelati dai gusti neoconservatori come il cioccorillo e la manfredonia, si è discusso della dipendenza dal Blog, scrivendo codici html sui tovagliolini di carta.

Comunque sia, un successo da non sottovalutare.

E' prevista una nuova iniziativa per LUGLIO:
una raccolta di firme presso il cinema LUXURIA di Brescia, per indire un referendum dal quesito pregno di interesse per tutti.

Preferisci bloggare o scopare?

L'organizzazione offrirà in omaggio, per tutti i votanti, un pc in cambio del numero di telefono del partner.

Aprile Maggio
2003

 

Gli strilli di APRILE/MAGGIO 2003
Vai sul sito di Selvaggia
Selvaggia Lucarelli ||| Vai sul BLOG di BRONTOLOBRONTOLO, smetto, non smetto...
Cribbio!!!

Cosa c'è di sbagliato nell'articolo 41 della COSTITUZIONE?

20 MARZO 2003 è iniziata
la prima guerra degli anni 2000.

Articolo!!! : qui trovate un articolo (Che succederebbe se l'Opec passasse all'euro? di Paul Harris)