LA METAFONIA (o PSICOFONIA)
File sonori | Apparecchi
usati | Esperimento di Theodor Rudolf | A.N.T. Sonia Rinaldi | I.N.I.T. |
Ricercatori Italiani ed Esteri
Viene cosi denominata la sperimentazione di registrazione di "voci
paranormali".
Dopo anni di ricerche in questo settore mi sono reso conto che con
l'altra dimensione entrano in gioco fattori esterni ben definiti; come la
persona fisica dello sperimentatore; il tipo di apparecchio
usato; l'ambiente prescelto; ma vi sono anche fattori latenti, misteriosi, inconoscibili, come la sfera emozionale, l'abisso
dell'inconscio, la potenza della mente, la forza di energie
ignote, il dono della fede.
Che pertanto apparecchi perfetti possano
captare energie vitali, intellettive ed immortali che costituiscono le anime
disincarnate, e permettere una intercomunicabilità con le medesime energie
imprigionate nel corpo fisico e frenate dalle barriere di spazio e tempo, non
deve poi così meravigliare. Non è spiritismo o magia, le
scienze esatte ci dimostrano ogni giorno sempre di più l'unità esistente
tra microcosmo, macrocosmo e ultracosmo.
La metafonia ne è una prova. In questi anni di
ricerche ho analizzato il risultato di esperimenti
di diverse persone e gruppi
e devo ammettere con onestà che ho abbandonato diverse teorie e diversi
messaggi che un tempo ritenevo validi. In questa
giungla del paranormale, bisogna fare una sana autocritica e un uso
intelligente della ragione, per non illudersi perdendosi. Quella del
paranormale è una esperienza che, dominata, può
incidere positivamente nella spiritualità della persona, invece, se ne siamo
sopraffatti, non ne possiamo calcolare le conseguenze.
Ancora oggi non sappiamo in che modo avvenga
la transcomunicazione, ma il miracolo è che avviene,
però non sotto un aspetto quantitativo nel senso letterario della parola.
Infatti, molti messaggi ritenuti paranormali sottoponendoli ad un ascolto
plurimo, senza spiegare anticipatamente il significato, subiscono
differenziazione di interpretazione personale, che
aumenta man mano che il diagramma della voce diventa sempre meno
riconoscibile..
A volte è tanta la voglia di udire una persona cara, che si confonde la
metafonia oggettiva con quello che è soltanto una sincronicità, oppure, si instaura un processo di auto illusione acustica.. Il
fenomeno esiste, per questo non trovo coscienzioso illudere, approfittare del
dolore umano, o assecondare certi metodi piuttosto fantasiosi.
La disinvoltura con cui ancora oggi, anzi in un crescendo abbastanza
preoccupante, alcuni sperimentatori contattano
l'aldilà, ha creato il sospetto oltre che di una paurosa disinformazione sul
paranormale anche di un comportamento sfiorante, se non la frode..
I VARI METODI DI REGISTRAZIONE DELLE "VOCI"
Le registrazioni con microfono si differenziano per il tipo di microfono impiegato. Il più comune è il microfono magnetodinamico. E' costituito da una membrana, che raccoglie le vibrazioni dell'aria e fà muovere una bobina nell'intraferro di un magnete permanente.Il microfono magnetodinamico è collegato al registratore con un cavetto schermato. Per la produzione di "voci" l'esperienza lo indica come il migliore.
IL METODO "LASER"
Partendo da un'ipotesi dell'Ing. T.Rudolph sto portando avanti un esperimento con
apparecchiature laser: consiste nel modulare un fascio laser con rumore bianco;
il fascio viene proiettato ad un ricevitore con
fotocellula, poi filtrato e amplificato viene immesso all'ingresso di un
registratore digitale (computer con scheda Sound blaster
e programma di digitalizzazione sonora con
possibilità di aumentare o diminuire la velocità di ascolto, la
frequenza,filtrarla, ecc... In tale metodo viene eliminata la possibilità della
magnetizzazione della testina del registratore comune pertanto sono d'accordo
con l'ing. Rudolph quando diceva che come unico mezzo
di comunicazione fra le due dimensioni era possibile soltanto una forma di
energia dai caratteri superdimensionali e in grado di
influenzare le nostre forme di energia. Purtroppo, dato l'alto costo di tali
apparecchiature devo procedere molto lentamente nella
mia sperimentazione.
ESPERIMENTI DI THEODOR RUDOLPH
Se si ammette che le entità possano prendere contatto con noi per mezzo del campo di forze della gravitazione e che per mezzo dell’interazione di questa possano proiettare campi elettromagnetici, permanenti elettromagnetici ed elettrostatici, molta parte del fenomeno ci diventa chiara. Esse avrebbero per esempio la possibilità di influenzare con la proiezione di campi magnetici alternanti lo Spin nel magnete permanente di un microfono, provocando alterazioni nel ritmo della lingua e della musica e quindi delle linee di forza che si manifestano rinforzate sul nastro magnetico. Non verrebbe quindi esercitata nessuna pressione meccanica, per mezzo della telecinesi, sulla membrana del microfono.
Ma come si può arrivare a tutto ciò? Si sono presentate molte possibilità di far questo.
Avendo io escluso la telecinesi, dovevo creare un microfono fantasma senza membrana, cioè senza bobina oscillante e con il solo magnete permanente. Io possedevo due magneti del genere, provvisti di sufficiente forza di campo. Mancava soltanto il rivelatore in grado di trasformare in oscillazioni verbali o musicali le deboli variazioni delle linee di forza dei campi alternanti proiettati tramite la gravitazione.
Anche qui si presentarono di nuovo due possibilità, cioè l’effetto del suono e i diodi magnetici prodotti da Telefunken.
Il generatore del suono venne scartato per via del suo alto costo. Rimanevano i diodi magnetici, dei quali mi procurai tre esemplari. Per escludere ogni possibile fonte di disturbo e di errore, fabbricai con metallo MU uno speciale contenitore con tre scomparti ciascuno a 5 mm. di distanza. Questo metallo speciale scherma sia i campi magnetici ad alta frequenza che quelli a bassa frequenza, ma non i campi gravitazionali, perchè questi non sono schermabili e penetrano ogni sostanza. Dopo aver controllato la perfetta schermatura sia dall’interno che dall’esterno, le batterie e l’amplificatore furono collocate nel contenitore; anche il cavo di collegamento al magnetofono fu schermato con un tubo di ferro dello spessore di 5 mm.
All’inizio l’esperimento si svolse senza il microfono fantasma, cioè nell’interno della cassetta vi era soltanto l’apparato erogatore di corrente e l’amplificatore dei diodi. All’ascolto però non si udì alcuna registrazione. Per maggiore sicurezza tutto il sistema era stato chiuso in una grande gabbia di Faraday assolutamente impenetrabile alle radiazioni esterne. Fu poi creato il contatto coi soli diodi magnetici e nuovamente messo in moto tutto il complesso con una durata di registrazione di 5 minuti. Anche questa volta, quando si passò all’ascolto, non si udì nulla.
Furono allora aggiunti i magneti e i diodi furono posti nel campo magnetico.
A questo punto, se la mia teoria era giusta, dovevano manifestarsi delle voci.
Notare bene: solo magneti permanenti senza membrana e senza bobina oscillatoria. Il periodo di registrazione fu lasciato ancora di 5 minuti. I risultati furono inequivocabili: mia moglie, i miei genitori ed altri si manifestarono. Per mezzo di questo esperimento fu così provato che le entità si manifestano per mezzo della gravitazione, poiché nessun’altra forma di energia è in grado di penetrare attraverso la schermatura di molteplici strati di sicurezza e di manifestarsi attraverso la proiezione di campi magnetici.
Ho ripetuto in seguito lo stesso esperimento per 50 volte ed ho sempre ottenuto lo stesso risultato, cioè soltanto quando i magneti erano inclusi nel sistema era possibile captare una manifestazione di voci. Questa prova dimostra con chiarezza che non esercitiamo alcuna influenza sul fenomeno delle voci.
LA TRANSCOMUNICAZIONE STRUMENTALE
Studi particolarmente interessanti sui messaggi da un'altra dimensione sono stati compiuti da un gruppo di ricercatori brasiliani, riuniti nell'ISTITUTO DI RICERCHE PSICOBIOFISICHE di San Paolo, di cui è segretario generale la fisica Sonia Rinaldi, insieme con l'ingegnere acustico Carlos Luz, Sonia Rinaldi è andata alla ricerca delle caratteristiche in grado di dimostrare senza ombra di dubbio che le "voci" registrate possono essere identificate come paranormali. Premesso che la gamma della voce maschile va da 100 a 130 Hz e quella femminile da 130 a 210 Hz, i due ricercatori hanno misurato la gamma delle voci paranormali. E i risultati ottenuti sono stati strabilianti: la frequenza è sempre superiore a 500 Hz, quella di Raudive arriva addirittura a 1428 Hz.
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Nessuno specialista di acustica e di elettronica è in grado di spiegare questo fenomeno, che distingue le voci paranormali da quelle umane. Anche se ancora non capiamo come mai ciò avvenga, bisogna lavorare in questo modo se si vogliono ottenere prove convincenti per tutti, anche i più scettici, ha dichiarato Sonia Rinaldi.
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La transcomunicazione strumentale, ovvero la comunicazione con altri piani di esistenza attraverso mezzi tecnici, si sta rilevando sempre più la nuova frontiera della parapsicologia. Per operare in questo campo, è stata creata due anni fa un'associazione internazionale che si chiama INIT (International Network for Instrumental Transcommunication), ossia associazione internazionale per la transcomunicazione strumentale. che riunisce studiosi ed esperti europei e americani, dell'America sia del Sud sia del Nord, e che ha già tenuto alcuni convegni. Il più recente si è svolto proprio a San Paolo del Brasile nel mese di agosto 1997.
Le notizie sull'attività di INIT saranno d'ora in avanti reperibili sulla rivista Luce e Ombra, diretta da Silvio Ravaldini(piazza Azzarita 5, 40122 Bologna e su questo sito Internet.
AL SITO (il cui
autore è prorietario del materiale contenuto in
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