Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

O.L.F.A

________________________________________________________________

Carissimi Lettori,

purtroppo anche la seconda volta, un errore redazionale - sempre involontario - sotto accennato dall'Autrice è stato commesso per cui di nuovo sentitamente e pubblicamente chiediamo scusa. Non voglio alleggerire la ns. colpa, ma purtroppo, in questo lavoro anche con la massima attenzione può sfuggire qualcosa, possono essere commessi e ripetuti degli errori...

   Ora comunichiamo all'Autrice pubblicamente - e questa presente comunicazione serve anche come documento richiesto - in quanto segue:

 

    Dichiariamo il nostro impegno nei suoi confronti di assoluta rinuncia - che l'8 luglio 2001 è già stata provveduta automaticamente senza la sua esplicita richiesta - ad usufruire - in qualsiasi forma - dei suoi elaborati in futuro. Confermiamo inoltre l'assoluta cancellazione - già avvenuta - dei suoi recapiti dal nostro data base.

Ferrara, lì 7 novembre 2001

Firmato dalla Prof. Melinda Tamás-Tarr

   

 

In questo luogo riportiamo la versione ancora erroneamente pubblicata nel ns. recente fascicolo ed in forma ora veramente corretta:

 

Stefania Del Bene - Milano

REMINISCENZE

 

È un albeggiare turgido ed avvolgente

è un accarezzare morbido e suadente

il tuo grembo creatore, o Madre

Stalattiti e stalagmiti

il mio habitat è nella grotta

gocce cristallizzate su gocce

un mondo a parte, di cui ho perso la rotta

vestigia del passato, tracce su tracce

una linea frammentata, forse interrotta

pitture rupestri sulle nude rocce

L'infaticabile cesello

nell'erosione delle umide pareti

l'assorta contemplazione dell'intimo sigillo

presagi e vaticini dei profeti

Avviluppata dalla vaga reminiscenza

vivo sensazioni ad intermittenza

percezioni caduche

ombre e luci della coscienza

primevi bagliori dell'esistenza...

 

 

Inserita anche all'antologia  «E ora sei là… /Almanach 2001», Edizione O.L.F.A. Ferrara, 2001, pp. 220

 

ERRATA CORRIGE - Porgo a nome mio e della redazione formali scuse a Stefania Del Bene per  aver erroneamente mutilato nel nostro numero precedente la sua poesia  «Reminiscenze» che qui ripubblichiamo in versione integrale nell'intento di riparare al torto involontariamente procurato all'Autrice. (E-mail: valchiria.db@tiscalinet.it  -  Sito personale:

http://www.webspawner.com/users/walchiriaweb/index.html)

 

 

Ed ecco in forma corretta:

 

Stefania Del Bene - Milano

REMINISCENZE

 

È un albeggiare turgido ed avvolgente

è un accarezzare morbido e suadente

il tuo grembo creatore, o Madre

 

Stalattiti e stalagmiti

il mio habitat è nella grotta

gocce cristallizzate su gocce

un mondo a parte, di cui ho perso la rotta

vestigia del passato, tracce su tracce

una linea frammentata, forse interrotta

pitture rupestri sulle nude rocce

 

L'infaticabile cesello

nell'erosione delle umide pareti

l'assorta contemplazione dell'intimo sigillo

presagi e vaticini dei profeti

 

Avviluppata dalla vaga reminiscenza

vivo sensazioni ad intermittenza

percezioni caduche

ombre e luci della coscienza

primevi bagliori dell'esistenza...

 

 


   " ... Purtroppo odio, violenza, dispetto…ci attorniano anche nel nostro microcosmo. Basti solo pensare a come, ad esempio, l'odio o l'intolleranza prendano il sopravvento quando a causa di involontari  errori umani taluni aggrediscono ingiustamente altre persone, specie quelle che cercano di dare il loro meglio al prossimo. Rimanendo nel nostro ambiente letterario, quanti fra poeti e scrittori o che tali credono di essere, privi di qualsiasi umiltà,  in preda a capricci se non addirittura pazzia, per presunzioni d'artista e d'infallibilità aggrediscono ed offendono gratuitamente il prossimo? Tutto questo si verifica perché manca nella loro anima l'amore e l'affetto per gli altri e solo coltivano il rancore. Se l'umanità non fosse guidata da sentimenti negativi - già a partire dalle piccole discordie personali quotidiane - si potrebbero anche evitare le varie tragedie di piccole e grandi guerre!… Quante  opere positive e di bene si potrebbero realizzare con tutte le energie dedicate ad alimentare l'odio!…"  (Dall' Editoriale del NN. 23/24 2001/2002)

Qui ora riportiamo alcuni scambi di messaggi che riteniamo potranno essere una buona lezione a chiunque, le parole sotto citate parlano in sé:

 

 -----Messaggio Originale-----

Da: Stefania Del Bene

A: Osservatorio Letterario - Redazione

Data invio: domenica 8 luglio 2001 7.56

Oggetto: Richiesta formale di scuse

 

Dottoressa Melinda,

 Mi ha sconcertato e profondamente offeso, il crudele ed inammissibile taglio effettuato, in modo criminale sulla mia poesia REMINISCENZE a pag.3! Due versi (gli ultimi due,che constano di ben 9 righe) omessi come se fossero acqua fresca, invece che "voci dell'anima" indispensabili a completare armoniosamente il significato del mio poetare!

Che scempio e che mancanza di tatto, veramente una splendida sorpresa per chi ama l'orrido, NON CERTO IO!!!!Ma come si è permessa, ancora me lo domando...(Ho controllato il materiale inviatoLe in questi mesi, è tutto nella forma integrale,e Le è giunto correttamente)

 Non mi si venga a dire, che è stato fatto ai fini della pubblicazione, perché ci sono composizioni chilometriche che non hanno subito alcuna mutilazione!!

Dunque perché fare a pezzi la mia, e poi chi Le ha chiesto niente?

 Non mi aspettavo nulla di pubblicato in questo numero della rivista e mi creda se Le dico, che non avrebbe potuto darmi maggior dolore! Ma come? Ricevere un simile affronto proprio da una persona come Lei, quasi una "paladina della letteratura europea". Inammissibile.

 Quindi, pretendo le Sue scuse formali ben in vista (non accetto un trafiletto o un'errata corrige)oltre e accanto alla ripubblicazione PER INTERO di REMINISCENZE(corredata anche dall'indirizzo del mio sito e l'e-mail), sul prossimo numero dell'Osservatorio Letterario.

Entro mercoledì 11-07-01,la notizia dell'accaduto comparirà sul mio sito Walchiriaweb,per informarne amici e lettori, Le do l'opportunità, di inviarmi entro martedì 10-07-01,il Suo testo di scuse formali, il quale,se in linea con quanto richiesto,sarà pubblicato di seguito al mio articolo, quale anticipazione di ciò che si leggerà tra 3 mesi sulla rivista: altrimenti il mio scritto, uscirà lo stesso così come lo formulerò: nudo e crudo.

 Questo non cancellerà il danno morale che Lei mi ha inflitto,né Le permetterà di riconquistare la mia stima, potrà giusto riparare pubblicamente all'offesa procurata a me in prima persona, ed ai lettori ignari della manipolazione che possono subire i loro testi, quando cadono sotto l'accetta della persona sbagliata.

In fondo La invito a fare ciò che è Suo dovere,niente di più!

Ho ormai al mio attivo diverse pubblicazioni su autorevoli riviste di letteratura e mai nessuna ha osato "toccare" una sola parola dei miei versi, e ribadisco, mai me lo sarei aspettato da Lei.

Poteva quanto meno consultarmi prima, invece di decidere in modo arbitrario ed ingiusto oppure non pubblicarmi affatto, si trattava solo di agire con buon senso e rispetto per gli altri.

In allegato la poesia che ha volontariamente sfregiato,se la rilegga...

Distinti saluti

Stefania Del Bene

 PS: Mi procuri il testo delle Sue scuse formali direttamente nella prossima mail e anche in forma di allegato,provvederò se soddisfacente a prelevarlo e pubblicarlo sul mio sito.

 

----- Original Message -----

From: Osservatorio Letterario - Redazione

To: Stefania Del Bene

Sent: Sunday, July 08, 2001 8:42 PM

Subject: R: Richiesta formale di scuse

 

Cara Stefania,

mi dispiace, non è stato volontario quest'accaduto spiacevole. Quando ho messo insieme il materiale, è stato trasferito così dove ho salvato. Io ho avuto in questa forma, non diversamente. Non è da me  e da noi tagliare gli elaborati degli autori, anche perché se riteniamo non da pubblicare, preferiamo piuttosto non pubblicare l'intera opera.

Mi creda, se è accaduto è stato involontario: nel mio archivio la lirica è stata registrata in questa forma.

Mi dispiace che Lei consideri come manipolazione da parte mia questo accaduto che invece non è stata. Non ho mai mutilato le poesie e le opere di nessuno salvo le espressioni triviali.

Comprendendo la sua delusione che le ho procurato involontariamente non ho alcun rancore verso per Lei, anche se il suo tono non lo merito, neanche perché nel mio agire sono stata innocente.

Se vorrà ed ha la forza mettere a parte la sua rabbia nei miei confronti la chiedo di trasmettermi la lirica completa ed io nel prossimo numero ripubblicherò con la dovuta annotazione. Purtroppo possono succedere delle cose simili involontariamente durante le operazioni di taglia ed incolla e di salvataggio. Ho controllato il file, da me non esiste altra versione.

Non so dire di più, agisca come vuole. Una cosa però sottolineo: io ho agito in buona fede, come faccio del resto in ogni mie azioni. Le chiedo scusa anche se io non c'entro con questa triste storia: purtroppo possiedo la versione spiacevolmente mutilata della sua lirica nel mio archivio.

Con cordialità.

Melinda Tamás-Tarr Bonani

 

 

 

-----Messaggio Originale-----

Da: Stefania Del Bene

A: Osservatorio Letterario - Redazione ; Osservatorio Letterario - Direttore

Data invio: lunedì 9 luglio 2001 15.09

Oggetto: Re: Richiesta formale di scuse

 

Gentile Dottoressa Melinda,

Con tutta me stessa, ho deciso di credere all'errore umano e quindi avvallare la Sua ipotesi di un copia e incolla maldestro! Le credo, ma ho bisogno di un documento in cui Lei mi assicuri la ripubblicazione con annotazione comprensiva di scuse in piena regola.

Quindi le chiedo di redigere una lettera che suoni più o meno così:

La sottoscritta Melinda..... direttore dell'Osservatorio Letterario... s'impegna nel prossimo numero della rivista previsto per il mese di.....a ripubblicare integralmente il testo della poesia dal titolo REMINISCENZE composta dalla poetessa Stefania Del Bene , in versione integrale e con annotazione in cui si menzionino scuse formali all'autrice, per l'errore compiuto della redazione che ha erroneamente mutilato la suddetta poesia( voglia espormi in anteprima il contenuto dell'annotazione per cortesia che intende pubblicare), oltre al nome e cognome dell'autrice si indicheranno gli indirizzi e-mail e del sito web personale, il tutto sottoscritto e firmato da Lei stessa ovviamente.

Per cortesia una copia di tale documento,la mandi a questo stesso indirizzo e-mail direttamente sul testo ed una copia con la Sua firma originale la faccia pervenire al mio numero di fax : 02700434483.

Se Lei vorrà cortesemente aderire a queste mie richieste, mi sentirò in parte risarcita del danno morale subito, visto che finalmente la mia poesia avrà lo spazio che merita ed i lettori potranno gioirne insieme con me,come è giusto che sia!

Spero che non Le capiti mai un'esperienza del genere, veder mutilare una propria opera è atroce, un dolore quasi insostenibile mi creda... Umanamente anch'io ho scelto di venirLe incontro in pace, auguriamoci che funzioni.

Attendo al più presto il documento richiestoLe, in modo da conservarlo, per garantirmi il Suo impegno formale alla corretta ripubblicazione del mio scritto e per poterlo pubblicare sul sito come una buona notizia.

Di seguito la versione integrale della mia amata e bistrattata lirica, così non si può dare la colpa all'erronea ricezione dell'allegato: 

    Reminiscenze  di Stefania Del Bene

 

E' un albeggiare turgido ed avvolgente

è un accarezzare morbido e suadente

il tuo grembo creatore, o Madre

 

Stalattiti e stalagmiti

il mio habitat è nella grotta

gocce cristallizzate su gocce

un mondo a parte, di cui ho perso la rotta

vestigia del passato, tracce su tracce

una linea frammentata, forse interrotta

pitture rupestri sulle nude rocce

 

     L'infaticabile cesello

nell'erosione delle umide pareti

l'assorta contemplazione dell'intimo sigillo

presagi e vaticini dei profeti

 

Avviluppata dalla vaga reminiscenza

vivo sensazioni ad intermittenza

percezioni caduche

ombre e luci della coscienza

primevi bagliori dell'esistenza...

 

Stefania Del Bene  

e-mail: valchiria.db@tiscalinet.it

Walchiriaweb http://vai.la/walchiriaweb

Distinti saluti

Stefania Del Bene

PS: Vorrei che Reminiscenze, fosse anche impaginata meglio della volta scorsa,la lunghezza dei versi deve essere rispettata e rispecchiare fedelmente l'originale,mi raccomando!  

Stefania Del Bene

 

 

 

-----Messaggio Originale-----

Da: "Stefania Del Bene" <stedelbene@hotmail.com>

A: <osservletter.olfa@iol.it>; <osservatoriolfa@supereva.it>;
<osservletter@libero.it>
 Cc: <valchiria.db@tiscali.it>


 Data invio: martedì 6 novembre 2001 13.37
 Oggetto: Stefania Del Bene:richiesta
 


C.A.: Osservatorio letterario redazione


N.N. 23-24 arrivato oggi.

Vi ringrazio per la ripubblicazione integrale di "Reminiscenze" con errata
corrige,purtroppo ancora una volta non è soddisfacente,perchè la mia
lirica
è stata compressa in un solo corpo, mentre l'originale inviatoVi,aveva
degli
spazi per dare respiro ai versi, che non sono stati rispettati.

Non ci siamo proprio, ma non importa, credo non ci sia soluzione di
continuità tra noi, manca il Vs rispetto per l'opera dell'autore,in questo
caso è capitato per due volte alla mia poesia.

V'informo che NON INTENDO RINNOVARE L'ABBONAMENTO, per ovvi motivi e Vi
revoco la possibilità di pubblicare sia sulla rivista sia su altre Vs
edizioni,il MIO materiale in Vs possesso(poesie,racconti,articoli,ecc),
E' mia specifica volontà interrompere qualsiasi rapporto di tipo
 letterario,
da ora in poi.

Desidero ricevere entro breve,un documento via fax al 02700434483, nel
quale
si formalizzi questo Vs impegno nei miei confronti, di rinuncia ad
 usufruire
in qualsiasi forma, dei miei elaborati in futuro e la conferma di
cancellazione dei miei recapiti dai Vs data base,dopo l'esplicazione di
quest'ultima operazione,con firma autografa del direttore, facendo
riferimento alla presente richiesta formale.

Ringrazia per la collaborazione e saluta

Stefania Del Bene


P.S: Esaurita questa formalità da parte Vostra, cesserò ogni comunicazione
con la redazione.
Desidero che i miei indirizzi siano radicalmente rimossi dalla Vs
mailing-list e dalla rubrica degli autori.

 

Qui riportiamo il link in cui si può leggere la lirica in questione annotando che la redazione fatta dalla stessa Autrice sia comunque diversa di quella riportata nel suo messaggio d'e-mail:

Reminiscenze

HOME 1 HOME 2 HOME3