
I principi basilari del canto romano-bizantino
Per poter spiegare i principi basilari del canto liturgico orientale, mostriamo la scala occidentale e le scale ecclesiastiche romano-bizantine negli schemi sottostanti. Le cifre colorate evidenziano la diversa ampiezza che intercorre tra una nota e l'altra. Ad esempio tra DO e RE intercorre l'intervallo di un tono corrispondente a 12 unità-base. Le note romano-bizantine corrispondono alle note occidentali solo nel caso della scala enarmonica. I loro nomi traslitterati sono: PA - VU - GHA - DHI - KE - ZO - NI.
Ad un primo colpo d'occhio si nota subito la diversa ampiezza degli intervalli tra le note. Tale ampiezza è in grado di esprimere una maggiore ricchezza espressiva. E' questo motivo tecnico che rende possibile al canto liturgico orientale molte più sfumature e una maggiore ricchezza di pathos rispetto a quello occidentale.
SCALA MUSICALE OCCIDENTALE
SCALE ECCLESIASTICHE "BIZANTINE"
Da queste scale derivano i quattro modi musicali con i loro plagali
Scala diatonica naturale con base in NH
Scala diatonica naturale con base in PA
Scala cromatica con base in NH
Scala cromatica dura con base in PA
Scala diatonica con base in ZO
Scala enarmonica
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