
VESPERO
E la preghiera che i cristiani fanno al momento in cui scende la sera. La luce solare si allontana dagli uomini e questi accendono le fiamme delle loro lampade (lucernario) per illuminare le chiese. Questo gesto è un momento per rivolgersi a Dio e al suo Figlio, Cristo, luce senza tramonto che brilla nel cuore del credente che Lo sà scoprire. Lo schema del Vespero è quello in uso nelle Chiese slave e nei monasteri greci. In tutti gli altri casi a questo schema si omettono le tre stasi salmodiche e qualche preghiera introduttiva e finale.
PREGHIERE INIZIALI
D. Benedici, signore.
S. Benedetto il nostro Dio, in ogni tempo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
L. Amin.
Gloria a Te, Dio nostro, gloria a Te!
Re celeste, Consolatore, Spirito di verità, che sei presente in ogni luogo ed ogni cosa ricolmi, tesoro di beni che doni la vita, vieni ed abita in noi, purificaci da ogni macchia, e salva, o Buono, le nostre anime.
L. Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi! 3 v.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Santissima Trinità, abbi pietà di noi, Signore, purifica i nostri peccati, Sovrano, perdona le nostre colpe, Santo, visita e guarisci le nostre infermità,
per il tuo Nome!
Kyrie, eléison. 3 v.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Preghiera del Signore
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo Nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo, così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno.
S. Perché tuo è il regno, la potenza e la gloria; Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
L. Amin.
Kyrie, eléison. 12 v.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Venite, adoriamo il re nostro Dio! Venite, adoriamo e prostriamoci a Cristo re e nostro Dio! Venite, adoriamo e prostriamoci a Cristo stesso re e nostro Dio!
Salmo 103
L. Anima mia, benedici il Signore!
Quando il Vespro è preceduto dalla lettura dell'Ora Nona, si inizia direttamente dai versetti Venite, adoriamo... tralasciando tutto ciò che li precede.
Se il Vespro è seguito dalla celebrazione della Divina Liturgia Eucaristica [vigilia di Natale (24/XII), della Teofanìa (5/1), Giovedì e Sabato della Grande Settimana, festa dell'Annunciazione, quando non cade di sabato o di domenica, (25/III) ] l'inizio del Vespro sarà il seguente:
D. Benedici, signore.
S. Benedetto il regno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
e il Salmo Anima mia, benedici il Signore!...
Quando si celebra la Veglia, il Sacerdote, rivestito dell'Epitrachìlion e del felònion, incensa l'altare e l'intero santuario preceduto dal Diacono che reca un cero acceso. Terminata l'incensazione, il Diacono, stando davanti alle Porte sante dell'iconostasi, e rivolto verso l'Assemblea, esclama:
D. Alzatevi! Signore, benedici!
Il Sacerdote, tracciando con il turibolo un segno di croce davanti all'altare, dice:
S. Gloria alla santa, consustanziale, vivificante e indivisa Trinità, in ogni tempo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
S. Venite, adoriamo il re nostro Dio! Venite, adoriamo e prostriamoci a Cristo, re e nostro Dio! Venite, adoriamo e prostriamoci a Cristo stesso, re e nostro Dio! Venite, adoriamo, e prostriamoci a lui!
Salmo 103 (versetti scelti)
C. Anima mia, benedici il Signore!
Rit. Tu sei benedetto, o Signore!
Anima mia, benedici il Signore! Signore Dio mio quanto sei grande!
Rit. Tu sei...
Rivestito di maestà e di splendore, avvolto di luce come di manto!
Rit. Tu sei...
Hai fondato la terra sulle sue basi stabile nei secoli eterni.
Rit. Tu sei...
Come un manto l'avvolgeva l'oceano, sopra i monti stavano le acque.
Rit. Quanto sono grandi le tue opere, Signore!
Ogni cosa hai fatto con saggezza.
Rit. Quanto sono...
C. La gloria del Signore sia per sempre, gioisca il Signore nelle sue opere!
Rit. Gloria a te, gloria a te, gloria a te, o Signore, creatore di ogni cosa!
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Rit. Gloria a te...
Alliluia, Alliluia, Alliluia, * gloria a te, o Dio! 3v.
Litania di pace
N.B. Quando il Vespro è seguito dalle celebrazioni della Divina Liturgia Eucaristica, l'Ingresso sarà con il Libro dei Vangeli, e non con il turibolo. Il passaggio poi, dalla celebrazione vespertina a quella eucaristica, avverrà dopo le Letture del Vespro, iniziando direttamente dal Trisaghion della Liturgia, e omettendo sia quello che nella Liturgia precede quest'inno, sia quello che nelle celebrazione del Vespro segue le Letture.
Durante il canto del salmo il Sacerdote, accompagnato dal Diacono, compie l'incensazione dell'intera chiesa.
L. Anima, mia benedici il Signore! Signore, Dio mio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore, avvolto di luce come di un manto. Tu stendi il cielo come una tenda, costruisci sulle acque le tue alte dimore, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali dei venti. Tu rendi i tuoi angeli pari ai venti ed i tuoi servitori fiamme guizzanti. Hai fondato la terra sulle sue basi, immutabile nei secoli eterni. Come un manto l'avvolgeva l'oceano, sopra le montagne stavano le acque. Alla tua minaccia sono fuggite, al fragore del tuo tuono hanno tremato. Emergono i monti, scendono i campi al luogo che hai loro assegnato; hai posto loro un limite che non supereranno non torneranno a coprire la terra. Fai scaturire le sorgenti nelle valli, tra i monti scorrono le acque; ne berranno tutte le bestie dei campi, calmeranno gli onagri la loro sete. Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo, tra le rocce faranno udire la loro voce. Dalle tue alte dimore irrighi i monti, del frutto delle tue opere si sazierà la terra. Fai crescere il fieno per gli armenti e gli erbaggi al servizio dell'uomo per ricavare il pane dalla terra, il vino che allieta il cuore dell'uomo, l'olio che fa brillare il suo volto e il pane che rafforza il cuore dell'uomo. Si sazieranno gli alberi della campagna, i cedri del Libano che tu hai piantato; gli uccelli vi fanno il nido: la cicogna alloggia sulle cime, i camosci sulle alte montagne, le rocce sono rifugio per gli iraci. Hai fatto la luna per scandire i tempi, il sole conosce il suo tramonto. Stendi le tenebre ed è notte, si radunano tutte le bestie dei campi, ruggiscono i leoncelli dietro la preda e chiedono a Dio il loro cibo. Sorge il sole e si ritirano, si accovacciano nelle loro tane. Esce l'uomo per il suo lavoro, e per la sua fatica fino a sera. Quanto sono grandi, le tue opere, Signore, ogni cosa hai fatto con saggezza! La terra è piena delle tue creature. Ecco il mare spazioso e vasto, vi guizzano rettili senza numero, animali piccoli e grandi. Lo solcano le navi e questo serpente che hai creato perché in esso si diverta. Tutti da te attendono che tu dia loro il cibo in tempo opportuno Tu lo provvedi ed essi lo raccolgono.
L. Apri la tua mano e tutti sono ricolmi di beni. Se invece nascondi il tuo volto restano sconvolti, se togli loro il respiro muoiono e tornano nella loro polvere. Manderai il tuo spirito e saranno creati, e rinnoverai la faccia della terra. La gloria del Signore sia per sempre, gioisca il Signore nelle sue opere. Egli guarda la terra e la fa tremare, tocca i monti ed essi fumano. Canterò al Signore durante la mia vita, inneggerò al mio Dio finché esisto. A te sia gradito il mio canto, ed io mi rallegrerò nel Signore. Scompaiano i peccatori dalla terra, e più non esistano gli empi! Anima mia, benedici il Signore! Il sole conosce il tuo tramonto, stendi le tenebre ed è notte. Quanto sono grandi le tue opere, Signore, ogni cosa hai fatto con saggezza!
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Alliluia, Alliluia, Alliluia, gloria a Te, o Dio! (3 v.)
Mentre il Lettore legge il Salmo 103, il Sacerdote recita bassa le Preghiere del Lucernario.
PREGHIERE PRESBITERALI DEL LUCERNARIO
Prima Preghiera
Signore indulgente e pietoso, clemente e largamente misericordioso, accogli la nostra preghiera e sii attento al grido della nostra supplica. Mostraci un segno di bontà, guidaci nella tua via perché camminiamo nella tua verità. Rallegra i nostri cuori nel timore del tuo Nome santo, perché tu solo sei grande ed operi prodigi tu solo sei Dio, e tra gli dei non cè nessuno simile a te, o Signore, potente nella misericordia e buono nella potenza per aiutare, consolare e salvare quanti sperano nel tuo Nome santo.
Perché a te spetta ogni gloria, onore e adorazione, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Seconda Preghiera
Signore, non condannarci nella tua ira e non punirci nel tuo sdegno, ma agisci con noi secondo la tua misericordia, tu, medico delle nostre anime e dei nostri corpi! Guidaci verso il porto dei tuoi desideri, illumina gli occhi dei nostri cuori nella conoscenza della tua verità, e concedici che il resto di questo giorno trascorra in pace e senza peccato, per le preghiere della santa Genitrice di Dio e di tutti i santi.
Perché tuo è il potere, tuo è il regno, la potenza e la gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Terza Preghiera
Signore nostro Dio, ricordati di noi, peccatori ed inutili tuoi servi quando invochiamo il tuo Nome santo e adorabile. Fa che non restiamo confusi attendendo la tua misericordia, ma concedici, Signore, tutto quello che ti chiediamo per la nostra salvezza come pure di amarti e temerti con tutto il nostro cuore e di fare in tutto la tua volontà.
Perché tu, o Dio, sei buono ed amico degli uomini, e noi ti rendiamo gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Quarta Preghiera
Tu che sei cantato dalle sante Potenze con inni incessanti e dossologie continue, riempi le nostre labbra della tua lode per poter magnificare il tuo Nome santo. Concedici di partecipare all'eredità di tutti quelli che nella verità ti temono ed osservano i tuoi comandamenti, per le preghiere della santa Genitrice di Dio e di tutti i tuoi santi.
Perché a te spetta ogni gloria, onore e adorazione, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Quinta Preghiera
Signore, Signore, che sostieni tutte le cose nel palmo della tua mano purissima, che sei paziente verso noi tutti e ti affliggi per le nostre cattive azioni, ricordati della tua benevolenza e della tua misericordia. Visitaci nella tua bontà, e concedici, con la tua grazia, di sfuggire per il resto di questo giorno le varie trappole del Maligno, e conserva incolume la nostra vita con la grazia del tuo Spirito Santissimo.
Per la misericordia e l'amore verso gli uomini del tuo Figlio unigenito con il quale sei benedetto insieme al tuo Spirito Santissimo, buono e vivificante, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Sesta Preghiera
Dio grande e mirabile, che dirigi ogni cosa con bontà indicibile e generosa provvidenza, tu che ci hai donato i beni terrestri, ed elargendoci la grazia, ci hai dato una caparra del regno promesso, e ci hai concesso nella parte del giorno che è trascorsa di poter evitare ogni male, donaci anche, per il tempo che ci rimane, di comparire irreprensibili al cospetto alla tua gloria santa per cantarti, o nostro unico Dio buono ed amico degli uomini.
Perché tu sei il nostro Dio e noi ti rendiamo gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Settima Preghiera
Dio grande ed eccelso, tu solo sei immortale e vivi in una luce inaccessibile! Con sapienza tu hai creato ogni essere, separando la luce dalle tenebre e ponendo il sole per scandire il giorno e la luna e le stelle per scandire la notte. Tu che ci hai resi degni, peccatori che siamo, di venire anche in quest'ora al tuo cospetto per renderti grazie ed offrirti la lode della sera tu stesso, Amico degli uomini, gradisci la nostra preghiera come incenso al tuo cospetto ed accoglila come profumo soave. Fà che questa serata e la notte che si avvicina trascorrano in pace, rivestici delle armi della luce, salvaci dalla paura della notte e di tutto ciò che brancola nel buio donandoci il sonno che tu hai creato come ristoro alla nostra debolezza, liberi da ogni incubo. Sì, o Signore che doni ogni bene, fà che anche sui nostri giacigli ti invochiamo compunti e che ricordiamo il tuo Nome nella notte.Concedici, una volta illuminati dalla meditazione dei tuoi comandamenti, di levarci con cuore gioioso per poter glorificare la tua bontà recando alla tua munificenza invocazioni e preghiere per i nostri peccati e per quelli di tutto il popolo: visitalo con misericordia per le preghiere della santa Genitrice di Dio, perché tu, o Dio, sei buono ed amico degli uomini e noi ti rendiamo gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Terminata la lettura del Salmo 103, il Diacono, o in sua assenza il Sacerdote, dice questa Litania:
D. In pace, preghiamo il Signore.
C. Kyrie, eleison, (ad ogni intenzione).
D. Per la pace che viene dall'alto, e per la salvezza delle nostre anime, preghiamo il Signore.
Per la pace del mondo intero, per la prosperità delle Sante Chiese di Dio, e lunione di tutti, preghiamo il Signore.
Per questo santo tempio, e per coloro che vi entrano con fede, rispetto e timore di Dio, preghiamo il Signore.
Per il nostro Arcivescovo (o Vescovo) N., per il venerabile Presbiterio, i Diaconi che servono in Cristo, per tutto il clero e il popolo, preghiamo il Signore.
Per tutti i Cristiani fedeli ed ortodossi, preghiamo il Signore.
Per questa città, (o per questo paese, o per questo santo monastero, o per ogni città e nazione), e per i fedeli che vi abitano, preghiamo il Signore.
Per la salubrità del clima, per l'abbondanza dei frutti della terra, e per tempi di pace, preghiamo il Signore.
Per i naviganti, i viandanti, i malati, i sofferenti, i prigionieri, e per la loro salvezza, preghiamo il Signore.
Per essere liberati da ogni afflizione, violenza e necessità, preghiamo il Signore.
Soccorrici, salvaci, abbi pietà di noi e custodiscici, o Dio, con la tua grazia.
Facendo memoria della nostra signora la tutta santa, purissima, più che benedetta e gloriosa Genitrice di Dio e sempre vergine Maria insieme con tutti i santi, affidiamo noi stessi gli uni gli altri, e tutta la nostra vita a Cristo Dio.
C. A te, o Signore.
S. Esclamazione: Perché a te spetta ogni gloria, onore e adorazione, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
LETTURA DAL SALTERIO
Piccola Litania
D. Ancora e ancora, in pace preghiamo il Signore.
C. Kyrie, eleison.
D. Soccorrici, salvaci, abbi pietà di noi e custodiscici, o Dio, con la tua grazia.
C. Kyrie, eleison.
D. Facendo memoria della nostra signora la tutta santa, purissima, più che benedetta e gloriosa Genitrice di Dio e sempre vergine Maria insieme con tutti i santi, affidiamo noi stessi gli uni gli altri, e tutta la nostra vita a Cristo Dio.
C. A te, o Signore.
S. Esclamazione: Perché tuo è il potere, tuo è il regno, la potenza e la gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
L. Lettura della Seconda Stasis
Alla Lettura della Seconda Stasis segue la Piccola Litania Ancora e ancora... come sopra, conclusa da questa esclamazione:
S. Perché Tu, o Dio, sei buono ed amico degli uomini e noi ti rendiamo gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
Alla Terza Stasis segue la Piccola Litania Ancora e ancora..., conclusa dalla seguente esclamazione:
S. Esclamazione: Perché tu sei il nostro Dio e noi ti rendiamo gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
LUCERNARIO
Quando il Coro inizia il canto di Signore, a te ho gridato... il Diacono, fatto benedire l'incenso dal Sacerdote, incensa i quattro lati dell'altare, le icone, il coro ed il popolo. Terminata l'incensazione torna nel Santuario, mettendosi vicino al Sacerdote.
Salmo 140
Signore, a te ho gridato, ascoltami!
Rit. Signore, ascoltami!
Signore, a te ho gridato, ascoltami! Intendi il grido della mia supplica, quando grido verso di te;
Rit. Signore, ascoltami!
Salga a te la mia preghiera, come incenso davanti a te, le mie mani alzate, in sacrificio della sera.
Rit. Signore, ascoltami!
L. Poni, Signore, una custodia alla mia bocca e una porta sicura alle mie labbra. Non piegare il mio cuore a parole maliziose per scusare i peccati con uomini che operano il male: non condividerò le loro scelte. Che il giusto con misericordia mi riprenda e mi corregga, ma l'olio del peccatore mai unga il mio capo; la mia preghiera continua tra le loro brame. Furono gettati dalla rupe i loro giudici, allora comprenderanno quanto siano state dolci le mie parole. Come una zolla di terra si sgretola nel campo così le loro ossa furono disperse presso gli inferi. Presso di te, Signore, sono rivolti i miei occhi, in te ho sperato, non disperdere la mia anima! Preservami dal laccio che mi hanno teso, e dagli agguati di chi opera iniquità. I peccatori cadranno insieme nella loro rete io resto in attesa finché non sarò salvo.
Salmo 141
L. Con la mia voce ho gridato al Signore, con la mia voce ho supplicato il Signore. Effonderò davanti a lui la mia supplica, davanti a lui griderò la mia angoscia. Mentre in me viene meno il mio spirito, tu conosci le mie vie. In questa strada dove camminavo mi hanno nascosto un laccio. Osserva a destra e vedi: non c'è chi mi riconosca, mi è tolta ogni via di scampo, non c'è chi cerchi la mia anima. Ho gridato verso te, Signore, ho detto: "Sei tu la mia speranza, la mia sorte nella terra dei viventi". Ascolta la mia supplica perché molto sono stato umiliato, liberami dai miei persecutori perché sono di me più forti.
A questo Salmo e ai due seguenti si intercalano da dieci a quattro Stikire, secondo gli usi.
C. Strappa dal carcere la mia anima, perché possa rendere grazie al tuo nome.
C. Prima Stikirà nel caso siano 10
L. I giusti attendono il giorno in cui mi ricompenserai.
C. Stikirà
Salmo 129
L. Dal profondo a te ho gridato, Signore, Signore, ascolta la mia voce.
C. Prima Stikirà nel caso siano 8
L. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.
C. Stikirà
L. Se consideri le colpe, Signore, Signore chi resisterà? Perché presso di te è la purificazione.
C. Prima Stikirà nel caso siano 6
L. Per il tuo Nome ti attendo, o Signore, lanima mia attende sulla tua parola; l'anima mia spera nel Signore.
C. Stikirà
L. Dalla veglia del mattino fino a notte, dalla veglia del mattino, Israele spera nel Signore.
C. Stikirà
L. Perché presso il Signore è la misericordia, e grande è presso di lui la redenzione: Egli libererà Israele da tutte le sue colpe.
C. Prima Stikirà nel caso siano 4
Salmo 116
L. Genti tutte lodate il Signore, lodatelo insieme, popoli tutti!
C. Stikirà
L. Perché si è rafforzata su di noi la sua misericordia, e la verità del Signore rimane per sempre.
C. Stikirà
L. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
C. (Stikirà di un santo se è particolarmente festeggiato)
L. Ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Il sabato sera, la domenica sera e nelle feste ha luogo l'Ingresso
Quando i cantori giungono al canto del Gloria al Padre..., il Diacono apre le Porte Sante per l'Ingresso. Egli, tenendo nella destra il turibolo, preceduto dai ceroferai e seguito dal Sacerdote, fa il giro del Santuario passando davanti alla Cattedra episcopale, ed uscendo dalla Porta nord dell'Iconostasi, si ferma insieme al Sacerdote davanti alle Porte Sante.
D. Preghiamo il Signore.
Il Sacerdote, chinata la testa, recita a voce bassa la Preghiera dell'Ingresso:
Alla sera, al mattino e a mezzogiorno, ti lodiamo, ti benediciamo, ti rendiamo grazie e ti supplichiamo, Signore di tutti, dirigi la nostra preghiera come incenso al tuo cospetto, e fa che i nostri cuori non si pieghino a parole e a pensieri perversi, ma liberaci da tutti quelli che cercano di sedurre le nostre anime.
Perché verso di te, Signore, Signore sono rivolti i nostri occhi, noi abbiamo sperato in te: non ci abbandonare, o Dio nostro!
Perché a te spetta ogni gloria, onore e adorazione, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Il Diacono, reggendo l'Orarion con tre dita della mano destra, ed indicando con questo l'Oriente, dice al Sacerdote:
D. Benedici, signore, l'Ingresso santo.
Il Sacerdote, benedicendo in direzione dell'Oriente, dice:
S. Benedetto l'Ingresso del tuo santuario in ogni tempo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
D. Amin.
Il Diacono, fermatosi davanti alle Porte Sante, traccia un segno di croce con il turibolo, dicendo:
D. Saggezza, in piedi! (oppure, quando segue la Liturgia: La vera Sapienza!)
INNO VESPERTINO DI RINGRAZIAMENTO
E un inno antichissimo (I-II sec.) che celebra Cristo, luce di verità. Nelle solennità in cui il vespero viene concelebrato è cantato dal clero. Negli altri casi è cantato dai cantori o letto dal lettore.
Luce gioiosa
della gloria santa
del Padre immortale,
celeste, santo, beato,
o Cristo Gesù!
Giunti al tramonto del sole,
scorgendo la luce della sera,
cantiamo il Padre, il Figlio
e lo Spirito Santo, Dio.
Tu sei degno in ogni tempo
di essere celebrato
da voci sante.
Figlio di Dio, che doni la vita,
per questo il mondo ti da gloria!
D. Stiamo attenti!
S. Pace + a tutti.
D. Saggezza, stiamo attenti!
PROKIMENON
Sabato sera:
Tono II plagale (VI): Il Signore regna * rivestito di splendore
V. Il Signore si riveste, si cinge di forza.
V. Ha reso stabile l'universo, così che non vacilli.
V. La santità si addice alla tua casa, Signore, per la durata dei giorni.
Tono IV plagale (VIII): Ecco, ora benedite il Signore * voi tutti, servi del Signore.
V. Voi che state nel tempio del Signore, negli atri della casa del nostro Dio.
Lunedì sera:
Tono IV: Il Signore mi ascolta * quando grido verso di Lui
V. Quando ti invoco, ascoltami, Dio della mia giustizia.
Martedì sera:
Tono I: La tua misericordia, mi accompagni, Signore * tutti i giorni della mia vita.
V. Il Signore è il mio pastore: nulla mi mancherà, in luoghi erbosi mi conduce.
Mercoledì sera:
Tono I plagale (V): O Dio, per il tuo Nome salvami, * e per la tua potenza giudicami.
V. O Dio, ascolta la mia preghiera, intendi le parole della mia bocca.
Giovedì sera:
Tono II plagale (VI): Il mio aiuto viene dal Signore * che ha fatto cielo e terra.
V. Alzo gli occhi verso i monti; da dove mi verrà l'aiuto?
Venerdì sera:
Tono Grave (VII): Sei tu, o Signore, la mia difesa, * la tua misericordia mi soccorre.
V. Liberami dai miei nemici, o Dio, proteggimi da quelli che contro di me insorgono.
N.B. Le Feste del Signore, la Settimana Luminosa (Pasquale e la Domenica di Tommaso - II di Pasqua): Prokimenon proprio.
Nei giorni di digiuno e quando al Mattutino si canta Alliluia al posto del Prokimenon, abbiamo:
Lunedì sera:
Tono II plagale (VI): Alliluia, Alliluia, Alliluia.
V. Signore, non castigarmi nel tuo sdegno, e non punirmi nella tua ira.
V. E nei secoli dei secoli.
Martedì e Giovedì sera:
Tono II plagale (VI): Alliluia, Alliluia, Alliluia.
V. Esaltate il Signore nostro Dio, prostratevi allo sgabello dei suoi piedi, perché è Santo!
V. E nei secoli dei secoli.
Mercoledì sera:
Tono II plagale (VI): Alliluia, Alliluia, Alliluia.
V. Per tutta la terra si diffuse il loro annuncio, e sino ai confini del mondo la loro parola.
V. E nei secoli dei secoli.
Il sabato, la domenica ed il venerdì, si cantano i rispettivi Prokimena.
Dopo il Prokìmenon, se le rubriche lo prevedono, il Lettore proclama le Letture.
Prima di ogni Lettura:
D. Saggezza!
L. Lettura (p. es.) dalla Genesi.
D. Stiamo attenti!
Durante la Grande Quaresima:
La domenica sera: Grande Prokìmenon dal Triòdion. Dal lunedì al venerdì: due Letture e due Prokimena dal Triòdion.
Il Diacono, uscendo dal santuario per la porta nord dell'iconostasi, e mettendosi davanti alle Porte Sante, dice questa Litania:
(Se il Sacerdote celebra senza Diacono, dice la Litania dentro il santuario, davanti all'altare).
D. Diciamo tutti, con tutta l'anima, e con tutta la nostra mente, diciamo:
C. Kyrie, eléison.
D. Signore onnipotente, Dio dei nostri Padri, noi ti preghiamo: ascolta ed abbi pietà.
C. Kyrie, eléison.
D. Abbi pietà di noi, o Dio, secondo la tua grande misericordia, noi ti preghiamo: ascolta ed abbi pietà.
C. Kyrie, eléison. 3 v. (così per le restanti intenzioni)
D. Ancora preghiamo: per il nostro Arcivescovo (o Vescovo) N., e per tutti i nostri fratelli in Cristo.
D. Ancora preghiamo: per tutti i Cristiani fedeli ed ortodossi.
D. Ancora preghiamo: per i beati e indimenticabili fondatori di questo santo tempio, (o di questo santo monastero) e per tutti i nostri padri e fratelli ortodossi che ci hanno preceduto, nella fede e che riposano qui ed in ogni parte del mondo.
D. Ancora preghiamo: per i servi di Dio radunati in questo santo tempio, (o i monaci di questo santo monastero) perché ottengano misericordia, vita, pace, salute, salvezza, e remissione dei peccati.
D. Ancora preghiamo: per coloro che portano doni ed operano il bene in questo santo e venerato tempio, per coloro che qui lavorano e cantano, e per tutto il popolo presente che da te attende grande e copiosa misericordia.
S. Esclamazione: Perché tu, o Dio, sei misericordioso ed amico degli uomini, e noi ti rendiamo gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
(Nel Vespro feriale questa Litania è rimandata a dopo il canto dei Tropari, e viene cantata a partire dall'invocazione Abbi pietà di noi... tralasciando le prime due).
L. In questa serata, degnati, Signore, di custodirci senza peccato. Benedetto sei tu, Signore Dio dei nostri Padri, degno di lode e di gloria è il tuo Nome nei secoli. Amin. Venga su di noi, Signore, la tua misericordia, perché abbiamo sperato in te. Benedetto sei tu, Signore, insegnami le tue volontà. Benedetto sei tu, Sovrano, fammi comprendere le tue volontà. Benedetto sei tu, Santo, con le tue volontà illuminami. Signore, per sempre è la tua misericordia: non respingere l'opera delle tue mani. A te spetta la lode, a te spetta il canto, a te spetta la gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Il Diacono continua:
Petizioni
D. Concludiamo al cospetto del Signore la nostra preghiera della sera.
C. Kyrie, eléison.
D. Soccorrici, salvaci, abbi pietà di noi, e custodiscici, o Dio, con la tua grazia.
C. Kyrie, eléison.
D. Chiediamo al Signore che l'intera serata, trascorra perfetta, santa, in pace e senza peccato.
C. Concedi, o Signore (ad ogni richiesta).
D. Chiediamo al Signore un angelo di pace, guida fedele, custode delle nostre anime e dei nostri corpi.
D. Chiediamo al Signore la remissione e il perdono dei nostri peccati e delle nostre colpe.
D. Chiediamo al Signore ciò che è buono ed utile alle nostre anime, e la pace per il mondo.
D. Chiediamo al Signore di trascorrere il resto della nostra vita nella pace e nella conversione.
D. Chiediamo una fine cristiana della nostra vita, serena, senza dolore e senza rimorso, ed una sentenza favorevole dal temibile tribunale di Cristo.
D. Facendo memoria della nostra signora la tuttasanta, purissima, più che benedetta e gloriosa Madre di e sempre vergine Maria insieme con tutti i santi, affidiamo noi stessi gli uni gli altri e tutta la nostra vita a Cristo Dio.
C. A te, o Signore.
S. Esclamazione:
Perché tu, o Dio, sei buono ed amico degli uomini, e noi ti rendiamo gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
S. Pace + a tutti.
C. E al tuo spirito.
D. Chiniamo la nostra testa davanti al Signore.
C. A Te, o Signore.
Il Sacerdote recita la "Preghiera dell'inclinazione della testa":
Signore nostro Dio, che quando sei disceso per la salvezza del genere umano hai piegato i cieli, volgi lo sguardo sopra la tua eredità e sopra i tuoi servi che hanno chinato la testa e curvato il capo davanti a te, tremendo giudice ed amico degli uomini. Essi non si aspettano il soccorso dagli uomini, ma contano nella tua misericordia e sperano nella tua salvezza.
Custodiscili in ogni tempo, in questa serata e nella notte che si avvicina, da ogni nemico e da ogni azione malvagia del demonio, da vani pensieri e disegni perversi.
S. Sia benedetta e glorificata la potenza del tuo regno, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
La domenica e i giorni festivi a questo punto si aggiunge la ROGAZIONE.
APOSTICHA
Intercalati dal coro ai versetti dei salmi.
Versetti feriali:
L. A te levo i miei occhi, a te che abiti nel cielo.
L. Ecco, come gli occhi dei servi alle mani dei loro padroni; come gli occhi della schiava alle mani della sua padrona, così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, perché ci usi misericordia.
L. Pietà di noi, Signore, pietà di noi, perché già troppo ci hanno colmato di scherni fin troppo la nostra anima è sazia degli scherni dei ricchi e del disprezzo dei superbi.
L. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
C. Ora lascia, che il tuo servo, Signore, vada in pace secondo la tua parola
perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza. Da te preparata davanti a tutti i popoli: Luce che si rivela alle Genti, e gloria del tuo popolo Israele.
Trisaghion
L. Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi! 3 v.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Santissima Trinità, abbi pietà di noi, Signore, purifica i nostri peccati, Sovrano, perdona le nostre colpe, Santo, visita e guarisci le nostre infermità, per il tuo Nome.
Kyrie, eléison. 3 v.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Preghiera del Signore
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo Nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno.
S. Perché tuo é il regno, la potenza e la gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
TROPARIO E THEOTOKION DEL GIORNO
(Nel Vespro feriale segue a questo punto la Litania Ardente, iniziando però dalla terza invocazione Abbi pietà di noi, o Dio...)
In QUARESIMA parti proprie
D. Saggezza!
C. Benedici!
S. Sia benedetto Cristo nostro Dio in ogni tempo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
Conferma o Dio, la santa fede ortodossa dei Cristiani ortodossi, ora e sempre!
S. Santissima Genitrice di Dio, salvaci!
C. Te più venerabile dei Cherubini ed incomparabilmente più gloriosa dei Serafini, che restando vergine che hai partorito il Verbo di Dio, te qual vera Genitrice di Dio ti magnifichiamo!
S. Gloria a te, Cristo Dio, speranza nostra, gloria a te!
C. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Kyrie, eléison. 3 v.
Benedici!
S. CONGEDO
Polichronion
C. Salva o Cristo Dio, ed abbi pietà, del nostro Arcivescovo (o Vescovo) N.,
e di tutti i Cristiani ortodossi: custodiscili, o Signore, per molti anni!
Terminato il Vespro, si può aggiungere questa Preghiera di S. Basilio il Grande:
Benedetto sei tu, Sovrano Onnipotente, che hai rischiarato il giorno con la luce del sole e la notte con i bagliori di fuoco. Tu che ci hai concesso di percorrere il ciclo del giorno e di giungere al principio della notte, ascolta la nostra supplica e quella di tutto il tuo popolo: concedici il perdono delle nostre colpe volontarie ed involontarie, accogli la nostra preghiera della sera, ed invia sulla tua eredità l'abbondanza della tua misericordia e della tua pietà. Proteggici per mezzo dei tuoi angeli santi, rivestici delle armi della giustizia, armaci con la tua verità, difendici con la tua potenza, liberaci da ogni oppressione e da ogni inganno del Maligno, e fa che questa serata e la notte che si avvicina, trascorrano perfette, sante, in pace e senza peccato, senza scandalo, senza ingannevoli immaginazioni, per le preghiere della santa Genitrice di Dio e di tutti i santi che fin dal principio dei secoli ti furono graditi. Amin.
CONCLUSIONE DEI VESPRI IN QUARESIMA
In Quaresima, nei giorni di digiuno, e quando a Mattutino viene cantato Alliluia, dopo il Cantico di Simeone Ora lascia..., al posto del Tropario del giorno abbiamo questi Tropari:
Tono I plagale (V)
L. Vergine Genitrice di Dio, rallegrati, Maria piena di grazia, il Signore è con te!
Benedetta sei tu fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno; perché hai generato il Salvatore delle nostre anime!
Prostrazione
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Battista di Cristo, ricordati di noi tutti, affinché siamo liberati dai nostri peccati, a te, infatti, è stata data la grazia di pregare per noi.
Prostrazione
Ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Pregate per noi, santi Apostoli, e voi santi tutti, affinché siamo liberati da angosce e pericoli, perché in voi noi abbiamo degli ardenti difensori presso il Salvatore.
Prostrazione
Sotto la tua protezione ci rifugiamo, o Genitrice di Dio, non respingere le nostre suppliche nelle avversità, ma liberaci dai pericoli, o sola pura, sola benedetta!
Kyrie, eléison. 40 v.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Te più venerabile dei Cherubini, ed incomparabilmente più gloriosa dei Serafini, che restando vergine hai partorito il Verbo di Dio, qual vera Genitrice di Dio ti magnifichiamo!
Nel Nome del Signore, Padre, benedici!
S. Sia benedetto Cristo nostro Dio, in ogni tempo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
L. Celeste Sovrano, sostieni il popolo fedele, conferma la fede, placa le nazioni, dona la pace al mondo, custodisci benevolmente questa città, (o questo santo monastero) accogli nelle tende dei giusti i nostri padri e fratelli che ci hanno preceduto nella fede, ed anche noi accogli nella penitenza e in azioni di grazie come buono ed amico degli uomini.
PREGHIERA DI S. EFREM IL SIRO
S. Signore e Sovrano della mia vita, allontana da me lo spirito di pigrizia, d'indolenza, di superbia e di loquacità.
Prostrazione
Dona invece, a me tuo servo, uno spirito di modestia, dumiltà, di pazienza e di carità.
Prostrazione
Sì, Re e Signore, fa che io riconosca le mie colpe e non giudichi il mio fratello; perché tu sei benedetto nei secoli dei secoli.
Prostrazione
Si fanno quindi 12 piccole prostrazioni, dicendo ogni volta:
O Dio, purifica me peccatore.
Il Sacerdote ripete di nuovo la Preghiera di S. Efrem, facendo una unica grande prostrazione alla fine.
L. Trisaghion e Preghiera del Signore.
S. Perché tuo è il regno... secoli.
L. Amin.
Kyrie, eléison. 3 v.
L. Trinità santissima, potenza consustanziale, regno indiviso, fonte di beni, mostrati benevola anche verso di me peccatore rafforza, istruisci il mio cuore,
liberami da ogni macchia, illumina la mia intelligenza, così che sempre ti possa glorificare, cantare, e adorare, dicendo: Uno è il Santo! Uno è il Signore! Gesù Cristo, nella gloria di Dio Padre. Amin.
Sia benedetto il Nome del Signore ora e sempre! 3 v.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.
Salmo 33
L. Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Nel Signore si glorierà la mia anima, ascoltino i miti e si rallegrino. Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo Nome. Ho cercato il Signore e mi ha risposto, da ogni timore mi ha liberato. Accostatevi a lui e sarete raggianti, non saranno confusi i vostri volti. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce. L'angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono e li salva. Gustate e vedete quanto è buono il Signore; beato l'uomo che in lui spera. Temete il Signore, voi tutti suoi santi, nulla manca a coloro che lo temono. I ricchi impoveriscono ed hanno fame, ma a chi cerca il Signore, non mancherà alcun bene. Venite, figli, ascoltatemi; vi insegnerò il timore del Signore. Chi è l'uomo che desidera vita, che brama lunghi giorni per gustare il bene? Preserva la tua lingua dal male, le tue labbra da parole bugiarde. Sta lontano dal male e fà il bene, cerca la pace e perseguila. Gli occhi del Signore sono sui giusti, attenti sono i suoi orecchi alla loro supplica. Il volto del Signore contro i malfattori, per cancellarne dalla terra il ricordo. Gridano i giusti e il Signore li ascolta, li libera da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato salverà gli spiriti affranti. Molte sono le sventure del giusto, ma lo libera da tutte il Signore. Il Signore preserva tutte le sue ossa, neppure uno sarà spezzato. Orribile è la morte dei peccatori, peccheranno quelli che odiano il giusto. Il Signore riscatta l'anima dei suoi servi, chi in lui spera non peccherà.
Salmo 144
L. Ti esalterò o mio Dio e mio Re, e benedirò il tuo Nome nei secoli in eterno e per sempre; ogni giorno ti benedirò, e loderò il tuo Nome dei secoli in eterno e per sempre. Grande è il Signore e degno di ogni lode, non c'è limite alla sua grandezza. Una generazione dopo l'altra loderà le tue opere. Annunceranno la tua potenza, diranno lo splendore di gloria della tua santità,
e faranno conoscere i tuoi prodigi. Racconteranno la potenza delle tue terribili opere e proclameranno la tua grandezza, faranno memoria della tua immensa bontà, ed esulteranno nella tua giustizia. Indulgente e pietoso è Signore longanime e largamente misericordioso. Buono è il Signore verso tutti, la sua misericordia si estende su tutte le sue opere. Ti lodino, Signore, tutte le tue opere, e ti benedicano i tuoi fedeli; dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza, per manifestare ai figli degli uomini la tua potenza, e lo splendore di gloria del tuo regno. Il tuo regno è regno di tutti i secoli, ed il tuo dominio per ogni generazione e generazione. Fedele è il Signore in tutte le sue parole, e santo in tutte le sue opere. Il Signore sostiene quelli che vacillano, rialza chiunque è caduto. Gli occhi di tutti sperano in te e tu provvedi loro il cibo in tempo opportuno; apri la tua mano, e sazi ogni vivente dei doni della tua bontà. Giusto è il Signore in tutte le sue vie, santo in tutte le sue opere. Il Signore è vicino a quanti lo invocano, a quanti lo invocano in verità. Farà la volontà di quelli che lo temono, ascolterà la loro preghiera e li farà salvi. Il Signore custodisce quanti lo amano, ed annienterà tutti i peccatori. Dirà la mia bocca la lode del Signore, ed ogni vivente benedica il suo Nome santo, nei secoli e nei secoli dei secoli.
S. Saggezza!
C. È veramente cosa giusta proclamarti beata, o Genitrice di Dio, sempre beata e tutta pura, e Madre del nostro Dio!
S. Santissima Genitrice di Dio, salvaci!
C. Te più venerabile dei Cherubini... ed il resto fino al Polichronion incluso.
Dopo l'esclamazione sacerdotale Sia benedetta e glorificata la potenza... , ci rechiamo al Nartece, cantando le Stikirà della Litia, che possono essere o quelle proprie della Festa, o quelle del santo titolare della Chiesa, secondo quanto prevedono le rubriche.
D. Salva, o Dio, il tuo popolo e benedici la tua eredità, visita il mondo che è tuo con misericordia e benignità, tieni alta la fronte dei Cristiani ortodossi ed invia su di noi l'abbondanza della tua misericordia, per le preghiere della nostra signora purissima, la Genitrice di Dio e sempre vergine Maria, per la potenza della Croce preziosa e vivificante; per la protezione delle venerabili ed incorporee Potenze celesti; del venerabile e glorioso profeta il Precursore Giovanni Battista; dei santi Apostoli, gloriosi e degni di ogni lode, [oppure di san N. Apostolo (ed Evangelista) e degli altri santi Apostoli gloriosi e degni di ogni lode;] dei nostri Padri tra i santi, i grandi Vescovi e maestri universali; Basilio il Grande, Gregorio il Teologo, e Giovanni Crisostomo; del nostro Padre tra i santi Nicola, Arcivescovo di Mira di Licia, il Taumaturgo; dei santi simili agli Apostoli D. Cirillo e Metodio, maestri degli Slavi; del grande e pio principe simile agli Apostoli san Vladimiro; dei santi martiri gloriosi e vittoriosi, di santa Barbara megalomàrtire; dei nostri Padri teofori, i monaci Antonio e Teodosio delle Grotte di Kiev; di san N. (santo del giorno),
e di san N. (titolare della Chiesa); dei santi e giusti progenitori di Dio Gioacchino ed Anna e di tutti i santi: ti supplichiamo, Signore misericordiosissimo, ascolta noi peccatori che ti preghiamo, ed abbi pietà di noi!
C. Kyrie, eléison. 40 v.
D. Ancora preghiamo: per il nostro Arcivescovo o Vescovo N., (nei monasteri: per il nostro Archimandrita N., o per il nostro Igumeno N.), e per tutta la nostra Fraternità in Cristo; per ogni anima cristiana nell'angoscia e nel dolore che implora da Dio soccorso e misericordia; per la tutela di questa città (o di questo paese, o di questo santo monastero) e di coloro che vi abitano; per la pace e la stabilità del mondo intero, per la prosperità delle sante Chiese di Dio; per la salvezza e il sostegno dei nostri padri e fratelli che
con impegno e timor di Dio lavorano e ci servono; per coloro che sono assenti o in viaggio, per la guarigione di coloro che giacciono ammalati; per il riposo, la beata memoria ed il perdono dei peccati di tutti i nostri padri e fratelli ortodossi che ci hanno preceduto nella fede e che riposano qui ed in ogni parte del mondo; per la liberazione dei prigionieri e per tutti coloro che servono o hanno servito in questo santo tempio, (o in questo santo monastero) tutti diciamo:
C. Kyrie, eléison. 50 v.
D. Ancora preghiamo: per questa città (o questo paese) e questo santo tempio o santo monastero) e per ogni città e nazione, perché vengano preservate dalle epidemie, dalla fame, dai terremoti, dalle inondazioni, dagli incendi, dalla spada, dalle invasioni straniere, e dalla guerra civile, perché il nostro Dio buono ed amico degli uomini si mostri a noi indulgente e misericordioso, allontani ogni violenza che su di noi incombe, ci liberi dalla sua giusta ed imminente minaccia, ed abbia pietà di noi!
C. Kyrie, eléison. 3 v.
D. Ancora preghiamo: perché il Signore Dio ascolti la voce supplice di noi peccatori, ed abbia pietà di noi!
C. Kyrie, eléison. 3 v.
S. Ascoltaci, o Dio, nostro Salvatore, speranza di tutti i confini della terra e di coloro che sono lontano nei mari, e sii misericordioso, o misericordioso sovrano, anche verso i nostri peccati ed abbi pietà di noi. Tu infatti, o Dio, sei misericordioso ed amico degli uomini, e noi ti rendiamo gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
C. Amin.
S. Pace + a tutti.
C. E al tuo spirito.
D. Chiniamo la nostra testa davanti al Signore.
C. A te, o Signore.
Mentre tutti tengono la testa chinata, il Sacerdote a voce prega:
S. Sovrano misericordiosissimo, Signore Gesù Cristo nostro Dio, per le preghiere della nostra signora purissima, la Genitrice di Dio e sempre vergine Maria, per la potenza della Croce preziosa e vivificante, per la protezione delle venerabili ed incorporee Potenze celesti, del venerabile e glorioso profeta S. il Precursore Giovanni Battista; dei santi Apostoli, gloriosi e degni di ogni lode; [oppure di san N. Apostolo (ed Evangelista) e degli altri santi Apostoli gloriosi e degni di ogni lode] dei nostri Padri tra i santi, i grandi Vescovi e maestri universali, Basilio il Grande, Gregorio il Teologo, e Giovanni Crisostomo; del nostro Padre tra i santi Nicola, Arcivescovo di Mira di Licia, il Taumaturgo; dei santi simili agli Apostoli Cirillo e Metodio, maestri degli Slavi; del grande e pio principe simile agli Apostoli, San Vladimiro; dei santi martiri gloriosi e vittoriosi, di Santa Barbara megalomàrtire; dei nostri Padri teofori, i monaci Antonio e Teodosio delle Grotte di Kiev; di san N. (santo del giorno), e di san N. (titolare della Chiesa); dei santi e giusti progenitori di Dio Gioacchino ed Anna e di tutti i santi: accogli benigno la nostra preghiera, concedici il perdono per le nostre trasgressioni, proteggici all'ombra delle tue ali, tieni lontano da noi ogni nemico ed avversario, dona pace alla nostra vita, Signore, abbi pietà di noi e del mondo che è tuo, e salva le nostre anime, tu che sei buono ed amico degli uomini.
C. Amin.
FINE E
GLORIA A
DIO