Poema della monaca Cassiana
(IX
sec.)
Cantato alla fine
dellOrthros (Mattutino) nel Mercoledì
della Grande e Santa Settimana bizantina [1].
Iconografia |
La donna caduta in molti peccati, Ahimé,
dice, per me è notte senza luce di luna, Accetta
i torrenti delle mie lacrime, Bacerò
i tuoi piedi immacolati, Chi
investigherà la moltitudine dei miei peccati |
[1] Il testo si riferisce all'incontro evangelico tra Maria
Maddalena e Cristo.
In lei si può' rappresentare ogni persona penitente.
[2] Letteralmente
"portatrice del myron", cioè di un olio
profumato con essenze
aromatiche.
'); //-->