"La passione tinge dei propri colori tutto ciò che tocca"

 

SAN PAOLO IN ALPE

 

San Paolo in Alpe .jpg (101764 byte)          San Paolo in Alpe 3.jpg (114713 byte)          San Paolo in Alpe.jpg (134254 byte)          Veduta dal crinale da S.Paolo in Alpe.jpg (99096 byte)

 

San Paolo in Alpe è situato a 1030m circa d’altitudine sul crinale che divide la Valle del Bidente di Ridracoli da quella del Bidente di Campigna.

Teatro di scontri cruenti durante il secondo conflitto mondiale, costituisce un’importante tappa di molti percorsi escursionistici, tra cui il Sentiero della Libertà.

Tipico esempio di insediamento montano abbandonato, è caratterizzato da estesi prati pascoli ormai in disuso e colonizzati da rose canine, ginepri e cardi, su cui sorge  un lungo e basso edificio rurale in parte in rovina, caratteristico delle zone montane adibite a pascolo, usato tuttora come ricovero degli animali all’alpeggio.

Poco più in alto, su un piccolo pianoro, tra gli alberi si intravede la Chiesa di Sant’Agostino: Eremo agostiniano fino al XVI secolo, distrutta dai terremoti del 1918-1919 e in seguito ricostruita, è ora in rovina. Ancora ben visibili la facciata principale e il campanile a tripla vela; sul lato sinistro si nota ancora l’ingresso dell’Osteria di San Paolo in Alpe, ospitata nel locale attiguo alla chiesa.

Poco lontano dalla chiesa inizia un sentiero che giunge prima all’antico cimitero e poi a Case Fiumari e infine a Corniolino.

In estate è meta di numerosi turisti (a piedi, a cavallo o in mountain bike) in particolare  nel giorno della festa di San Paolo in Alpe, giunta alla VII^ edizione, allietata da giochi tradizionali quali il tiro alla fune, la corsa nei sacchi e la pentolaccia.