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Chi è
Oleg Vereshchagin

Oleg Vereshchagin
è nato a Saransk, in Russia.
Inizia giovanissimo lo
studio della fisarmonica, chiamata in Russia “bayan”, presso
la locale scuola musicale, diplomandosi nel 1995 a pieni voti presso
il Collegio Musicale Kiriukov.
In questo periodo
partecipa a numerosi Concorsi nazionali, classificandosi sempre in
eccellenti posizioni, e successivamente supera l’esame di ammissione
all’Accademia Gnessin di Mosca, dove si laurea nel 2002. Nell’ambito
della collaborazione culturale e scientifica tra Italia e Russia
viene scelto per proseguire i suoi studi musicali al Conservatorio
N. Piccinni di Bari e quindi al Conservatorio G. Verdi di Milano.
In Italia nel 2001 vince
il concorso Euterpe, il concorso A. Corelli, il Bizzarri e si
afferma al prestigioso Premio Gazzelloni di Udine, organizzato in
collaborazione con la RAI dall’associazione omonima, ricevendo così
il Flauto d’argento dalle mani di Pippo Baudo e Nicola Piovani. In
ottobre, a Milano, vince l’XI Concorso nazionale per l’attribuzione
di cinque Borse di studio ai migliori allievi dei Conservatori
italiani, bandito dalla Società Umanitaria, e riceve il premio dalle
mani del Procuratore Generale della Repubblica Saverio Borrelli.
Nel 2003 risulta
vincitore dei Primi Premi assoluti ai concorsi “S.Francesco di
Paola”, “Premio città di Brindisi”, “Premio Città di Massafra”,
“Premio Città di Palagianello”, “Luigi Nono”, “A.Volpi”, “Premio
Città di Fiuggi”. Vince nel 2004 il concorso di Interpretazione di
Musica Contemporanea “Premio Città di Gioia del Colle”, organizzato
dalla S.I.A.E.
Suona la fisarmonica
Jupiter costruita appositamente per lui nella fabbrica omonima
di Mosca e ricca di quelle antiche tradizioni artigianali che
conferiscono allo strumento il particolare suono russo.
Sono sue alcune
trascrizioni per fisarmonica di brani della musica organistica,
pianistica, orchestrale, tra cui "Le Quattro stagioni" di A.
Vivaldi. Numerose anche le registrazioni per emittenti
radiotelevisive in Russia e in Italia.
In qualità di solista ha
suonato al festival “Bayan i bayanisti” (Mosca 1998), al festival di
Saint Nazaire (Francia 2000), e nelle prestigiose sale
concertistiche d’Italia: Auditorium N. Rota, Auditorium Vallisa
(Bari), Società Umanitaria (Milano), Circolo della Stampa (Torino),
San Barnaba (Brescia), Sala A. Scarlatti (Napoli), Teatro Nuovo
Giovanni (Udine), Circolo Musicale (Sondrio), Teatro Umberto I° (Lamezia
Terme).
Svolge intensa attività
concertistica.
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