AKIRA KUROSAWA:IMPERATORE DEL CINEMATOGRAFO GIAPPONESE
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Ultimo di sei figli, Akira Kurosawa è nato ad Onori, nell'area metropolitana di Tokyo il 23 marzo 1910. Il padre di Akira, originario della provincia di Tohohu, discendeva da un'antica famiglia di samurai, e insegnava arti marziali all'Accademia Imperiale di Toyoma. Akira da piccolo ebbe una salute precaria, era timido e sottomesso ai genitori che lo educarono in una casa con atmosfera di samurai. Per cercare di curare la sua salute, il padre di Akira gli organizzò le giornate in modo duro, simili a quelle degli allievi dell'accademia militare giapponese. Fin dalle prime ore del mattino Akira doveva andare a piedi (circa 3 Km) fino alla scuola di Kendo per praticare il suo sport preferito, subito dopo doveva passare al monastero shintoista di Hachiman per pregare e qui il monaco segnava il suo percorso con un timbro (in modo che il padre avesse la certezza delle sue azioni), poi a scuola, dove inizialmente non brillava molto ed infine a casa, la sera,riceveva lezioni private di calligrafia (il padre amava le stampe). Ebbe un'educazione severissima che influenzò molto la sua vita e la sua regia (pensiamo al suo primo film "Sugata Sanshiro" del 1943 in cui si narrava la storia di un giovane, Judoca, o il personaggio Kazoshiro ne "I sette samurai" del 1954). Pur essendo molto severo il padre di Akira amava la nuova arte moderna, ed è per querto che portava spesso la famiglia al musical, al cinema e ai concerti nei club. Così nasce la passione di Kurosawa per l'arte ed il cinema. Dopo iniziali problemi a scuola, Akira riesce ad avere fiducia in se stesso, grazie al suo maestro di disegno Takigawa migliora fino a diventare il capoclasse. Oltre a Takigawa, Akira era molto legato al suo compagno Keinosuke Uekusa (il suo futuro sceneggiatore) e al fratello Heigo. Heigo, persona straordinariamente colta e anticonformista si guadagnava da vivere facendo il "beushi", il commentatore di film muti, e grazie a lui Akira potè assistere gratuitamente a numerosi film. Così riuscì a vedere quasi la totalità dei classici del cinema dell'epoca sia occidentali che orientali. È proprio Heigo che introduce Akira nella letteratura (sopratutto quella russa) ed al cinema, compensando e completando l'educazione militare voluta dal padre. Nel 1923 ci fu il grande terremoto del Kanto, Heigo decise di andare a fare visita a questi luoghi disastrati e questa esperienza segnerà la vita di un ragazzo che viveva in una famiglia privilegiata. Nel 1928 Akira compie 18 anni e si diploma, senza però riuscire ad avere una formazione militare; questo dispiaque molto al padre che per perdonarlo gli chiese di iscriversi alla scuola delle belle arti, ma Akira decise di frequentare la "scuola di vita" ed andò a vivere da Heigo in un quartiere popolare di Tokyo. Nel 1929 Akira e l'amico Uekusa entrano nella lega degli Artisti proletari, un movimento clandestino di ispirazione marxista dal quale il regista si allontanerà molti anni piu tardi, non condividendo più la visione materialista del gruppo. Nel 1933 arrivano in Giappone i primi film sonori, che in poco tempo lasciano i "beushi" senza lavoro. Heigo diventò un leader della rivolta dei "beushi", ma la rivolta fallisce e il fratello di Akira, a soli 28 anni si toglie la vita in una camera d'albergo. Fu proprio Akira,a soli 23 anni a trovare il fratello insanguinato. Un'altro fratello muore poco tempo dopo, e Akira è costretto a cercare con urgenza un lavoro per non pesare sulla famiglia. Dopo aver illustrato romanzi rosa e libri di cucina, Kurosawa risponde ad un annuncio degli studios Photo Chemical Laboratory, pubblicato su un quotidiano. Uno degli esaminatori, il regista Kajiro Yamamoto, é colpito dalla cultura del ragazzo, e lo fa entrare nel suo gruppo. A partire dal 1936, Akira Kurosawa lavora come assistente di Yamamoto, di Mikio Naruse, e di diversi altri registi. Nel 1941 dirige alcune scene del film "Uma" ("Il cavallo" 1940/41) dello stesso Yamamoto, uno dei film più originali e vitali di quell'anno di guerra. Akira si innamora perdutamente della protagonista del film: Hideko Takamine. Dopo la bellissima esperienza con Yamamoto, Kurosawa inizia la sua battaglia per diventare regista. Inizialmente scrive delle bellissime sceneggiature, ma non trovò nessuno che lo volesse produrre, e alla fine nel 1943 nasce il suo primo film da regista che tratta dell'educazione interiore di un campione di judo, "Sugata Sanshiro". Il 21 maggio del 1945, il regista giapponese sposa l'attrice Yoko Yaguchi, che sarà la sua compagna per 40 anni. Nel dopoguerra Kurosawa gira film come "L'ANGELO UBRIACO" (1948), con Takashi Shimura e Toshiro Mifune, e "CANE RANDAGIO" (1949). Nel 1951, "RASHOMON" (1950) vince il Leone D'oro a Venezia, e l'oscar per il miglior film straniero. Dopo "VIVERE"(1952), Akira Kurosawa realizza un'altro dei suoi capolavori: "I SETTE SAMURAI"(1954). Poi, il regista dirige "IL TRONO DI SANGUE"(1957), Macbeth trasportato nel Giappone del XVI secolo, e molti anni dopo realizzerà "RAN"(1985), ispirato al Re Lear di Shakespeare. Tutti questi film fecero in modo che Akira Kurosawa venisse soprannominato l'IMPERATORE, anche se sono solo alcuni di quelli che ha girato. Kurosawa morì a Tokyo nella sua casa all'età di 88 anni nel 1998.